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Milan: dieci nuove partnership nella stagione calcistica 2017/2018, il valore è in crescita del 15%

Autore: S Antonini


Il club rossonero ha presentato i risultati del nuovo corso avviato con l’ingresso del direttore commerciale Lorenzo Giorgetti; l’accordo con Puma per la sponsorizzazione della maglia, al via dal 1° luglio, si concluderà dopo 5 anni

Il Milan festeggia una stagione proficua sul fronte delle sponsorship, iniziata con la nomina del nuovo direttore commerciale Lorenzo Giorgetti proprio all’inizio della stagione in corso, che ha portato all’ingresso di una decina di nuovi brand, e culminata con l’accordo con Puma per la maglia al posto di Adidas a partire dal 1° luglio. L’accordo, siglato lo scorso gennaio, ha durata di cinque anni, e «tra risultato sportivo e merchandising - ha spiegato Giorgetti a DailyMedia in occasione di un evento che si è tenuto due giorni fa - il valore complessivo della sponsorizzazione raggiungerà quello di Adidas» di circa 20 milioni annui. La stagione calcistica 2017-2018 è stata «presa in corsa rispetto alla precedente gestione, ma abbiamo mantenuto una forte relazione con i clienti e siamo riusciti a far entrare marchi prestigiosi» come Starcasinò, Alpen Water, Nilox, Gi Group, DXC, VWIN e Konami (Pes2018), che si sono affiancati agli sponsor già in casa quali Emirates, Nivea, Banco BPM, TIM, Toyo Tires, Frecciarossa, Diesel, Premium Mediaset, Fujitsu, Nilox, GKFX, Ricoh e Radio 105. Aon e Snai, anch’essi già in casa, hanno rinnovato la fiducia con la nuova gestione. Non solo: «Sono raddoppiati gli abbonati» che salgono a 34mila, inclusa la corporate hospitality. Complessivamente, il valore delle sponsorship cresce del 15%, al netto dei due partner principali che hanno chiuso i rapporti con il club rossonero, vale a dire la già menzionata Adidas e Audi, uscita già lo scorso anno.

I contenuti al centro della nuova visione sulle sponsorship

Il momento è delicato per il Milan, sia sul fronte finanziario, per via dell’aumento di capitale di 37 milioni a cui far fronte, sia per le perplessità sulle reali risorse del nuovo proprietario Yonghong Li. Per consolidare il rapporto di fiducia con i partner, il club li ha incontrati l’altro ieri presso la Tenuta La Montina, casa vinicola in Franciacorta che, tra l’altro, produce l’extra brut “RossoNero” e ogni anno una cuvée personalizzata Milan. «Abbiamo loro raccontato i risultati della prima parte della stagione» commenta Giorgetti, vale a dire gli 1,1 milioni di spettatori totalizzati nei primi 6 mesi di campionato, con una media di circa 55mila a partita. Complessivamente, in Italia, l’ascolto televisivo del Milan tra Sky e Mediaset ha raggiunto i 36 milioni di persone, a cui si aggiungono gli oltre 8 (32,4% di share) di Rai1 generati dal derby di Coppa Italia giocato lo scorso dicembre e vinto dal Milan per 1 a 0 sull’Inter. La global audience generata dal club rossonero ammonta a 89 milioni di persone, in crescita del 42% sulla passata stagione. Le buone audience hanno garantito ai partner una visibilità in crescita del 30/35%: «Il nostro nuovo approccio è fornire alle aziende delle opportunità di comunicazione attraverso contenuti coerenti sul fronte sia dell’appeal per i nostri tifosi, sia dell’interesse per i clienti» spiega ancora Giorgetti. Sono contenuti prodotti dal Milan, veicolati attraverso le piattaforme televisive e digitali, tra social e streaming web, secondo una logica verticale e scadenzati come in un palinsesto, che hanno il vantaggio di essere rivolti a un pubblico estremamente profilato e motivato positivamente nei confronti del Milan.

Il posizionamento nel contesto internazionale

Con 402 milioni di tifosi complessivi, il Milan è l’ottavo club più seguito a livello mondiale. Lo dice uno studio Nielsen condotto su 45 squadre. Secondo la “Deloitte Football Money League 2018”, il club rossonero scivola però al di sotto del ventesimo posto del ranking mondiale per ricavi. Tra i nuovi mercati sui quali si punta per sviluppare il business c’è ovviamente, la Cina, dove il Milan è il secondo club calcistico più amato dopo il Real Madrid con 101 milioni di fan.

Lorenzo Giorgetti
Il marketing tra corporate hospitality e crm

Il Milan punta a raddoppiare, attraverso interventi strutturali, gli attuali 3.500 corporate seat di San Siro, «una struttura datata sotto questo punto di vista» commenta Giorgetti. Oltre che a San Siro, la corporate hospitality sarà incentivata anche a Milanello in occasione degli allenamenti della squadra. Lo stadio che il Milan condivide con l’Inter «è il secondo monumento di Milano più visitato dopo il Duomo». Con i “cugini”, il club rossonero condivide la società M-I Stadio che gestisce tra l’altro il San Siro Store, dove l’80% dei fatturati viene registrato proprio nei giorni in cui non si gioca. L’accordo è in scadenza il 30 giugno, ed è allo studio un rinnovo per lo sviluppo commerciale dello stadio. Sul fronte abbonamenti e vendita biglietti, anche se si prepara una campagna istituzionale per la nuova stagione, il Milan punta essenzialmente sul customer relationship management: «Abbiamo un database proprietario di 2,7 milioni di utenti, tutti profilati singolarmente perché si tratta di persone che hanno effettuato transazioni». “Casa Milan”, infine, sarà rilanciata come location, grazie al rinnovo del ristorante e all’utilizzo del piano terra per la realizzazione di eventi. Intanto, il museo registra a oggi 70mila visitatori.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 05/10/2022


iProspect di Dentsu vince la gara per il media offline europeo di BMW Group e consolida in Italia l’incarico da 30 milioni

BMW Group ha nominato iProspect di Dentsu come agenzia per i media offline per i suoi marchi BMW e MINI in Europa. L'incarico fa seguito a una gara aperta lo scorso maggio, che comprendeva nella fase finale anche Wavemaker di GroupM. Grazie a questa vittoria, iProspect è stata nominata agenzia media offline di riferimento per la regione, dove BMW e MINI consolidano la loro strategia media offline, la pianificazione e l'acquisto in un'unica rete di agenzie. Grazie alla partnership a lungo termine con BMW Group, l'agenzia che fa parte del gruppo guidato in Italia dal CEO Paolo Stucchi, si occuperà di media offline in 24 mercati EMEA, tra cui Regno Unito, Spagna, Italia, Francia, Svezia, Polonia e Germania. Per il nostro Paese, dove il budget 2021 era stimabile in 30 milioni di euro, si tratta di una conferma. iProspect, infatti, si occupava già del media di nove mercati in Europa: Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia. Lavorando con BMW Group in questi Paesi, i team dell'agenzia in Europa hanno capito cosa serve per accelerare la crescita del marchio. Con l'ampliamento dell'offerta e l'ingresso in 15 nuovi territori, iProspect continuerà a dimostrare il valore della costruzione del marchio basata sulle performance attraverso i canali media offline per BMW e MINI. iProspect lavorerà in stretta collaborazione con The Marcom Engine come agenzia media online partner, che sta già lavorando con BMW Group in Europa. Nella fase iniziale della gara c’era anche Mediaplus, che gestisce il digitale nel contesto di The Engine, il progetto di marketing integrato in 26 Paesi europei che la casa automobilistica tedesca ha affidato anche a MediaMonks di S4 Capital, Berylls Strategy Advisors, sigla tedesca di consulenza manageriale specializzata nell’industria automobilistica, e Gruppo Serviceplan, cui fa capo appunto Mediaplus come responsabile di componenti tecnologici e dati nonché della gestione delle interfacce locali a supporto delle responsabilità di marketing-as-a-service. Il commento "Sono orgoglioso della partnership a lungo termine che abbiamo stretto con BMW Group in molti mercati europei negli ultimi dieci anni e sono entusiasta di espandere questo rapporto in nuovi mercati. La passione per i suoi marchi e l'impegno a creare un valore commerciale misurabile attraverso i media sono una parte essenziale di questo incarico. Non vediamo l'ora di portare un pensiero più progressista, approfondimenti sui consumatori e un modello di servizio altamente collaborativo per aiutare BMW e MINI a far progredire il loro business", ha dichiarato Thomas Le Thierry, CEO EMEA, Media, dentsu international. La creatività Sul fronte creativo, l’agenzia di riferimento globale, che si chiama TheGame Group, è stata appositamente costituita dal raggruppamento che ha vinto a fine febbraio 2021 la relativa gara e che comprende Jung von Matt e Experience One. Questa sigla si occupa anche delle relazioni pubbliche del cliente automobilistico, avvalendosi inoltre, per la comunicazione corporate e i social media, della collaborazione con Looping Group, sigla anch’essa appositamente costituita in Inghilterra da Looping Group International. Sulla marca, in Italia, opera creativamente anche M&C Saatchi.

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spot

Autore: Redazione - 06/10/2022


Digitouch Marketing vince la gara di Eurobet.live per la sua prima adv multicanale con Luca Toni testimonial

Eurobet.live, la piattaforma su cui mantenersi costantemente aggiornati su risultati, statistiche e classifiche sportive, affida a Digitouch Marketing la realizzazione della campagna multichannel. L’obiettivo è quello di consolidare l’awareness e diffondere la conoscenza del brand presso uno specifico segmento di pubblico, individuato in giovani e adulti appassionati di sport. Il merito del team di Digitouch Marketing sta nell’aver saputo ideare un concept altamente calzante attorno a cui costruire contenuti destinati a canali diversi ma perfettamente integrati tra di loro, quali la tv, il digital e i social del brand, oltre che nell’aver individuato un testimonial coerente e in linea con il target individuato. “Tira fuori l’esperto che è in te.”, infatti, sarà il messaggio che guiderà l’intera campagna, grazie al contributo dell’ex calciatore della nazionale Luca Toni. Il campione del mondo è protagonista dell’ironico spot tv on air da domenica 2 ottobre, nonché di una serie di podcast di prossima realizzazione. Il team Digitouch Picture, la casa di produzione interna di Digitouch Marketing, si è inoltre occupato della realizzazione dello shooting propedeutico alla produzione dei visual per gli asset digital, i social e per le campagne media. Il media planning è interno. “Questo è un ottimo esempio di utilizzo intelligente e sensato di un testimonial, non solo credibile per il target ma anche perfettamente contestualizzato al messaggio di comunicazione del brand con un interessante insight”, afferma Sergio Spaccavento, Chief Creative Officer di Digitouch. “La realizzazione di questa nuova campagna multichannel con Digitouch Marketing rafforza il nostro legame con gli appassionati di sport – dichiara Alexis Grigoriadis, Marketing Director di Entain Italia –. La scelta di Luca Toni in qualità di testimonial è inoltre sinonimo di competenza, esperienza e credibilità per un progetto legato all’immediatezza e alla puntualità nella comunicazione in real time”. Credits Chief Creative Officer: Sergio Spaccavento Managing Partner: Marco Boschian-Pest Senior Account Executive: Alessandra Masseroni Senior Copywriter: Andrea Bomentre Senior Art Director: Paolo Montanari Supervisor Digitouch Picture: Eugenio Rinaldi Casa di Produzione: Visionaria Film Regia: Riccardo Paoletti

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