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HODA: Cooptech entra nel capitale, al via da novembre la campagna di lancio per “Weople”

Autore: S Antonini


Silvio Siliprandi è il Ceo della start up, che ha fondato lo scorso gennaio con una quota del 47%, mentre al nuovo socio fa capo il 33%; obiettivo a fine 2018: 5mila iscritti all’applicazione

Cooptech è il nuovo socio di HODA, la start up fondata da Silvio Siliprandi quest'anno, che offre un servizio di valorizzazione economica dei dati personali nel rispetto del GDPR dell’Unione Europea sul trattamento e la libera circolazione dei dati. L’operazione, condotta con il contributo del Fondo Mutualistico di Legacoop, assegna al nuovo socio il 33% delle quote. Il resto è assegnato ai lavoratori, fra cui Siliprandi, che ha una quota del 47% e assume la carica di CEO. Intanto, da fine settembre è disponibile su tutti gli store la nuova app Weople, con l’obiettivo di raggiungere i 5mila iscritti entro fine anno. Per sostenere il lancio di Weople è allo studio una campagna consumer che dovrebbe partire con l’on air il prossimo novembre.

Guadagnare con i propri dati personali

HODA, attraverso Weople, ha come modello di business la remunerazione dei dati personali liberamente condivisi dagli utenti, secondo la normativa UE introdotta il 25 maggio con l’entrata in vigore del GDPR, che riconosce all’utente il diritto di portabilità dei dati, vale a dire il diritto dell’utente a entrare in possesso di una copia dei propri dati forniti a un titolare di trattamento e trasferirli a un altro. Attualmente, il mercato in Italia vale 2,3 miliardi di euro, controllati dai grandi operatori della comunicazione, che gestiscono i dati degli utenti senza che questi ultimi ne possano trarre vantaggio economico. «Il nostro obiettivo è valorizzare questi dati a favore delle persone, nel pieno rispetto della privacy dell’utente che decide in piena autonomia quali e quante informazioni vuole investire attraverso Weople» spiega Siliprandi.

Il funzionamento di Weople

Al centro dei servizi di HODA c’è Weople, la piattaforma che funziona come una sorta di banca, dove i correntisti sono gli utenti e i “conti correnti” custodiscono dati. Questi ultimi, vengono valorizzati da Weople con gli investitori pubblicitari in modo aggregato e anonimo (nessun utente è identificabile) per campagne di comunicazione che poi gli utenti a target riceveranno «senza, però, alcun obbligo di visione o interazione» chiarisce Siliprandi. In cambio, gli utenti riceveranno il 90% degli utili, direttamente in denaro e anche sotto forma di premi, mentre il 10% spetta a HODA. Da dicembre dovrebbero essere distribuiti i primi guadagni; tuttavia, HODA stima che il sistema diventi pienamente remunerativo dai 300mila utenti in su. Tra i servizi offerti da Weople c’è anche la gestione dei rapporti con i vari titolari di trattamento dei dati a cui, con l’autorizzazione dell’utente, Weople si rivolge direttamente per far confluire i dati nei “conti correnti”. Non solo, ma sempre attraverso la app l’utente può rivedere e gestire le autorizzazioni che ha fornito alle diverse aziende.

Il brevetto internazionale

L’iniziativa di Siliprandi è una novità assoluta di cui HODA detiene un brevetto internazionale. La fase di start up proseguirà per i mesi a venire con la prospettiva di raggiungere un punto di equilibrio a fine 2019. Cooptech - si legge in una nota - “ha deciso di sostenere il progetto per essere presente nel mercato della sharing economy nel rispetto dei propri valori e principi” in quanto propone “l’autogestione consumeristica e democratica” dei dati come alternativa e controbilanciamento al controllo solo da parte dei big player della comunicazione.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 26/05/2022


Lemonsoda sceglie, dopo gara, Freeda per la comunicazione lancia la nuova campagna tv e social

Lemonsoda ha scelto, dopo una gara creativa, Freeda come nuovo partner di comunicazione, con l’obiettivo di rafforzare il suo posizionamento come brand iconico delle estati italiane e diventare un “love brand” per le nuove generazioni. Un lavoro che parte dalla strategia social media per atterrare su tutti i supporti di comunicazione e pubblicità del brand. La collaborazione con Lemonsoda segna un ulteriore traguardo raggiunto da Freeda come società di consulenza per la comunicazione verso la Generazione Z e i Millennials. Freeda Platform, la branch di marketing e creatività del Gruppo sarà infatti responsabile della comunicazione di Lemonsoda sui canali social, delle analisi di marketing in relazione alle attivazioni online, della produzione degli spot ATL e dell’influencer marketing. I commenti  “Scegliere di collaborare con Freeda Platform è stata la decisione più spontanea che potessimo prendere - afferma Martina Cerbone, Marketing Manager Soft Drink di Royal Unibrew -. Questo perché è l’incontro tra uno storico brand italiano come Lemonsoda, desideroso di tornare a parlare di sé e a riffermarsi come leader delle limonate, e Freeda Platform, giovane realtà della scena creativa italiana che in poco tempo ha riscritto il modo di comunicare e di creare una relazione con le persone. Mondi opposti che studiandosi e parlandosi hanno dato vita a quella che noi consideriamo una strategia potente fatta di contenuti interessanti e giusto modo di raccontarli. Il tutto partirà a fine maggio con lo spot tv che rappresenta la prima tappa di questo lungo viaggio, e che sottolinea in modo efficace il ruolo di lemonsoda nelle nostre vite: l’estate in una lattina”. Andrea Scotti Calderini, Ceo & Co-Founder di Freeda Media, aggiunge: “Siamo orgogliosi che Lemonsoda abbia scelto Freeda Platform come partner strategico per l’ascolto e la comunicazione alle nuove generazioni con l’obiettivo di comprendere a pieno i loro interessi e le loro abitudini di consumo. Il team di Freeda Platform si occuperà della strategia creativa, produttiva e distributiva, per dare il giusto posizionamento a un brand iconico come Lemonsoda. Inoltre, grazie alla tecnologia Listen di Freeda Platform, attiveremo un'accurata analisi delle performance dei contenuti sui canali proprietari del marchio, garantendo così, attraverso la misurazione, l'ottimizzazione dei contenuti, la massima amplificazione media possibile e un impatto tangibile sui risultati di business”. Lo spot Freeda ha realizzato per Lemonsoda il primo spot per la stagione estiva che è on air dal 22 maggio. Il film evidenzia l’effetto rinfrescante della limonata più famosa d’Italia nel caldo delle giornate estive, esaltando l'aspetto leggero e giocoso del brand. Il nostro protagonista dopo aver sorseggiato Lemonsoda nella sua casa di città si ritrova magicamente a ballare a piedi nudi sulla sabbia di una spiaggia italiana. Con sorpresa scopre di essere stato catapultato in una festa in spiaggia, una tipica festa estiva spontanea e libera. Il claim della campagna è “Libera la tua sete di leggerezza”. E a rendere il tutto ancora più speciale è la scelta di una colonna sonora memorabile: “La grande onda” di Piotta, uno dei pezzi che ha incoronato il famoso rapper italiano ad icona della musica nostrana, e che sarà la giusta compagna di viaggio di un brand che è pronto a riportarci con un solo sorso in piena estate. Il planning, a cura di Media Club, già agenzia media del brand, prevede una pianificazione sulle reti nazionali digitali e satellitari per tutta l’estate. Credits Head of Art Direction: Cecilia Percivale Art Director: Matilde Kunkl Head of Brand Strategy: Alessandro Camedda Head of Partner Services: Monik Ruffo Project Manager: Alessia Bernabei Social Media Manager: Sara Araldi CDP: Antiestatico Regista: Fernando Bassi  

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spot

Autore: Redazione - 26/05/2022


Diversity Media Awards: “Ciao papà” di Gibbo&Lori per Idealista eletta Miglior Campagna Pubblicitaria

Nel corso di una serata-evento al Teatro Franco Parenti di Milano, condotta da Michela Giraud, M¥SS KETA e Diego Passoni e ricca di ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni e della società civile, sono stati proclamati i vincitori e le vincitrici della settima edizione dei Diversity Media Awards – i riconoscimenti che premiano i personaggi e i contenuti mediali che si sono distinti per una rappresentazione valorizzante ed inclusiva delle persone per genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità – che saranno trasmessi per la prima volta su Rai1 sabato 28 maggio in seconda serata. I premiati  Intervallati da speech e spettacolari perfomance, si sono susseguiti sul palco numerosi riconoscimenti attribuiti all’entertainment: i Måneskin sono stati eletti Personaggio dell’Anno, mentre Elektra Bionic per “Drag Race Italia” e Fiamma Satta per “Geo” hanno ritirato il premio per Miglior Programma TV, vinto a parimerito; Alessandro Guida, Matteo Pilati e Gianmarco Saurino, rispettivamente registi e attore di “Maschile singolare”, di cui è protagonista anche Michela Giraud, sono saliti sul palco per ritirare il riconoscimento vinto come Miglior Film, mentre a ZeroCalcare, autore e interprete di “Strappare lungo i bordi”, è stato consegnato il premio per la Miglior serie tv italiana. La vittoria come Miglior serie tv straniera se l’è aggiudicata “Maid”, mentre al cast di “New G” è stato assegnato il premio di Miglior Programma Radio e Podcast e a Giorgia Soleri quello di Creator dell’anno; lo spot “Ciao papà” di Gibbo&Lori per Idealista è stato eletto Miglior Campagna Pubblicitaria, mentre Sio con “Cos’è lo Schwa?” ha ritirato il premio come Miglior Prodotto Digitale e il cast di “Adventure Time – Distant Lands” quello di Miglior Serie KIDS. I riconoscimenti all’informazione  Durante la cerimonia di premiazione sono stati attribuiti anche i riconoscimenti all’informazione: Miglior servizio TG al TG1 (per il servizio “La nuova squadra di governo di Biden: diversità e inclusione” di Monia Venturini), Miglior Articolo Stampa Quotidiani a Il Sole 24 Ore (per l’articolo “Femminicidi e violenza aumentano, cosa stiamo sbagliando?” di Chiara Di Cristofaro e Simona Rossitto), Miglior Articolo Stampa Periodici a L’Espresso (“ABILISMO Il nome dell'odio” di Simone Alliva) e Miglior Articolo Stampa Web a Marieclaire.it (“Michelle Wu, la prima sindaca di Boston che entrò in politica per salvare sua madre” di Arianna Galati).   Credits e partner I Diversity Media Awards sono un’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione Diversity, no-profit fondata e presieduta da Francesca Vecchioni. Sono stati realizzati con il supporto della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, il patrocinio del Comune di Milano, il sostegno del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, il supporto di GLAAD. L’evento Diversity Media Awards è stato prodotto da Show Reel Agency eMRK production ed è stato realizzato grazie al supporto di Google, Moët & Chandon e MIAMO. Partner tecnici: Mongini Comunicazione, AENIMA 3D Design, Framesi, E20#BeRight, GUD, Bocciofila Martesana. 

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