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Il futuro di Kantar è la semplificazione: le parola di Eric Salama, global ceo e chairman

Autore: Redazione


L’agenzia di consulenza di WPP trasforma il brand value in un driver di crescita - che vada oltre il semplice dato di ricerca - a vantaggio di chi le si affida e dei suoi progetti più ambiziosi. La società punta a soddisfare i clienti abbattendo le barriere d’ingresso ai suoi servizi, sempre più integrati con quelli di tutti i marchi che fanno parte del Gruppo

di Anna Maria Ciardullo

Il brand building è un tema importante in tutto il mondo, ma è particolarmente importante discuterne in Italia dove il tessuto imprenditoriale si discosta dagli altri poiché composto al 90% da piccole e medie imprese. Investire nel brand fa la differenza, non solo a livello di valore economico ma anche di connessioni emozionali. Questa è la visione di Eric Salama, global ceo e chairman di Kantar, la data & Investiment division di WPP. «La vera innovazione è quella che si compie dal punto di vista del consumatore e valorizzando le persone che lavorano in un organizzazione. Solo così può portare prosperità, l’obiettivo non può essere solo la vendita», spiega Salama in occasione della presentazione della ricerca BrandZ top 30 Most Valuable Italian Brand, ieri a Milano.

Parola d’ordine: semplificazione

L’advertising può fare la differenza, soprattutto nell’era dei social media, ma non è naturalmente l’unico veicolo, si tratta della parte di un patchwork più grande. «Non basta completare una sola parte del demand cycle, tutta la strategia deve essere efficace, richiede pensiero a lungo termine e stabilità (e da qui si spiega il successo dei brand italiani che spesso sono a conduzione familiare e vantano un’eredità molto radicata). Necessita di un grande focus su tutte le aree di strategia, creatività ed esecuzione, ma con coraggio e semplificazione al tempo stesso, in un mondo che diviene sempre più complesso a livello di media landscape, di touchpoint da gestire e così via». La semplificazione è, dunque, ciò che crea l’equilibrio tra la complessità e l’esecuzione alla base delle strategie di Kantar che Eric Salama ha spiegato in un’intervista a DailyMedia.

Ciò che emerge come caratteristica particolare dalla ricerca BrandZ è che si tratta di una classifica nata per andare oltre il ranking e per alimentare nuovi progetti con dati sui brand più approfonditi. Come si tradurrà questo in Italia?

Abbiamo iniziato a definire il progetto BrandZ circa 20 anni fa e abbiamo sviluppato una forte expertise nella valutazione dei brand nel mondo come Cina, India, Brasile, Cile, Messico, Francia, Inghilterra e questa volta è la prima per l’Italia. Ciò che rende particolarmente interessante questo studio è che quando si definisce il valore di un brand a livello economico questo diviene inevitabilmente un business topic che supera il semplice valore di ricerca ed entra negli interessi diretti anche della leadership aziendale. Quello di diventare un tema di business e non semplicemente un argomento di ricerca credo che sia un punto assolutamente critico per un brand.

Più in generale come si definisce il contributo di Kantar nell’ambito della ricerca, e non solo, per tutta la holding WPP?

Kantar rappresenta circa il 20% di WPP, l’unico Gruppo al mondo che può vantare un così grande organismo di consulting, data, research e service. Le nostre revenue ammontano a circa 4 miliardi di dollari. Si tratta di un contributo molto importante per la prosperità di tutta la holding, soprattutto, in questo momento storico in cui le società di consulenza si stanno orientando sempre di più all’offerta di agenzia per amplificare l’approccio incrociato di media e marketing. L’incontro tra dati e creatività, oggi, è cruciale più che mai sul mercato.

Alla luce del recente consolidamento dei quattro brand di Kantar sotto un unico ombrello quali sono i progetti ai quali state lavorando per il prossimo futuro?

Stiamo cercando di rendere il nostro approccio e i nostri brand il più semplificato e completo possibile per i nostri clienti, cercando di eliminare tutti i silos internamente, cosicché sia accessibile tutto il meglio di Kantar in modo diretto e integrato attraverso differenti specializzazioni. L’obiettivo è aiutare i clienti a definire le migliori strategie e performance con brand e trade, con i consumatori e i business e così via, offrendo un supporto a 360 gradi in tutte le aree. Uno dei topic più importanti per i nostri clienti è il roi e la comprensione dell’impatto che potrebbe avere un investimento non ponderato, ad esempio, su Facebook, comparato alla spesa su Google o in televisione. Per evitare una conseguenza negativa, abbiamo a disposizione moltissimi insight da combinare, come dati di alta qualità, media ratings percentuali e la possibilità di lavorare in modo realmente integrato con tutti i brand del Gruppo, che ci consente di avere un’agilità di risposta e un’efficienza senza pari. Questo è, senza dubbio, il futuro per noi.


Tag:

Wpp

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 05/10/2022


iProspect di Dentsu vince la gara per il media offline europeo di BMW Group e consolida in Italia l’incarico da 30 milioni

BMW Group ha nominato iProspect di Dentsu come agenzia per i media offline per i suoi marchi BMW e MINI in Europa. L'incarico fa seguito a una gara aperta lo scorso maggio, che comprendeva nella fase finale anche Wavemaker di GroupM. Grazie a questa vittoria, iProspect è stata nominata agenzia media offline di riferimento per la regione, dove BMW e MINI consolidano la loro strategia media offline, la pianificazione e l'acquisto in un'unica rete di agenzie. Grazie alla partnership a lungo termine con BMW Group, l'agenzia che fa parte del gruppo guidato in Italia dal CEO Paolo Stucchi, si occuperà di media offline in 24 mercati EMEA, tra cui Regno Unito, Spagna, Italia, Francia, Svezia, Polonia e Germania. Per il nostro Paese, dove il budget 2021 era stimabile in 30 milioni di euro, si tratta di una conferma. iProspect, infatti, si occupava già del media di nove mercati in Europa: Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia. Lavorando con BMW Group in questi Paesi, i team dell'agenzia in Europa hanno capito cosa serve per accelerare la crescita del marchio. Con l'ampliamento dell'offerta e l'ingresso in 15 nuovi territori, iProspect continuerà a dimostrare il valore della costruzione del marchio basata sulle performance attraverso i canali media offline per BMW e MINI. iProspect lavorerà in stretta collaborazione con The Marcom Engine come agenzia media online partner, che sta già lavorando con BMW Group in Europa. Nella fase iniziale della gara c’era anche Mediaplus, che gestisce il digitale nel contesto di The Engine, il progetto di marketing integrato in 26 Paesi europei che la casa automobilistica tedesca ha affidato anche a MediaMonks di S4 Capital, Berylls Strategy Advisors, sigla tedesca di consulenza manageriale specializzata nell’industria automobilistica, e Gruppo Serviceplan, cui fa capo appunto Mediaplus come responsabile di componenti tecnologici e dati nonché della gestione delle interfacce locali a supporto delle responsabilità di marketing-as-a-service. Il commento "Sono orgoglioso della partnership a lungo termine che abbiamo stretto con BMW Group in molti mercati europei negli ultimi dieci anni e sono entusiasta di espandere questo rapporto in nuovi mercati. La passione per i suoi marchi e l'impegno a creare un valore commerciale misurabile attraverso i media sono una parte essenziale di questo incarico. Non vediamo l'ora di portare un pensiero più progressista, approfondimenti sui consumatori e un modello di servizio altamente collaborativo per aiutare BMW e MINI a far progredire il loro business", ha dichiarato Thomas Le Thierry, CEO EMEA, Media, dentsu international. La creatività Sul fronte creativo, l’agenzia di riferimento globale, che si chiama TheGame Group, è stata appositamente costituita dal raggruppamento che ha vinto a fine febbraio 2021 la relativa gara e che comprende Jung von Matt e Experience One. Questa sigla si occupa anche delle relazioni pubbliche del cliente automobilistico, avvalendosi inoltre, per la comunicazione corporate e i social media, della collaborazione con Looping Group, sigla anch’essa appositamente costituita in Inghilterra da Looping Group International. Sulla marca, in Italia, opera creativamente anche M&C Saatchi.

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spot

Autore: Redazione - 06/10/2022


Digitouch Marketing vince la gara di Eurobet.live per la sua prima adv multicanale con Luca Toni testimonial

Eurobet.live, la piattaforma su cui mantenersi costantemente aggiornati su risultati, statistiche e classifiche sportive, affida a Digitouch Marketing la realizzazione della campagna multichannel. L’obiettivo è quello di consolidare l’awareness e diffondere la conoscenza del brand presso uno specifico segmento di pubblico, individuato in giovani e adulti appassionati di sport. Il merito del team di Digitouch Marketing sta nell’aver saputo ideare un concept altamente calzante attorno a cui costruire contenuti destinati a canali diversi ma perfettamente integrati tra di loro, quali la tv, il digital e i social del brand, oltre che nell’aver individuato un testimonial coerente e in linea con il target individuato. “Tira fuori l’esperto che è in te.”, infatti, sarà il messaggio che guiderà l’intera campagna, grazie al contributo dell’ex calciatore della nazionale Luca Toni. Il campione del mondo è protagonista dell’ironico spot tv on air da domenica 2 ottobre, nonché di una serie di podcast di prossima realizzazione. Il team Digitouch Picture, la casa di produzione interna di Digitouch Marketing, si è inoltre occupato della realizzazione dello shooting propedeutico alla produzione dei visual per gli asset digital, i social e per le campagne media. Il media planning è interno. “Questo è un ottimo esempio di utilizzo intelligente e sensato di un testimonial, non solo credibile per il target ma anche perfettamente contestualizzato al messaggio di comunicazione del brand con un interessante insight”, afferma Sergio Spaccavento, Chief Creative Officer di Digitouch. “La realizzazione di questa nuova campagna multichannel con Digitouch Marketing rafforza il nostro legame con gli appassionati di sport – dichiara Alexis Grigoriadis, Marketing Director di Entain Italia –. La scelta di Luca Toni in qualità di testimonial è inoltre sinonimo di competenza, esperienza e credibilità per un progetto legato all’immediatezza e alla puntualità nella comunicazione in real time”. Credits Chief Creative Officer: Sergio Spaccavento Managing Partner: Marco Boschian-Pest Senior Account Executive: Alessandra Masseroni Senior Copywriter: Andrea Bomentre Senior Art Director: Paolo Montanari Supervisor Digitouch Picture: Eugenio Rinaldi Casa di Produzione: Visionaria Film Regia: Riccardo Paoletti

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