ABBONATI

L’email marketing diventa programmatic con dbSHAPER di Davide Raimondi

Autore: Redazione


La piattaforma, che offre soluzioni del tutto inedite per il mercato italiano, è attualmente in fase di lancio e promette di rivoluzionare il settore grazie a deduplica, Dmp, Dsp e invii effettivi certificati in tempo reale

Si basa sullo strumento di comunicazione più antico di tutta la rete, l’email marketing, che, nonostante sia stato tacciato di inadeguatezza tecnologica, attraverso il progressivo affinamento delle strategie, ha saputo mantenere quasi intatta negli anni la sua notevole efficacia, restando un elemento essenziale in ogni moderno piano di comunicazione. Oggi, l’email marketing si evolve anche in senso tecnologico, introducendo sul mercato il programmatic email marketing. La prima piattaforma che permette la gestione completamente automatizzata dei flussi di mail si chiama dbSHAPER e viene da Lodi. A crearla, uno tra gli imprenditori maggiormente esperti in Italia nell’email marketing e nella lead generation: Davide Raimondi, già fondatore di WebbDone, azienda storica del settore.

L’email marketing si fa programmatico

dbSHAPER costituisce una novità per il mercato italiano e internazionale destinata a far compiere al settore un salto in avanti tecnologico. Si tratta della prima piattaforma di email marketing in grado di certificare gli invii delle campagne dem sui soli utenti selezionati. Con dbSHAPER, infatti, è possibile confrontare più database contemporaneamente, anche quelli appartenenti a editori esterni, deduplicando gli utenti unici grazie all’unione criptata dei contatti email e dei numeri di cellulare di tutti gli operatori del settore web marketing presenti nella piattaforma. Dopo aver filtrato gli utenti per interesse da un unico punto di accesso, è possibile ottenere i risultati della query sui database che vengono normalizzati per creare un buyer persona univoco. Il tutto in tempo reale.

Volumi raggiunti

Ma l’elemento che fa di questo strumento un tool davvero unico per modernità ed efficacia è la possibilità di ottenere, in tempo reale, analisi puntuali sui volumi effettivamente raggiunti, spiega una nota. Una facoltà che nessun’altra piattaforma al momento è in grado di offrire agli inserzionisti che fa di dbSHAPER lo strumento ideale per campagne a CPM performanti sia se orientate alla brand awareness sia se focalizzate sul ROI. Potente anche l’operatività: tutte le operazioni di selezione, invio email e acquisizione spazi adv vengono eseguite attraverso una unica dashboard con un’interfaccia intuitiva e pratica che permette a chi la usa di programmare ogni aspetto in autonomia.

DMP E DSP, tutto in un solo posto

L’altra grande novità di dbSHAPER, che la rende probabilmente la prima piattaforma di email marketing al mondo ad integrare le tecnologie di DMP e DSP per centri media e aziende. Attraverso la DMP gli investitori hanno a disposizione 60 milioni di utenti non duplicati e clusterizzati, profilati attraverso tag che garantiscono l’invio certificato. Durante ciascun invio ai vari database, infatti, dbSHAPER analizza i dati comportamentali degli utenti che ricevono le campagne, con lo scopo di generare audience targettizzate specifiche.

Questa operazione permette di affinare il rendimento delle campagne successive e massimizzarne i risultati, minimizzando il rischio di percezione negativa del prodotto dovuta a una comunicazione poco contestuale. Inoltre, gli indirizzi mail all’interno di DBShaper sono criptati con il sistema MD5 con stringhe esadecimali univoche, che rende la DMP perfettamente rispondente alle vigenti norme in tema di privacy, grazie anche alla supervisione del team legale di Iab Italia. Anche sul versante delle tecnologie DSP, il team di sviluppo della piattaforma promette entro fine anno un servizio unico: la possibilità di acquistare con il meccanismo dell’asta i migliori spazi disponibili in tempo reale offrendo, grazie alla relativa mancanza di competitor, la garanzia di miglior rapporto prezzo su asta.

Nuove opportunità

"Per quanto ci risulta, alcune delle opportunità offerte da questa piattaforma sono del tutto inedite per il nostro mercato e forse anche in senso internazionale - spiega Davide Raimondi, Ceo e founder di dbSHAPER -. Un risultato che non può che renderci estremamente orgogliosi e per il quale ringrazio la mia squadra di R&S. Ora vogliamo sottoporre il nostro prodotto all’esame del mercato: stiamo già ricevendo numerose richieste per provare la nuova piattaforma, ma il nostro obiettivo è dare a tutti gli operatori la possibilità di sperimentare l’email marketing a un livello di efficienza mai visto prima. Oggi i brand grandi e piccoli vogliono sicurezza, affidabilità dell’invio e misurabilità immediata. Noi siamo in grado di garantire tutto questo e lo facciamo con la tecnologia più evoluta in commercio", conclude Raimondi.


img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: Redazione - 09/10/2019


Smirnoff, "Infamous from 1864", prima campagna globale in 25 anni

Diageo ha lanciato la prima campagna globale per il brand Smirnoff in 25 anni - un'epica avventura in stile thriller di 60 secondi che traccia i 155 anni di storia del marchio di vodka. Creata da 72andSunny New York, la campagna traccia il patrimonio di Smirnoff dalle sue radici russe fino alla sua presenza in 130 paesi del mondo. Diffuso questa settimana in Europa, lo spot televisivo "Secret story of Smirnoff" si apre con una distilleria razziata dalle autorità russe nel 1860. Il nostro eroe fugge saltando su un treno a vapore. La scena successiva è soprannominata "Nascosto in America" e si svolge durante il Proibizionismo degli anni 20. Ancora una volta, le autorità stanno facendo un'incursione, ma senza successo. E così, le bottiglie di vodka continuano a sfuggire alle autorità in altre ambientazioni come ad esempio a Hollywood e in una prigione. L'azione è punteggiata da "coltellate" di pianoforte e da un nuovo arrangiamento del brano hip-hop Shimmy Shimmy Shimmy Ya. Dopo il debutto europeo di questa settimana, lo spot si diffonderà anche in Argentina, Brasile, Canada, Kenya e Stati Uniti. La campagna, oltre al lancio televisivo, prevede out-of-home, digitale, social e stampa. Il lavoro è stato diretto da Rupert Sanders attraverso MJZ.

LEGGI

Correlati

img
aziende

Autore: Redazione - 10/10/2019


Gruppo Mondadori: nasce uARe, la piattaforma in realtà aumentata per esperienze interattive

Il Gruppo Mondadori lancia uARe, un nuovo strumento per la creazione di contenuti in realtà aumentata, realizzato insieme con Focus, il brand punto di riferimento a livello internazionale nella divulgazione scientifica e nell'intrattenimento. La piattaforma è stata sviluppata grazie al finanziamento del Fondo per l’Innovazione della Digital News Initiative di Google vinto da Focus e che ha certificato la leadership del brand del Gruppo Mondadori nella gestione di contenuti ed esperienze interattive. Adattabilità uARe, realizzata in collaborazione con il partner tecnologico Magma, è una soluzione che si compone di una piattaforma per lo sviluppo e l’impaginazione di contenuti AR su base cloud e di un’applicazione mobile personalizzabile per ogni cliente attraverso la quale è possibile fruire delle esperienze interattive e immersive. Adesso creare e mettere in pagina video e foto a 360°, animazioni 3D e contenuti audio sarà molto più semplice. uARe si distingue per semplicità dell’interfaccia, velocità del workflow produttivo, cruscotto analytics marketing coi dati sull’utilizzo delle esperienze, esperienze AR geolocalizzabili e funzionalità di condivisione sui principali social network. La piattaforma si presta a un utilizzo nei diversi settori, dall'editoria all'educational, dal retail alla comunicazione e agli eventi. 

LEGGI
img
aziende

Autore: S Antonini - 09/10/2019


Grandi Stazioni Retail sbarca negli Aeroporti di Roma; raccolta pubblicitaria 2019 in crescita del 20%

Grandi Stazioni Retail allarga per la prima volta il perimetro a mezzi non di proprietà attraverso l’accordo con Aeroporti di Roma per la gestione della GoTv negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Si tratta di 45 schermi in totale che si inseriscono nel network controllato dalla concessionaria Grandi Stazioni Media, guidata dal Chief Media Officer Alfredo Ricca. Ai 750 milioni di persone che ogni anno transitano negli spazi di Grandi Stazioni Retail, di cui l’80% sono passeggeri e il 20% accompagnatori o avventori dei servizi, si aggiungono i 49 milioni di viaggiatori che passano per i due aeroporti romani, raggiungendo quindi un pubblico annuale di 800 milioni di persone. «Attraverso questa partnership strategica la nostra offerta si rafforza sui target di qualità, e incrementa la leadership nei mercati del lusso, del tempo libero e del business» spiega Sergio Rossi, direttore commerciale della concessionaria, che dopo aver chiuso il primo semestre di quest’anno con una significativa crescita a due cifre, si avvia a consolidare il 2019 con un incremento dei ricavi pubblicitari pari al 20%. L’azienda controllata dal consorzio di fondi private equity Antin, Icamap e Borletti Group che l’ha acquisita nel 2016; da allora i ricavi media sono cresciuti del 101%. Il progetto Gate GoTv L’accordo con ADR, siglato lo scorso agosto, dà il via al progetto Gate GoTv, che distingue il nuovo business negli aeroporti dalla presenza di Grandi Stazioni Retail nell’ambito delle stazioni ferroviarie, di cui ne gestisce 14 in 11 città per un totale di 500 schermi. Sono tutte stazioni monumentali che rappresentano icone dell'architettura e della storia d'Italia, dove convergono grandi flussi tra persone, prodotti, ed eventi. Complessivamente, il circuito genera 1.900 touchpoint pubblicitari e vanta 800 punti vendita. L’accordo con Sky Con lo sbarco negli aeroporti si amplia anche la portata dell’accordo che da quattro anni lega Grandi Stazioni Retail e Sky Italia, e in particolare SkyTg24. Spiega il direttore del canale all news, Giuseppe De Bellis: «Ci interessava entrare negli aeroporti dove possiamo trovare il nostro target e dove si verifica una diversa modalità di fruizione rispetto alle stazioni». Per gli aeroporti sarà realizzato un palinsesto di contenuti scelti appositamente. I numeri di ADR L'aeroporto intercontinentale di Roma Fiumicino "Leonardo da Vinci", ha spiegato Giorgio Moroni, direttore commerciale di ADR, è il primo scalo in Italia e il settimo in Europa per volume di passeggeri che registra un tempo medio di permanenza di oltre 50 minuti in area air side, e collega Roma con oltre 200 destinazioni italiane, europee e intercontinentali. È l'unico scalo ad aver ricevuto il riconoscimento “Best Airport” per due anni consecutivi, nel 2019 e 2018. Lo scalo si distingue per comfort al passeggero ed eccellenza nelle operazioni, valutati grazie ad indicatori come qualità dei servizi, innovazione tecnologica, funzionalità delle infrastrutture, puntualità dei voli, gestione della sicurezza e obiettivi ambientali. L'aeroporto internazionale di Roma Ciampino "G.B. Pastine" è uno scalo civile con prevalenza di voli leisure e con un'alta penetrazione di viaggiatori giovani e dinamici.

LEGGI
img
aziende

Autore: Redazione - 09/10/2019


DigiTouch presenta una soluzione di data-driven adv per tv connesse, digital radio e DOOH

Il Gruppo DigiTouch ha approcciato la rivoluzione digitale, che ha coinvolto anche il settore dei media tradizionali, proponendo una soluzione di data-driven advertising pensata per approcciare le tv connesse, le digital radio e le affissioni digitali secondo le dinamiche di acquisto, pianificazione, targeting e misurazione proprie dei media digitali. Lo scenario di mercato Questa soluzione si inserisce nel mercato dell’internet advertising che ad oggi in Italia vale circa 3 miliardi di euro, rappresentando il 36% del mercato pubblicitario complessivo. Formati come il digital audio, il digital out of home (DOOH) e l'addressable tv, che fino a poco tempo fa erano disponibili solo sui media tradizionali offline, oggi, grazie all'evoluzione tecnologica, sono entrati nella pianificazione media digitale. Secondo le stime dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano in Italia gli investimenti dell’addressable tv raddoppieranno entro fine anno, passando dagli 8 milioni del 2018 a 15 milioni di euro nel 2019. Negli States questa evoluzione è già molto avanti, registrando investimenti pari a 2,5 miliardi di dollari entro fine anno e stimando una crescita del 32% nel 2020 quando raggiungerà quota 3,3 miliardi di dollari. Gruppo DigiTouch si aspetta in Italia un trend di crescita simile nel periodo 2020-2024. Terreno fertile per l’innovazione L’affermarsi di questa innovazione è agevolato dalla diffusione crescente di media tradizionali connessi. In Italia sono sempre più gli utenti che utilizzano Spotify e altri ambienti di ascolto personalizzati, le case produttrici di tv includono la connessione a internet in tutti i nuovi prodotti e nei centri città, inoltre nelle grandi stazioni e negli aeroporti le affissioni cartacee sono state integrate in misura sempre maggiore dalle affissioni digitali. Questo contesto offre un terreno fertile alla soluzione proposta dal Gruppo DigiTouch, che si sta muovendo in anticipo rispetto ad altri player di mercato italiani per accompagnare clienti e prospect nell’adozione di questa innovazione e permettergli di coglierne le potenzialità e i vantaggi. Lo sviluppo del mercato addressable rientra completamente nell'ambito delle strategie del Gruppo DigiTouch che intende affermarsi su tutti i canali e formati innovativi compresi voice, wearable e IoT (Internet of Things). Nuove opportunità media La soluzione data-driven advertising per media tradizionali connessi consente infatti alle aziende di avere una visibilità su questi media a fronte di una soglia di ingresso più accessibile in termini di costi e di dinamiche più elastiche, nonché di poter beneficiare dell’innovazione nelle possibilità di targeting e nell’erogazione delle campagne. Innanzitutto, viene utilizzata la stessa piattaforma di pianificazione dell’advertising online e questa centralizzazione permette una misurazione della reach in real-time; inoltre il target può essere affinato utilizzando dati di prima e terza parte o in base al parametro della geolocalizzazione; infine viene data la possibilità di misurare le campagne in modo più puntuale e di definire dei nuovi Key Performance Indicator per i media tradizionali. I commenti dei protagonisti “Siamo orgogliosi di essere tra i primi in Italia a proporre questa innovazione, che, come dimostrano i dati di mercato, ha un grande potenziale, visto il bacino in forte crescita dei media tradizionali connessi. Nel corso dell’anno abbiamo curato con successo diverse campagne di data-driven advertising sui media tradizionali digitali per alcuni clienti dei settori e-commerce, finance e retail e abbiamo colto l’interesse verso questa soluzione anche da parte di alcuni brand del settore pharma. Il fatto di essere in contatto con i principali abilitatori di questi nuovi canali e l’avere come Gruppo ben 12 anni di expertise nell’ambito del digital marketing e della digital transformation ci pone come partner ideale per tutte le aziende che vogliono cogliere questa opportunità. L’innovazione ha così potenziato anche i media tradizionali, agevolando l’accesso anche a realtà che, per particolarità del business o gestione del budget, non avevano considerato sino ad oggi di presidiare questi canali. Si pensi a chi ha un business geolocalizzato o a chi ha necessità di misurare l’investimento in termini di reach su target mirato”, dichiara Annarita Olivieri, Managing Director di Performedia, società del Gruppo DigiTouch.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy