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Direct Line diventa Verti: 4 milioni per la campagna di rebranding di Pink Lab

Autore: S Antonini


La pianificazione tv di Omni@, che pesa per il 40% del totale, parte il 4 marzo, preceduta dal digitale, curato da H-Farm; in Italia il volume-premi supera i 470 milioni di euro; l’obiettivo, è di riprendere e consolidare la leadership del mercato diretto

Con l’obiettivo di riconquistare la leadership del mercato diretto in Italia, la compagnia assicurativa spagnola Mapfre si appresta a sbarcare con il proprio marchio Verti anche nel nostro Paese, dove ha operato per tre anni come Direct Line dopo l’acquisizione di quest’ultima del 2015. Il nuovo brand sarà operativo dal 1° marzo e contemporaneamente partirà la comunicazione digital a supporto, seguita poi dai flight in televisione dal 4 marzo, con l’utilizzo poi di altri mezzi ancora da definire. L’investimento complessivo per la campagna di rebranding è di 4 milioni di euro, con un 60% destinato all’off e un 40% all’online. Partner di comunicazione - come già anticipato da DailyMedia - sono per la creatività la Pink Lab di Germán Silva e PierPaolo Pacchiarotti, già agenzia di Direct Line, mentre la pianificazione atl è a cura di Omni@ (Gruppo OMG) guidata da Francesca Costanzo, e il digitale è in capo a H-Farm. Verti come “assicurazione dei pionieri” è il concept alla base della creatività. «Siamo dei “pionieri” - spiega il business director Marco Buccigrossi - perché per primi usiamo un linguaggio realmente vicino al cliente, trasparente e diretto, con soluzioni semplici e una chiara relazione qualità-prezzo». La società è guidata in Italia dall’amministratore delegato Enrique Flores-Calderón.

Gli obiettivi strategici

Per volumi di polizze Verti è la più grande delle compagnie digitali di Mapfre, che vanta oltre 36mila dipendenti e 37 milioni di clienti in 5 continenti. «Abbiamo l’ambizione di consolidarci e crescere fino a riprenderci il primo posto tra le aziende assicurative del mercato diretto in questo Paese» spiega Buccigrossi. Verti Italia si confronta con Genialloyd, leader di mercato, e Genertel. I dati ANIA non ancora pubblicati - lo saranno a breve - rivelano che nel 2017 il mercato assicurativo è sceso del 7% rispetto all’anno prima. «In questo contesto, Verti Italia cresce dell’1% rispetto ai 470 milioni di euro di premi registrato nel 2016, mentre in termini di volumi si attesta sul milione di polizze tra intermediate e dirette» spiega sempre il business director.

Il rebranding

Con il cambio di nome, il marchio viene ridisegnato all’insegna della semplicità e dell’approccio diretto. A partire dal suo nome, Verti vuol rappresentare uno spartiacque tra quello che è stato fino a ora il mondo assicurativo e quello che da oggi potrà essere. Un termine che non ha nessun riferimento a parole già sentite, concetti già espressi e sensazioni già provate. Il logo è quindi minimalista, simbolo di semplicità e immediatezza, dove emergono un neurone, emblema di intelligenza e creatività, e i colori orange e purple, per la prima volta “indossati” da una compagnia assicurativa. Questo è il secondo rebranding operato da Verti nel proprio network, nato nel 2011 in Spagna. Il primo è stato l’anno scorso in Germania, dove Verti è sbarcata sempre con l’acquisizione di Direct Line. La società è presente anche negli USA, sempre dal 2017, con una nuova apertura, ed è in attesa della autorizzazioni governative per entrare in Cina. Il lancio di Verti si è tenuto ieri sera presso il “Verti Music Place”, l’auditorium presente nella sede di Radio Italia di Cologno Monzese, che da oggi prende il nome del brand come simbolo di una partnership di successo iniziata con Direct Line negli scorsi anni e che oggi si rafforza con il nuovo marchio.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 31/01/2023


Cassa Depositi e Prestiti ufficializza l’aggiudicazione a Zenith dell’incarico da 2,4 milioni di euro per il media in 24 mesi

Cassa Depositi e Prestiti ha ufficializzato l’aggiudicazione a Zenith del bando per servizi di pianificazione, acquisto e monitoraggio di spazi pubblicitari per il Gruppo CDP stesso, del valore totale stimato, IVA esclusa, di 2.450.000 euro in 24 mesi senza opzioni di rinnovo, così ripartiti: 80.000 quale importo relativo alla fee di gestione dei servizi, soggetto a ribasso; e 2.370.000 quale plafond a disposizione di CDP, non soggetto a ribasso, per l’acquisto di spazi media, inclusi i costi tecnici e di tracciamento delle campagne su canali digitali (che non potranno superare il 2,5% del relativo budget media). Come già  anticipato da DailyMedia, l’agenzia di cui è CEO Andrea di Fonzo, che fa parte di Publicis Groupe, ha quindi definitivamente superato le altre due centrali rimaste in gara, Digital Angels e Mindshare, che deteneva in precedenza l’incarico. Digitouch Marketing, l’altro centro media coinvolto nella gara, era già stato escluso. La comunicazione CDP intende realizzare una serie di iniziative di comunicazione basate su una strategia di posizionamento coerente con la mission istituzionale e con gli obiettivi del Piano. Le iniziative saranno finalizzate a: promuovere la conoscenza di attività e soluzioni di CDP dedicate a infrastrutture e pubblica amministrazione, imprese, cooperazione internazionale e finanza per lo sviluppo; strumenti finanziari di risparmio e investimento (es. emissioni obbligazionarie); stimolare l’interesse e favorire l’engagement dei diversi target, per generare traffico qualificato al sito web, alle pagine dedicate agli eventi e alle altre properties digitali del Gruppo, con l’obiettivo di approfondire le attività e soluzioni dedicate agli stakeholder e agevolare il contatto con gli specialisti delle diverse aree di business. Per le campagne pubblicitarie si prediligerà l’uso di canali di comunicazione digitali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: testate digitali (siti o portali web di quotidiani/periodici stampati), piattaforme digital (es. search engine advertising - SEA, circuiti native display), social media e canali affini; canali di comunicazione tradizionali (es. stampa, tv, radio, OOH) e unconventional potranno essere considerati per la diffusione di specifiche iniziative di volta in volta individuate.

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spot

Autore: Redazione - 30/01/2023


Lavazza, VMLY&R e un pool di agenzie partner per il nuovo progetto di Qualità Rossa: L’Italia che vorrei

Equa, libera, giusta, è questa l’Italia che Qualità Rossa celebra nel nuovo progetto ideato da VMLY&R e Blue Joint Film, una collaborazione ormai alla seconda puntata dopo il progetto, sempre per Qualità Rossa “Tutta l’Italia in un caffè”, del 2020. Tre artisti Marracash, Elodie e Levante che incarnano valori e speranze di questa Italia tanto cara a un brand come Lavazza Qualità Rossa, raccontano in un video manifesto, con interviste esclusive e in un piano di comunicazione molto articolato i valori fondanti de L’Italia che vorrei. I valori – equità, giustizia e libertà - trovano inoltre concretezza nel supporto al progetto CivicoZero di Save the Children. Il progetto prevede un’edizione limitata del pack di Qualità Rossa, un concorso e un’operazione di comunicazione partita il 26 gennaio. Ha dato avvio al progetto un evento dedicato alla stampa e all’online di una piattaforma interattiva ricca di contenuti esclusivi che prevede anche un concorso on pack dedicato all’operazione e permette di vincere due biglietti per uno dei tre concerti esclusivi dei talent, concerti che a luglio 2023 concluderanno l’attività. L’Italia che vorrei infatti ha una pianificazione media a cura di Wavemaker lunga quasi 8 mesi che interseca attività social continuative curate da VMLY&R e We Are Social, un on air tv nella settimana di Sanremo, progetti speciali per Fantasanremo ideati e prodotti da Stardust, una visibilità PR a cura di BCW e molte altre attività nel corso dei mesi. Marracash, Levante ed Elodie Lavazza Qualità Rossa, la miscela che da oltre 50 anni è protagonista di quel momento quotidiano di piacere che scandisce la vita degli italiani e simbolo di una storia di eccellenza che prosegue e si proietta nel futuro, sceglie tre artisti che parlano al cuore dei giovani, incarnando desideri, ambizioni e passioni di tutti gli italiani, per mostrare i valori di un’Italia in continua evoluzione. Marracash, Levante ed Elodie sono chiamati a immaginare L’Italia che vorrei, un racconto condiviso di un’Italia equa, giusta e libera in cui far vivere le generazioni future. In un emozionale video manifesto i tre talent esprimono la loro visione, cominciando dalla quotidianità dei piccoli gesti. Equa è l’Italia che vorrebbe Marracash, senza discriminazioni, dove tutti possono ambire ad avere la stessa serenità e realiz- zarsi nella propria vita. La bellezza della giustizia è al centro del racconto di Levante perché solo in un’Italia giusta esistono persone felici. Libertà invece è il valore scelto da Elodie per un Paese che non giudica, ma sostiene i sogni e le aspettative di tutti, apprezzando la ricchezza custodita nelle differenze. Il commento “L’Italia che vorrei è la narrazione contemporanea di un Paese che sta crescendo, evolve e si apre a piccoli gesti che portano con sé importanti valori sociali. Una storia di cui si fa portavoce Qualità Rossa, il nostro prodotto più iconico e protagonista di molte storiche campagne di comunicazione che hanno contribuito a renderlo il caffè più amato dagli italiani.” - commenta Carlo Colpo, Marketing Communication Director and Brand Home Director del Gruppo Lavazza -. Abbiamo scelto tre artisti che sono oggi un punto di riferimento per le nuove generazioni e non solo. Con il loro linguaggio e la loro capacità di veicolare, attraverso la musica, messaggi di grande impatto, danno voce a tutti gli italiani che condividono con noi i valori di libertà, equità e giustizia.” Dialogo con il consumatore I tre talent, interpreti de L’Italia che vorrei, firmano l’edizione limitata dell’iconica miscela, ribadendo i messaggi di cui si fanno portavoce insieme al brand. Il prodotto, nella sua edizione limitata - disponibile per il consumo domestico in caffè macinato, grani e nelle capsule espresso Lavazza A Modo Mio – si apre attraverso la piattaforma dedicata ad un dialogo diretto con il consumatore, dando la possibilità grazie a un concorso di assistere live o in streaming alle esibizioni di Marracash, Levante ed Elodie, tre appuntamenti previsti per l’estate 2023 in tre città italiane e dedicati esclusivamente ai fan di Qualità Rossa. È prevista una piattaforma virtuale di consumer experience che da un lato attiva i giovani con missioni legate alla conoscenza del caffè e del progetto con i talent, permettendo di partecipare allo streaming dei concerti, dall’altro racconta l’attività sul punto vendita coinvolgendo più generazioni a partecipare ad un concorso che mette in palio tre concerti “live” dei talent più prodotto Lavazza. Inoltre, Lavazza, in qualità di partner di Fantasanremo, ha creato per l’occasione la lega “Lavazza Qualità Rossa” per essere protagonisti della kermesse sanremese. Credits  Executive Creative Directors: Cristian Comand /Rafael Genu Sr creatives: Lorenzo Croci/ Riccardo Baita Creatives: Aurora De Marchi, Camilla Ceriotti Client Lead: Veronica Pagani CDP: Enourmous Regia: Meeto

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