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È online il nuovo Enel One Hub Italia con la firma dell’agenzia Imille

Autore: Redazione


Si tratta del passo più importante del processo di rinnovamento della multinazionale italiana dell’energia, che proseguirà con il lancio di altre One Hub nel mondo nel corso di quest’anno

È online il nuovo Enel One Hub Italia, il passo più importante del processo di rinnovamento della multinazionale dell’energia, che proseguirà con il lancio di altre One Hub nel mondo nel corso del 2018. Un ambiente digitale che è in completa sintonia con la User Interface (UI) inaugurata da enel.com.

Esperienza su misura

La sfida di Enel One Hub Italia è creare un’esperienza tagliata su misura delle persone, mettendosi nei loro panni e assecondandone bisogni e interessi. Il nuovo enel.it non è quindi un semplice sito web, ma un luogo progettato per far accedere chiunque al mondo Enel in modo amichevole, rispondendo in tempo reale alle domande di tutti. L’obiettivo del sito è proprio questo: accorciare le distanze fra le domande di chi lo usa e le risposte che vuole ottenere. Avere luce e calore per casa propria, attivare e modificare un contratto, prevedere costi e spese: tutto ciò adesso è possibile in pochi passaggi.

La firma è di Imille

L’agenzia digital Imille ha lavorato a una User Experience (UX) che evitasse l’approccio autoreferenziale, ma - come fatto nei progetti di artificial intelligence - seguisse il concetto di “Cosa ci sta chiedendo l’utente?”. Un portale dedicato non solo ai 12 milioni di clienti del mercato libero, ma anche a tutti coloro che vogliono approfondire il mondo Enel in Italia.

Luce & Gas

Per rendere gestibile una tale molteplicità di esigenze è stato necessario far interagire pochi elementi. Tutta l’offerta luce e gas di Enel è dunque accessibile partendo da tre bisogni: Che contratto vuoi attivare?, Dove?, Per quale necessità?.

Preventivatore

L’aspetto più frustrante dell’esperienza utente è spesso legato alla difficoltà nel raggiungere un contenuto specifico. Il nuovo preventivatore perfeziona il processo per ottenere un preventivo in maniera semplice e accattivante, attraverso un processo facile e veloce ‘distraction free’.

Pagina Offerta e Flusso di Sottoscrizione

Per rafforzare la fiducia degli utenti è stata ridisegnata da zero la pagina che presenta il singolo servizio, snellendola al massimo. Indicando tutte le informazioni rilevanti per la scelta e semplificando al massimo la sottoscrizione del contratto. Adesso, bastano pochi click.

One Hub: approccio multi-mercato

Il lancio di Enel One Hub in Italia è un traguardo importante, ma non è un punto di arrivo. Questo per almeno due ragioni. La prima: si tratta del primo presidio che, in ottica di miglioramento continuo come da lean startup, verrà ampliato e perfezionato seguendo gli insight dei dati di utilizzo. La seconda: One Hub diventerà l’approccio digitale di Enel in tutti i mercati.

Customer-centricity

“Il lancio di Enel One Hub in Italia dimostra che Enel fa sul serio quando parla di customer-centricity. I campioni in questo campo sono tutte aziende nate pochi anni fa, costruite da zero secondo questo principio. In pochi avrebbero scommesso che Enel, 55 anni di vita e un passato statale, potesse riuscire a cambiare approccio mettendo il cliente al centro - dichiara Simone Tornabene, Head of Strategy de Imille -. La notizia oggi non è che Enel vuole essere customer-centric. La notizia è che lo sta facendo e ci sta riuscendo”.

Un progetto dinamico

”Il progetto Enel One Hub Italia rappresenta una grande opportunità di evoluzione della customer experience: l’utente deve poter vivere un’esperienza fluida e senza interruzioni, perché il sito lo guida esattamente dove vuole arrivare. È stata un’esperienza collaborativa estremamente stimolante - afferma Paolo Pascolo, ceo di Imille -. Con il team di Enel Italia abbiamo da subito condiviso un metodo che permettesse di procedere step by step, allineando le diverse esigenze del cliente attraverso l’utilizzo di interviste, focus group e workshop. Il risultato è un progetto dinamico, senza barriere all’ingresso, con una filosofia user-friendly e user-centric. Un ringraziamento particolare va a tutto il team che ha contribuito a realizzare questo importante progetto: Federica Federico, Valeria Amato, Francesco Scuderi, Salvatore Carannante, Sara Quadraccia, Lorenzo Cagnato, Matteo Roversi, Francesco Scuderi, Simone Tornabene, Andrea Poli».


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 22/04/2024


L’Istat cerca partner per creatività e planning a supporto dei censimenti economici permanenti; l’appalto vale 2,6 milioni di euro in tre anni

Consip ha avviato una gara per affidare le campagne di comunicazione integrate a supporto dei censimenti permanenti per Istat. Il valore dell’appalto è di 2,64 milioni di euro al netto dell’iva. L’incarico è di 3 anni e, in particolare, riguarda le campagne a supporto del censimento permanente della  popolazione e delle abitazioni e dei censimenti permanenti economici (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, agricoltura), previsti dall’Istat nel triennio 2024–2027, nonché una campagna generalista dedicata alla valorizzazione dei censimenti da svilupparsi nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Istat che si terrà nel 2026. L’agenzia sarà incaricata sia dell’ideazione creativa che della strategia e pianificazione media, oltre che delle attività web, dei social e della gestione delle pr. Il budget media complessivo per tutta la durata del contratto, incluso il placement, è di massimo 850.000 euro (iva esclusa). Il termine per presentare le offerte è il 28 maggio. Obiettivi Le singole campagne dovranno, in un’ottica integrata, implementare la strategia comunicativa sui Censimenti permanenti per perseguire i seguenti obiettivi generali: informare sulle diverse modalità di svolgimento delle operazioni censuarie e sulle novità di ciascuna edizione; favorire la più completa, corretta e tempestiva partecipazione dei rispondenti alle operazioni censuarie; garantire a ciascun Censimento visibilità, riconoscibilità e memorabilità; sostenere la piena riuscita di ciascun Censimento promuovendo la condivisione degli obiettivi specifici con i rispondenti e con i potenziali utilizzatori dei dati; sperimentare azioni, strumenti e linguaggi innovativi, che consentano di raggiungere pubblici più ampi possibile; essere «in ascolto» e flessibile per reindirizzare messaggi e azioni; rispondere ai perché e ad eventuali criticità che potrebbero insorgere nel corso delle diverse rilevazioni (communication crisis management); promuovere la restituzione dei risultati di ciascun Censimento, valorizzandone il grande potenziale conoscitivo e la loro utilità, e assicurando una continuità narrativa sui censimenti tra una rilevazione e l’altra; costruire e rafforzare alleanze/partnership con stakeholder, utilizzatori esperti, istituzioni, comunità scientifica, media e altri attori dei censimenti, con azioni mirate di pubbliche relazioni, promuovendo attività di engagement e di endorsement; consolidare la narrazione di tutti i Censimenti permanenti come un sistema integrato di rilevazioni in grado di assicurare al Paese un patrimonio informativo più ricco e tempestivo e di garantire un risparmio economico e una riduzione del carico sui rispondenti, in linea con i più innovativi standard internazionali;  evidenziare il ruolo dell’Istat sia come produttore di informazioni e analisi puntuali utili alla collettività e al Paese, sia quale ente con una visione orientata all’innovazione, al fine di rafforzare la reputazione e notorietà dell’Istituto; rafforzare la fiducia dei cittadini nell’istituzione e nella informazione statistica ufficiale e l’importanza di una partecipazione consapevole e attiva alle rilevazioni statistiche ufficiali. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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