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#AssorelIncontri affronta l’analisi delle conversazioni prima e dopo il voto del 4 marzo

Autore: Redazione


Si è svolto ieri, a Milano, l’incontro organizzato dall’associazione che raggruppa le società impegnate nelle relazioni pubbliche: nel mirino le principali evidenze emerse dallo studio comparato tra tv, radio, oltre 15.000 siti web e i principali social media voluto da Assorel e realizzato dall’Eco della Stampa sulle keyword rilevanti nel corso della campagna elettorale. L’opinione espressa da Luciano Fontana: “Non sono i social network a dettare l’agenda ai giornali”

Una campagna elettorale caratterizzata dai toni negativi, molto più marcati in televisione e in radio rispetto ai giornali e social media, apparsi più moderati. È una tra le principali evidenze dello studio comparato tra tv, radio, oltre 15 mila siti web e i principali social media voluto da Assorel e realizzato dall’Eco della Stampa sulle keyword rilevanti nella campagna per le elezioni politiche dello scorso 4 marzo e presentato ieri nell’ambito di #AssorelIncontri, dal tema “Media vs. Social Media. Chi ha più influenzato il voto del 4 marzo?”, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. La comparazione La comparazione tra i diversi mezzi ha riguardato il periodo dal 27 febbraio al 15 marzo, selezionando e analizzando articoli, post, trasmissioni che contenessero le parole chiave (banche, fake news, immigrazione, lavoro, tasse, sicurezza, Europa, religione, ideologie) relative ai temi “caldi” della campagna elettorale, incrociando ciascuna keyword con coppie di protagonisti/antagonisti. Dopo l’apertura dei lavori da parte di Filomena Rosato, presidente di Assorel, Alessandro Cederle, direttore Divisione Media Monitoring e Analisi de L’Eco della Stampa, ha presentato la relazione sull’attività di media intelligence effettuata, da cui emerge un sentiment di toni negativi, con punte significative su temi divisivi quali l’immigrazione e le tasse, ma anche l’Europa, la religione e la sicurezza, trattati prevalentemente con accenti sfavorevoli. La funzione informativa rimane ancora appannaggio dei media tradizionali in modo prevalente mentre per la formazione dell’opinione i social media svolgono un ruolo importante, soprattutto per i giovani, secondo la proiezione fatta da Pier Luca Santoro, di DataMediaHub. I punti salienti Ripercorrendo i punti salienti delle differenti responsabilità da attribuire alla classe dirigente politica italiana, nel corso del suo intervento Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera e autore del libro “Un Paese senza leader” si è detto certo che l’esito dell’ultima campagna elettorale italiana non sia stato determinato dal meccanismo dei bot oppure dalle fake news, ma piuttosto, al contrario di quanto avvenuto in altri Paesi, da un voto molto consapevole e ha dichiarato: “Oggi contano ancora molto i media tradizionali. La nostra responsabilità è semmai stata quella di esserci accorti tardi della capacità del Movimento 5 Stelle di servirsi dei social network. Tuttavia, non sono i social media a dettare l’agenda ai giornali”. La capacità della rete Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ha espresso la sua preoccupazione sulla capacità della rete, una “prateria selvaggia”, di incidere sull’opinione pubblica in modo totalitaristico, affermando la necessità di ristabilire un’adeguata parità di trattamento tra i grandi player della rete e il mondo dell’informazione con l’obiettivo di riequilibrare una “partita alterata”. “Le analisi e gli interventi dimostrano una volta di più - ha dichiarato Massimo Tafi, moderatore della serata e consigliere di Assorel - che la comunicazione rimane un’inestricabile “unicum” di contenuto e media: le elezioni sono state vinte non da chi ha avuto più spazio sui media o da chi ha messo in campo più follower, ma da chi ha saputo coniugare contenuto, canale e coinvolgimento”.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 05/10/2022


iProspect di Dentsu vince la gara per il media offline europeo di BMW Group e consolida in Italia l’incarico da 30 milioni

BMW Group ha nominato iProspect di Dentsu come agenzia per i media offline per i suoi marchi BMW e MINI in Europa. L'incarico fa seguito a una gara aperta lo scorso maggio, che comprendeva nella fase finale anche Wavemaker di GroupM. Grazie a questa vittoria, iProspect è stata nominata agenzia media offline di riferimento per la regione, dove BMW e MINI consolidano la loro strategia media offline, la pianificazione e l'acquisto in un'unica rete di agenzie. Grazie alla partnership a lungo termine con BMW Group, l'agenzia che fa parte del gruppo guidato in Italia dal CEO Paolo Stucchi, si occuperà di media offline in 24 mercati EMEA, tra cui Regno Unito, Spagna, Italia, Francia, Svezia, Polonia e Germania. Per il nostro Paese, dove il budget 2021 era stimabile in 30 milioni di euro, si tratta di una conferma. iProspect, infatti, si occupava già del media di nove mercati in Europa: Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia. Lavorando con BMW Group in questi Paesi, i team dell'agenzia in Europa hanno capito cosa serve per accelerare la crescita del marchio. Con l'ampliamento dell'offerta e l'ingresso in 15 nuovi territori, iProspect continuerà a dimostrare il valore della costruzione del marchio basata sulle performance attraverso i canali media offline per BMW e MINI. iProspect lavorerà in stretta collaborazione con The Marcom Engine come agenzia media online partner, che sta già lavorando con BMW Group in Europa. Nella fase iniziale della gara c’era anche Mediaplus, che gestisce il digitale nel contesto di The Engine, il progetto di marketing integrato in 26 Paesi europei che la casa automobilistica tedesca ha affidato anche a MediaMonks di S4 Capital, Berylls Strategy Advisors, sigla tedesca di consulenza manageriale specializzata nell’industria automobilistica, e Gruppo Serviceplan, cui fa capo appunto Mediaplus come responsabile di componenti tecnologici e dati nonché della gestione delle interfacce locali a supporto delle responsabilità di marketing-as-a-service. Il commento "Sono orgoglioso della partnership a lungo termine che abbiamo stretto con BMW Group in molti mercati europei negli ultimi dieci anni e sono entusiasta di espandere questo rapporto in nuovi mercati. La passione per i suoi marchi e l'impegno a creare un valore commerciale misurabile attraverso i media sono una parte essenziale di questo incarico. Non vediamo l'ora di portare un pensiero più progressista, approfondimenti sui consumatori e un modello di servizio altamente collaborativo per aiutare BMW e MINI a far progredire il loro business", ha dichiarato Thomas Le Thierry, CEO EMEA, Media, dentsu international. La creatività Sul fronte creativo, l’agenzia di riferimento globale, che si chiama TheGame Group, è stata appositamente costituita dal raggruppamento che ha vinto a fine febbraio 2021 la relativa gara e che comprende Jung von Matt e Experience One. Questa sigla si occupa anche delle relazioni pubbliche del cliente automobilistico, avvalendosi inoltre, per la comunicazione corporate e i social media, della collaborazione con Looping Group, sigla anch’essa appositamente costituita in Inghilterra da Looping Group International. Sulla marca, in Italia, opera creativamente anche M&C Saatchi.

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spot

Autore: Redazione - 06/10/2022


Digitouch Marketing vince la gara di Eurobet.live per la sua prima adv multicanale con Luca Toni testimonial

Eurobet.live, la piattaforma su cui mantenersi costantemente aggiornati su risultati, statistiche e classifiche sportive, affida a Digitouch Marketing la realizzazione della campagna multichannel. L’obiettivo è quello di consolidare l’awareness e diffondere la conoscenza del brand presso uno specifico segmento di pubblico, individuato in giovani e adulti appassionati di sport. Il merito del team di Digitouch Marketing sta nell’aver saputo ideare un concept altamente calzante attorno a cui costruire contenuti destinati a canali diversi ma perfettamente integrati tra di loro, quali la tv, il digital e i social del brand, oltre che nell’aver individuato un testimonial coerente e in linea con il target individuato. “Tira fuori l’esperto che è in te.”, infatti, sarà il messaggio che guiderà l’intera campagna, grazie al contributo dell’ex calciatore della nazionale Luca Toni. Il campione del mondo è protagonista dell’ironico spot tv on air da domenica 2 ottobre, nonché di una serie di podcast di prossima realizzazione. Il team Digitouch Picture, la casa di produzione interna di Digitouch Marketing, si è inoltre occupato della realizzazione dello shooting propedeutico alla produzione dei visual per gli asset digital, i social e per le campagne media. Il media planning è interno. “Questo è un ottimo esempio di utilizzo intelligente e sensato di un testimonial, non solo credibile per il target ma anche perfettamente contestualizzato al messaggio di comunicazione del brand con un interessante insight”, afferma Sergio Spaccavento, Chief Creative Officer di Digitouch. “La realizzazione di questa nuova campagna multichannel con Digitouch Marketing rafforza il nostro legame con gli appassionati di sport – dichiara Alexis Grigoriadis, Marketing Director di Entain Italia –. La scelta di Luca Toni in qualità di testimonial è inoltre sinonimo di competenza, esperienza e credibilità per un progetto legato all’immediatezza e alla puntualità nella comunicazione in real time”. Credits Chief Creative Officer: Sergio Spaccavento Managing Partner: Marco Boschian-Pest Senior Account Executive: Alessandra Masseroni Senior Copywriter: Andrea Bomentre Senior Art Director: Paolo Montanari Supervisor Digitouch Picture: Eugenio Rinaldi Casa di Produzione: Visionaria Film Regia: Riccardo Paoletti

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