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Snap crolla in Borsa: ricavi e utenza sotto le attese nei 3 mesi

Autore: Redazione


La società dietro a Snapchat continua a faticare nel convincere il mercato. Intanto, la pubblicità vola a +62% a 229 milioni di dollari, ma il prezzo legato agli adv è in caduta libera per il programmatic

A poco più di un anno dallo sbarco a Wall Street, Snap fatica a convincere il mercato finanziario e gli inserzionisti pubblicitari che ne alimentano la crescita. La compagnia dietro alla popolare app Snapchat, infatti, ha rilasciato il bilancio al 31 marzo, relativo al primo trimestre dell’anno, con risultati al di sotto le attese. Il suo titolo ha perso oltre il 15% nelle contrattazioni after hour, anche a causa dei punti di domanda riguardanti il recente restyling di Snapchat. A complicare ulteriormente la situazione anche la previsione di una decelerazione del tasso di crescita del giro d’affari, per via principalmente di un abbassamento dei prezzi degli spazi pubblicitari, il cui calo nel primo trimestre dell’anno è stato nell’ordine del 65%. Tale traiettoria, come già dettagliato dal nostro giornale in occasione delle precedenti trimestrali, è dovuta alla transizione verso un sistema di vendita programmatic.

I principali numeri del Q1 2018
  1. I ricavi di Snap sono stati pari a 230,7 milioni di dollari, al di sotto delle previsioni di Thomson Reuters, fissate a 244,5 milioni.
  2. La perdita è stata di oltre 385 milioni; il rosso è stato di 17 centesimi per azione.
  3. Gli utenti attivi su base giornaliera sono stati 191 milioni, il 15% in più rispetto al pari periodo dell’anno scorso e in crescita del 2% sul Q4 2017. Tuttavia gli analisti scommettevano per 194 milioni.
  4. L’ARPU (Average Revenue per User) è stato di 1,21 dollari, sotto le stime di FactSet a 1,27 dollari. Il dato è in crescita del 34% year over year, ma in contrazione sull’ultimo quarter dell’anno scorso.
  5. I ricavi pubblicitari crescono del 62% a 229 milioni.
Il tema dei prezzi degli annunci

“Riguardo ai prezzi siamo profondamente impegnati a generare ROI ai nostri inserzionisti e portare un numero sempre maggiore di spender sulla piattaforma, perché, quando si dispone di un pubblico molto ampio, si ha maggiore scelta per mostrare l’annuncio più in linea con il giusto user”, ha commentato nella conference call Imran Kahn, Chief Strategy Officer di Snap. Il manager ha anche sottolineato la necessità di un approccio evoluto alla piattaforma, che ne consideri e sappia sfruttare appieno le funzionalità.

Il redesign

La traiettoria verso il basso dell’utenza pare essere legata al poco amato restyling di Snapchat, effettivo dallo scorso autunno. Il Ceo Evan Spiegel ha spiegato di essere impegnato ad abituare gli utenti, specialmente quelli Android, alle novità. Che consistono, fondamentalmente, nella separazione in due distinti feed dei contenuti di editori e celebrities da quelli degli utenti. Nelle ultime settimane, si era anche parlato di una possibile inversione di rotta. Spiegel si è limitato a ribadire che un’evoluzione di tale portata è disruptive e porta con sé delle conseguenze rilevanti. Dall’altro lato della medaglia, la compagnia punta sulla fedeltà dei suoi utenti: Spiegel ha detto che gli user trascorrono oltre 30 minuti al giorno sulla piattaforma. Infine, sul fronte hardware, Snap ha appena varato una nuova versione degli Spectacles, dopo il flop del primo lancio.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 02/12/2022


Gruppo Siemens sceglie in forma diretta Mediaplus come sua principale agenzia media globale

Il Gruppo Siemens ha nominato Mediaplus come sua agenzia media globale principale con effetto immediato. L’incarico copre la strategia media, la pianificazione e l'acquisto di tutti i media tradizionali e digitali, ad eccezione della search. Uno dei punti focali del Gruppo Siemens, presente in 190 Paesi, è la consulenza strategica e la creazione di una campagna digitale innovativa. Il budget è stato assegnato senza gara. Il team di Mediaplus aveva già dimostrato la sua esperienza su base progettuale con la concezione e l'implementazione della campagna globale Xcelerator di Siemens. Nella nuova piattaforma di business aperta, è stato creato un portafoglio curato intorno alla trasformazione digitale dell'industria manifatturiera. In questo modo, Mediaplus ha avuto l'opportunità di mostrare le proprie competenze, dimostrando a entrambe le parti il successo della loro collaborazione. Il brief che ne è scaturito è di portata globale, inizialmente incentrato su Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera. Oltre alla sede centrale di Siemens, Mediaplus fornirà consulenza ad altre divisioni del gruppo, tra cui Siemens Mobility, Siemens Digital Industries e Siemens Smart Infrastructure. I commenti L'agenzia ha convinto Siemens soprattutto per la sua consulenza strategica, la creatività dei media e la competenza digitale. Lynette Jackson, responsabile globale della comunicazione di Siemens, spiega: "Vogliamo lavorare in partnership con Mediaplus per beneficiare di un targeting intelligente dei gruppi target, dell'esperienza digitale e dei dati, ma anche per esplorare modi nuovi e innovativi per costruire la nostra reputazione e sostenere la crescita delle vendite". Arvid Boström, managing director di Mediaplus, aggiunge: "Siemens è stato ed è tuttora uno dei marchi più forti ed entusiasmanti del mercato internazionale. Siamo assolutamente felici di poter continuare ad accompagnare la trasformazione di questa azienda tradizionale con la nostra esperienza. Questo si baserà sulla progettazione di una comunicazione digitale globale in tempo reale, sulla creazione di una rete più stretta tra business, tecnologia e comunicazione e sul continuo sviluppo dei requisiti di comunicazione in modo sempre agile. Ora che abbiamo dimostrato con successo le nostre capacità con Siemens Xcelerator, vogliamo creare dei capolavori nelle prossime campagne".

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spot

Autore: Redazione - 30/11/2022


Lines si schiera contro la violenza sulle donne con lo spot tv di Armando Testa, online e su Spotify

Anche quest’anno, sulla scia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Lines, in qualità di partner di WeWorld, prende posizione contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere riportando on air una campagna, firmata da Armando Testa, che non passa di certo inosservata. Dal sexual harrassment, al catcalling, per finire con la violenza domestica, attraverso la voce di un’ambasciatrice eccezionale - Emma Marrone - il video vuole sensibilizzare il pubblico sulle forme che la violenza di genere può assumere andando a combattere quei pregiudizi che alimentano il modo in cui la società vede le donne, le giudica e di conseguenza le fa sentire. Il messaggio è importante: “Se una donna è gentile con un uomo, non significa che stia cercando le sue avances. Se si veste in modo più sexy non è colpevole di essersi andata a cercare molestie, verbali o fisiche. Se è innamorata non diventa proprietà del partner, l’amore è libertà, non possesso. Basta pregiudizi, basta violenza sulle donne. Cambiamo gli schemi. Rompiamo il silenzio”. Questa campagna rappresenta perfettamente il purpose di Lines: impegnarsi per un mondo in cui ogni donna possa essere sé stessa, libera da ogni condizionamento, combattendo gli stereotipi, i pregiudizi e la discriminazione di genere. La pianificazione della campagna TV con testimonial Emma Marrone è affidata a Media Italia. L’impegno del brand Lines ha anche lanciato una nuova campagna su Spotify con annunci audio adv incentrati sulla condivisione di strumenti e risorse utili alle donne a rischio di violenza. In Italia il 1522 è il numero di pubblica utilità per il sostegno alle donne vittime di violenze e stalking. Per molte donne che subiscono e/o sono a rischio di violenza, questo servizio di assistenza fornisce un'importante rete di supporto e spesso rappresenta l'unica via d'uscita. Ecco perché Fater ha scelto di cogliere l’opportunità di collaborare con Spotify per raggiungere quante più donne possibili grazie anche alla potenza dell’audio. Con testimonianze condivise da WeWorld, la campagna, “Unseen Stories”, mette in luce le storie vere di quattro donne italiane vittime di abusi e che si sono sentite isolate, impotenti e spaventate. L’adv si chiude con l'invito a chiedere aiuto, chiamando il 1522 oppure recandosi presso gli Spazi Donna WeWorld distribuiti su tutto il territorio nazionale. WeWorld infatti è presente nelle principali città italiane, con operatori che accolgono le donne in situazioni di fragilità, accompagnandole attraverso progetti di empowerment e percorsi di sviluppo della consapevolezza di sé e delle risorse personali. Tra questi ci sono anche lo Spazio Donna di Bologna e quello di Pescara inaugurati rispettivamente nel 2021 e a novembre 2022, aperti entrambi con il sostegno concreto di Lines. Il commento “Noi di Lines siamo da sempre in prima linea per contribuire a creare un mondo libero da stereotipi e discriminazione di genere, in cui ogni donna possa essere se stessa. Insieme a WeWorld vogliamo utilizzare tutti i canali possibili per parlare con le donne ed essere concretamente al loro fianco, per combattere la violenza che in Italia conta ancora purtroppo troppi casi. Per questo motivo sosteniamo gli Spazi Donna presenti sul territorio, dialoghiamo con i giovani all’interno delle Scuole attraverso il programma DomandeScomode@School e sollecitiamo l’attenzione sulla tematica attraverso le nostre campagne media in tv, online, ora anche su Spotify, con l'obiettivo di arrivare al maggior numero possibile di persone”. dichiara Ione Volpe, FemCare & AdultCare Marketing Director di Fater. Credits Direttori Creativi Esecutivi: Georgia Ferraro, Nicola Cellemme Team Creativo: Chiara Panattoni, Carlotta Gilardi Cdp Think Cattleya Regia: Francesco Calabrese  

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