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Stosa Cucine: on air con Brother&Brothers, cui è stato affidato anche il planning atl

Autore: V Parazzoli


L’azienda toscana presenta i suoi prodotti grazie a uno spot creato dall’agenzia napoletana che presenta quattro storie il cui sviluppo è affidato ai social, di cui si occupa, invece, DigitalMind

Stosa Cucine torna in televisione con una nuova campagna ideata da Brother&Brothers, l’agenzia napoletana che già segue il Gruppo toscano e che, ora, è stata incaricata anche per il planning off line (di cui prima si occupava Tend), che fa parte del budget complessivo di oltre 1,5 milioni di euro stanziato per quest’anno dall’azienda. Il planning online è seguito invece da DigitalMind, che cura anche i social e l’ufficio stampa e che, in generale, collabora sulle strategie di comunicazione con Stosa Cucine, che alloca 4,5 milioni di euro nel marketing a fronte di un fatturato che, nel 2017, è stato di 105 milioni.

La campagna, prodotta da Dinamo Film, è un viaggio fatto di emozioni e di design attraverso quattro modelli di cucina. “Stosa Storie”, questo il nome della campagna, racconta un momento intenso e particolare nella vita di quattro personaggi: l’attesa di una persona speciale. Diversi per genere, età e personalità, i protagonisti sono accomunati da un unico fil rouge: la cucina, il luogo magico della casa, dove tutto può accadere. Quattro persone, quattro stili di vita, quattro modelli di cucina, quattro emozioni differenti. Il dipanarsi dei racconti, emotivamente sempre più coinvolgenti, sottolinea il ruolo della cucina intesa come spazio privilegiato della casa in cui si vive e si condivide la vita.

Lo storytelling

Marta, una giovane ragazza, sta sorseggiando una tisana nella sua cucina Natural, quando riceve un messaggio importante sul cellulare. Carlo, manager affermato, brucia la cena che ha preparando sulla sua City per qualcuno il cui arrivo è imminente. L’elegante Anna, che per la sua cucina ha scelto una Infinity, sta apparecchiando la tavola per un’occasione speciale. Infine, la piccola Gioia sta, invece, imparando dalla mamma come impastare una focaccia sul top della cucina Infinity, quando rincasa il papà. Quattro modelli rappresentativi di altrettanti target di consumatori elettivi di Stosa.

Lo spot, partito la scorsa settimana e che verrà ripreso la prossima, rappresenta solamente la prima parte delle storie, che continueranno a vivere nei video verticali di 60” che verranno lanciati, nel corso dell’anno, sui canali social. Lo spot appare nei tagli  da 30 e 15” sulle reti televisive e satellitari, mentre per il digital c’è anche una presenza nei siti di arredamento online. La campagna conferma la volontà dell’azienda di investire per continuare a crescere globalmente ed è espressione della nuova strategia di brand e comunicazione di Stosa Cucine, che mette al centro il consumatore e il prodotto. “Stosa Storie” mostra le cucine Stosa nella loro realtà quotidiana comunicando, con un linguaggio empatico e coinvolgente, a un target trasversale italiano e internazionale. A seguire, ci saranno anche annunci su stampa.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 22/04/2024


L’Istat cerca partner per creatività e planning a supporto dei censimenti economici permanenti; l’appalto vale 2,6 milioni di euro in tre anni

Consip ha avviato una gara per affidare le campagne di comunicazione integrate a supporto dei censimenti permanenti per Istat. Il valore dell’appalto è di 2,64 milioni di euro al netto dell’iva. L’incarico è di 3 anni e, in particolare, riguarda le campagne a supporto del censimento permanente della  popolazione e delle abitazioni e dei censimenti permanenti economici (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, agricoltura), previsti dall’Istat nel triennio 2024–2027, nonché una campagna generalista dedicata alla valorizzazione dei censimenti da svilupparsi nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Istat che si terrà nel 2026. L’agenzia sarà incaricata sia dell’ideazione creativa che della strategia e pianificazione media, oltre che delle attività web, dei social e della gestione delle pr. Il budget media complessivo per tutta la durata del contratto, incluso il placement, è di massimo 850.000 euro (iva esclusa). Il termine per presentare le offerte è il 28 maggio. Obiettivi Le singole campagne dovranno, in un’ottica integrata, implementare la strategia comunicativa sui Censimenti permanenti per perseguire i seguenti obiettivi generali: informare sulle diverse modalità di svolgimento delle operazioni censuarie e sulle novità di ciascuna edizione; favorire la più completa, corretta e tempestiva partecipazione dei rispondenti alle operazioni censuarie; garantire a ciascun Censimento visibilità, riconoscibilità e memorabilità; sostenere la piena riuscita di ciascun Censimento promuovendo la condivisione degli obiettivi specifici con i rispondenti e con i potenziali utilizzatori dei dati; sperimentare azioni, strumenti e linguaggi innovativi, che consentano di raggiungere pubblici più ampi possibile; essere «in ascolto» e flessibile per reindirizzare messaggi e azioni; rispondere ai perché e ad eventuali criticità che potrebbero insorgere nel corso delle diverse rilevazioni (communication crisis management); promuovere la restituzione dei risultati di ciascun Censimento, valorizzandone il grande potenziale conoscitivo e la loro utilità, e assicurando una continuità narrativa sui censimenti tra una rilevazione e l’altra; costruire e rafforzare alleanze/partnership con stakeholder, utilizzatori esperti, istituzioni, comunità scientifica, media e altri attori dei censimenti, con azioni mirate di pubbliche relazioni, promuovendo attività di engagement e di endorsement; consolidare la narrazione di tutti i Censimenti permanenti come un sistema integrato di rilevazioni in grado di assicurare al Paese un patrimonio informativo più ricco e tempestivo e di garantire un risparmio economico e una riduzione del carico sui rispondenti, in linea con i più innovativi standard internazionali;  evidenziare il ruolo dell’Istat sia come produttore di informazioni e analisi puntuali utili alla collettività e al Paese, sia quale ente con una visione orientata all’innovazione, al fine di rafforzare la reputazione e notorietà dell’Istituto; rafforzare la fiducia dei cittadini nell’istituzione e nella informazione statistica ufficiale e l’importanza di una partecipazione consapevole e attiva alle rilevazioni statistiche ufficiali. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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