ABBONATI

P&G: lotta contro i pregiudizi anche alle Olimpiadi e conferma il budget da 100 milioni

Autore: Redazione


Oltre al lancio della campagna sul tema della diversità, il Gruppo ha commissionato a Kantar TNS una ricerca per misurare l’orientamento degli italiani sul tema

di Anna Maria Ciardullo

I prodotti P&G sono utilizzati da quasi cinque miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble opera in 70 Paesi e non è difficile, guardando questi numeri, comprendere perché le comunicazioni del gruppo abbiano un impatto significativo sulle persone. Da qui, l’orientamento della multinazionale alla cosiddetta “cittadinanza d’impresa” ossia a sfruttare il proprio ruolo sociale, e non solo commerciale, in modo positivo, spostando l’attenzione verso tematiche di importanza collettiva.

Comunicazione sociale

Ne sono un esempio, le campagne che il Gruppo ha lanciato negli ultimi anni per i suoi brand nel mondo, tutte volte a sensibilizzare sul tema del pregiudizio e della diversità. Ogni edizione dei Giochi Olimpici, inoltre, di cui P&G è main sponsor da quasi 20 anni, è stata segnata da un video attraverso il quale l’azienda ha voluto rappresentare l’importanza della mamma e della famiglia al fianco di un atleta. Si ricordano: “Best Job”, “Pick Them Back Up” e “Strong”, tra gli spot più visti di sempre tra quelli prodotti per l’occasione. Fa parte dello stesso filone anche l’ultima campagna dal titolo “Grazie di Cuore, Mamma”.

Il più recente

“Amore oltre i pregiudizi” è l’ultimo commericial della serie, creato con Wieden+Kennedy proprio in vista degli imminenti dei Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018, e ispirato alle storie vere di atleti che hanno subito il pregiudizio sulla loro pelle. «Il nostro obiettivo è sollecitare un dibattito e contribuire a un cambiamento positivo nella società a partire dalla nostra azienda dove, anche internamente, promuoviamo ogni giorno il valore della diversità», ha dichiarato Barbara Del Neri, direttore corporate marketing P&G Sud Europa. Ambasciatrice del brand per i giochi invernali è la pattinatrice di velocità sul ghiaccio, Campionessa Europea 2018 di Masstart, Francesca Lollobrigida.

La ricerca

Come parte dell’iniziativa contro i pregiudizi P&G ha presentato la ricerca Italiani e pregiudizi: stereotipi, preconcetti o paura del diverso? Esperienze anche nel mondo dello sport. L’indagine è stata condotta da Kantar TNS per Procter & Gamble e presentata ieri mattina presso la sede WPP Italia di via Tortona a Milano.

Le evidenze

Realizzata su un campione di 601 italiani, dipinge un Paese in cui il pregiudizio è ancora un fenomeno ricorrente. Il 56% degli intervistati è convinto che gli italiani abbiano spesso preconcetti nei confronti del prossimo o ne siano state altrettanto vittime. Colore della pelle (34%) e diversa nazionalità (20%) sono le discriminanti più frequenti, ma anche handicap, difetti fisici e status sociale. I principali teatri del pregiudizio sono la scuola (53%) e il luogo di lavoro ma la ricerca si è focalizzata anche su un ambito particolare, quello dello sport, dove gli stereotipi e i pregiudizi non mancano, soprattutto da parte degli insegnanti che tendono a scoraggiare la pratica di sport a livello agonistico per timore che distraggano dallo studio. «Il dato positivo - aggiunge Federico Capeci, chief executive officer Kantar TNS Italia - è che la popolazione è consapevole del livello di pregiudizio e ha, dunque, preso coscienza della portata del fenomeno. Un aspetto che deve far riflettere».

Il ruolo della mamma

Per gli italiani la famiglia è il punto di riferimento per superare queste difficoltà, un membro in particolare: la mamma. Il tema del pregiudizio è stato inoltre anche oggetto di un recente sondaggio condotto dal Comitato Olimpico Internazionale, sempre per conto di P&G, coinvolgendo gli atleti di tutto il mondo. Analisi da cui è emerso che: il 55% ha subito un pregiudizio o si è sentito giudicato durante la crescita, per il 53% la mamma è stata la più grande sostenitrice di fronte ai pregiudizi e per il 99% ciò che li ha aiutati a diventare atleti olimpici è stato ancora il sostegno delle loro mamme.

A proposito di P&G

Barbara del Neri ha confermato che gli investimenti in comunicazione per il 2018 in Italia saranno in linea con quelli dello scorso anno. Non ha rivelato cifre ufficiali ma, stando alla spesa del 2017, il budget dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 milioni di euro. «Le nostre comunicazioni, comprese le più prossime legate ai giochi olimpici invernali, saranno particolarmente orientate al canale digitale e avranno un riscontro meno televisivo. Il motivo è che il canale digitale ci permette di mantenere un livello più alto di targettizzazione e mirare le nostre comunicazioni in modo più efficiente».


img
incarichi e gare

Autore: Redazione - 02/12/2022


Gruppo Siemens sceglie in forma diretta Mediaplus come sua principale agenzia media globale

Il Gruppo Siemens ha nominato Mediaplus come sua agenzia media globale principale con effetto immediato. L’incarico copre la strategia media, la pianificazione e l'acquisto di tutti i media tradizionali e digitali, ad eccezione della search. Uno dei punti focali del Gruppo Siemens, presente in 190 Paesi, è la consulenza strategica e la creazione di una campagna digitale innovativa. Il budget è stato assegnato senza gara. Il team di Mediaplus aveva già dimostrato la sua esperienza su base progettuale con la concezione e l'implementazione della campagna globale Xcelerator di Siemens. Nella nuova piattaforma di business aperta, è stato creato un portafoglio curato intorno alla trasformazione digitale dell'industria manifatturiera. In questo modo, Mediaplus ha avuto l'opportunità di mostrare le proprie competenze, dimostrando a entrambe le parti il successo della loro collaborazione. Il brief che ne è scaturito è di portata globale, inizialmente incentrato su Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera. Oltre alla sede centrale di Siemens, Mediaplus fornirà consulenza ad altre divisioni del gruppo, tra cui Siemens Mobility, Siemens Digital Industries e Siemens Smart Infrastructure. I commenti L'agenzia ha convinto Siemens soprattutto per la sua consulenza strategica, la creatività dei media e la competenza digitale. Lynette Jackson, responsabile globale della comunicazione di Siemens, spiega: "Vogliamo lavorare in partnership con Mediaplus per beneficiare di un targeting intelligente dei gruppi target, dell'esperienza digitale e dei dati, ma anche per esplorare modi nuovi e innovativi per costruire la nostra reputazione e sostenere la crescita delle vendite". Arvid Boström, managing director di Mediaplus, aggiunge: "Siemens è stato ed è tuttora uno dei marchi più forti ed entusiasmanti del mercato internazionale. Siamo assolutamente felici di poter continuare ad accompagnare la trasformazione di questa azienda tradizionale con la nostra esperienza. Questo si baserà sulla progettazione di una comunicazione digitale globale in tempo reale, sulla creazione di una rete più stretta tra business, tecnologia e comunicazione e sul continuo sviluppo dei requisiti di comunicazione in modo sempre agile. Ora che abbiamo dimostrato con successo le nostre capacità con Siemens Xcelerator, vogliamo creare dei capolavori nelle prossime campagne".

LEGGI
img
spot

Autore: Redazione - 30/11/2022


Lines si schiera contro la violenza sulle donne con lo spot tv di Armando Testa, online e su Spotify

Anche quest’anno, sulla scia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Lines, in qualità di partner di WeWorld, prende posizione contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere riportando on air una campagna, firmata da Armando Testa, che non passa di certo inosservata. Dal sexual harrassment, al catcalling, per finire con la violenza domestica, attraverso la voce di un’ambasciatrice eccezionale - Emma Marrone - il video vuole sensibilizzare il pubblico sulle forme che la violenza di genere può assumere andando a combattere quei pregiudizi che alimentano il modo in cui la società vede le donne, le giudica e di conseguenza le fa sentire. Il messaggio è importante: “Se una donna è gentile con un uomo, non significa che stia cercando le sue avances. Se si veste in modo più sexy non è colpevole di essersi andata a cercare molestie, verbali o fisiche. Se è innamorata non diventa proprietà del partner, l’amore è libertà, non possesso. Basta pregiudizi, basta violenza sulle donne. Cambiamo gli schemi. Rompiamo il silenzio”. Questa campagna rappresenta perfettamente il purpose di Lines: impegnarsi per un mondo in cui ogni donna possa essere sé stessa, libera da ogni condizionamento, combattendo gli stereotipi, i pregiudizi e la discriminazione di genere. La pianificazione della campagna TV con testimonial Emma Marrone è affidata a Media Italia. L’impegno del brand Lines ha anche lanciato una nuova campagna su Spotify con annunci audio adv incentrati sulla condivisione di strumenti e risorse utili alle donne a rischio di violenza. In Italia il 1522 è il numero di pubblica utilità per il sostegno alle donne vittime di violenze e stalking. Per molte donne che subiscono e/o sono a rischio di violenza, questo servizio di assistenza fornisce un'importante rete di supporto e spesso rappresenta l'unica via d'uscita. Ecco perché Fater ha scelto di cogliere l’opportunità di collaborare con Spotify per raggiungere quante più donne possibili grazie anche alla potenza dell’audio. Con testimonianze condivise da WeWorld, la campagna, “Unseen Stories”, mette in luce le storie vere di quattro donne italiane vittime di abusi e che si sono sentite isolate, impotenti e spaventate. L’adv si chiude con l'invito a chiedere aiuto, chiamando il 1522 oppure recandosi presso gli Spazi Donna WeWorld distribuiti su tutto il territorio nazionale. WeWorld infatti è presente nelle principali città italiane, con operatori che accolgono le donne in situazioni di fragilità, accompagnandole attraverso progetti di empowerment e percorsi di sviluppo della consapevolezza di sé e delle risorse personali. Tra questi ci sono anche lo Spazio Donna di Bologna e quello di Pescara inaugurati rispettivamente nel 2021 e a novembre 2022, aperti entrambi con il sostegno concreto di Lines. Il commento “Noi di Lines siamo da sempre in prima linea per contribuire a creare un mondo libero da stereotipi e discriminazione di genere, in cui ogni donna possa essere se stessa. Insieme a WeWorld vogliamo utilizzare tutti i canali possibili per parlare con le donne ed essere concretamente al loro fianco, per combattere la violenza che in Italia conta ancora purtroppo troppi casi. Per questo motivo sosteniamo gli Spazi Donna presenti sul territorio, dialoghiamo con i giovani all’interno delle Scuole attraverso il programma DomandeScomode@School e sollecitiamo l’attenzione sulla tematica attraverso le nostre campagne media in tv, online, ora anche su Spotify, con l'obiettivo di arrivare al maggior numero possibile di persone”. dichiara Ione Volpe, FemCare & AdultCare Marketing Director di Fater. Credits Direttori Creativi Esecutivi: Georgia Ferraro, Nicola Cellemme Team Creativo: Chiara Panattoni, Carlotta Gilardi Cdp Think Cattleya Regia: Francesco Calabrese  

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy