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Al via l’on air multimediale per “Romolo+Giuly”

Autore: Redazione


Affissioni, televisione, web e radio per il lancio della nuova produzione targata Fox. Il gruppo Lo Stato Sociale firma la colonna sonora ufficiale, grazie al nuovo brano “Il Paese dell’Amore”

Affissioni, tv, web, stampa e radio per il lancio di “Romolo+Giuly. La guerra mondiale italiana”, la nuova serie comedy prodotta da Wildside e Zero Six Productions per Fox Networks Group Italy, in onda in prima visione assoluta dal 17 settembre ogni lunedì alle 21.15 su FOX (canale 112 di Sky). La storia La serie (che trae ispirazione da “Romolo+Giuly”, progetto web di Michele Bertini Malgarini, prodotto da Zerosix Productions, vincitrice nel 2016 del Roma Web Fest, scritto da Michele Bertini Malgarini - che cura anche la regia - Giulio Carrieri e Alessandro D’Ambrosi) racconta la travagliata storia d’amore tra Romolo (Alessandro D’Ambrosi, “Un medico in famiglia”) e Giuly (Beatrice Arnera, “Addio fottuti musi verdi”, “Un passo dal cielo 4”), i giovani eredi dei Montacchi e dei Copulati, le due più potenti famiglie della Capitale che, come nella matrice shakespeariana di Romeo e Giulietta, fa riesplodere il conflitto ancestrale tra l’opulenta e “fighetta” Roma Nord e la verace e “coatta” Roma Sud. Ma se Roma è in lotta, il resto d’Italia non rimane a guardare e una terribile e sotterranea minaccia incombe sulla Capitale. Napoli e Milano - capitanate, rispettivamente, da Don Alfonso (Fortunato Cerlino, Gomorra) e da Giorgio Mastrota (nei panni di se stesso) -, unite dall’odio per Roma, si coalizzano nella più insospettabile delle alleanze. Nel cast anche Michela Andreozzi, Massimo Ciavarro, Francesco Pannofino e Umberto Smaila. Le affissioni Con affissioni nelle metropolitane di Roma, Milano e Napoli e con una maxi affissione a Piazza Venezia a Roma, la campagna prevede otto diverse creatività. Al centro della campagna il conflitto tra Roma Sud e Roma Nord con le famiglie Montacchi e Copulati e claim che giocano con ironia su questa accesa rivalità. Protagonisti della campagna Alessandro D’Ambrosi e Beatrice Arnera (Romolo e Giuly) insieme ad altri membri del cast quali Giorgio Mastrota, Fortunato Cerlino, Francesco Pannofino Michela Andreozzi. Stampa, radio e tv Prevista anche una pianificazione stampa su quotidiani nazionali e settimanali e spot radio sulle principali emittenti nazionali. Per il lancio on air previsti promo in onda sui canali della piattaforma Sky, tra questi l’ironica televendita di Giorgio Mastrota. “Prendete il telecomando, Romolo e Giuly vi stanno aspettando” recita Mastrota invitando a telefonare al numero verde 800.77.00.97. Chiamando questo numero, completamente gratuito, la voce di Mastrota inviterà a scegliere tra diverse opzioni in perfetto stile “Romolo+Giuly”. Web e social Forte anche l’impegno sui social network, dove la campagna di lancio di “Romolo+Giuly” ha avuto inizio prima dell’estate: su Facebook inserzioni e post sponsorizzati, ma anche Instagram stories, Google Display e preroll Youtube. La content strategy ha esteso il mondo di Romolo e Giuly oltre lo schermo con numerosi contenuti sui personaggi, il coinvolgimento di noti influencer e un Instant game dedicato ai dialetti italiani. La colonna sonora Ma “Romolo+Giuly” è anche un fenomeno musicale. Sarà il nuovo brano de Lo Stato Sociale, “Il Paese dell’Amore”, la soundtrack ufficiale della serie. Il brano, Garrincha dischi/Island Records, interpretato da Enrico Roberto in arte Carota, è scritta come sempre da tutti i regaz, e celebra l’ironica e travagliata storia d’amore dei protagonisti della serie. La produzione è stata seguita da Fabio Gargiulo già produttore degli inediti di Primati. Il brano elenca le contraddizioni e i paradossi del nostro paese in una chiave fortemente satirica e si sposa con il mood della serie dove l’eterna rivalità tra Roma Nord e Roma Sud è lo specchio di un conflitto più ampio che esce dal Grande Raccordo Anulare e coinvolge il resto d’Italia. Il video - realizzato con la regia di Davide Spina e Matteo Bombarda - è una parodia di una celebre scena tratta da “Le Iene” di Quentin Tarantino.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 23/09/2022


SiNSAY sbarca in Italia e sceglie dopo gara Spada Media Group per tutta la comunicazione

SiNSAY, brand di moda e interior design polacco, sbarca in Italia e sceglie di affidarsi a Spada Media Group per il lancio dei propri prodotti sul mercato italiano. L’assegnazione avviene dopo la vittoria di una gara. Agenzia di comunicazione milanese, Spada Media Group da anni collabora con importanti aziende italiane e internazionali ed è stata recentemente scelta da SiNSAY per la totale gestione della comunicazione del brand nel nostro Paese. L’agenzia, infatti, si occupa non solo del management dei canali social del marchio polacco, ma anche del media planning, dell’organizzazione di eventi e della gestione dell’ufficio stampa e porta il cliente anche in ATL iniziando da una campagna OOH per il back to school on air nel Nord Italia. Il progetto che, ad oggi, ha coinvolto oltre 200 tra mini e big influencer, fra le quali anche tanti volti noti come Miriana Trevisan, Cecilia Capriotti, Giulia Belmonte, Ivana Mrazova, Giovanna Abate, Giulia Amodio e tante altre, che hanno partecipato alla campagna di lancio. A loro, si aggiungono anche Melita Toniolo e Martina Stella, che recentemente hanno prestato il proprio volto e il proprio profilo Instagram alla campagna SiNSAY per la linea Back To School - la nuova collezione autunnale per bambini e ragazzi in età scolare. Lorenzo Spada, Co Founder di Spada Media Group, commenta: “Insieme al nostro team e al board del cliente stiamo costruendo un’identità più forte per SiNSAY nel mercato italiano. Tra gli obiettivi, aumentarne la brand awarness e garantirne il giusto posizionamento. Attraverso le nostre campagne influencer, associando il brand a volti noti del grande pubblico, stiamo potenziando e ampliando i diversi target dei nuovi clienti invitandoli a scoprire il mondo SiNSAY e a visitare lo store online”.

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spot

Autore: V Parazzoli - 22/09/2022


Sofidel: rilancia i Rotoloni Regina con la campagna “sostenibile” di Grey e porta a oltre 5 milioni il budget totale adv per il 2022

Regina, il brand più noto di Sofidel, Gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, torna on air in Italia  a distanza di 5 anni con la campagna “Come ci siamo conosciuti” ideata da Grey - che segue anche Cartacamomilla, già andata on air nei mesi scorsi - focalizzata sulla carta igienica Rotoloni Regina, un prodotto iconico che vanta una lunga storia di comunicazione: il claim “I Rotoloni Regina non finiscono mai” è ancora oggi tra i più noti al grande pubblico. Un tormentone parte della storia del costume e della pubblicità italiana. «Dopo gli investimenti su Cartacamomilla, che ha un posizionamento più emozionale – spiega a DailyMedia Graziano Ferrari, Media Marketing Sales Director di Sofidel – ora è giunto il momento di rilanciare il nostro prodotto iconico più funzionale, che è anche perfettamente in linea con il nostro impegno sulla sostenibilità, visto che permette forti saving già in fase di trasporto e ha un pack anche in carta al pari di Camomilla. Anche lo spot è improntato ai dettami della sostenibilità, essendo stato realizzato con il Virtual Set, che ci ha permesso di “girare” il mondo in soli due giorni in studio». Francesco Pastore, Chief Marketing & Sales Officer dell’azienda, ha commentato: “Riduzione delle emissioni e incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili sono elementi centrali nella nostra strategia di sostenibilità. Nell’ultimo anno, solo in Italia, abbiamo prodotto 150 milioni di rotoloni di carta igienica con il vento, grazie all’energia prodotta dal parco eolico di Alcamo II in Sicilia. Siamo contenti di aver potuto applicare lo stesso approccio anche per la realizzazione del nostro spot”. La storia La campagna si incentra su un’avventura che prende spunto dalla principale caratteristica del prodotto, la lunghezza fuori dal comune dei maxi-rotoli (di diametro maggiore e con un numero di strappi più che doppio rispetto agli altri), per raccontarci una storia leggera, semplice e ironica, coerente con il tono di voce da sempre parte della personalità del brand. È la storia di un giovane uomo che accidentalmente fa cadere un rotolo che inizia a correre veloce, lasciandosi dietro una scia di carta interminabile. Il caparbio inseguimento del rotolo porta l’uomo lontanissimo da casa, a compiere un vero e proprio giro del mondo che passa dalla Monument Valley alla Muraglia Cinese, poi attraverso un paesaggio artico, fino ad arrivare rocambolescamente su un’isola deserta e nel bel mezzo di una fitta giungla. È qui che l’uomo, impegnato nell’impresa di recuperare l’inafferrabile rotolo, fa l’incontro che cambierà la sua vita. Una storia forse inventata, forse vera, chissà. Ma di certo una di quelle che vale la pena, come accade nel finale dello spot, raccontare ai propri figli nel salotto di casa e che nasce da una frase semplice, semplice, che conoscono tutti, anche i bambini: “I Rotoloni Regina non finiscono mai”. Sostenibilità e tecnologia Lo spot è stato realizzato integralmente con la tecnologia innovativa appunto del Virtual Set, che è stata presentata nel corso di un evento stampa tenutosi ieri presso il WPP Campus a Milano.  «Grazie a un gigantesco schermo LED e a fondi 3D che ricostruiscono le location più remote del Pianeta, il regista Dario Piana e la casa di produzione Akita Film che ha vinto la relativa gara prospettando proprio l’utilizzo del Virtual Set, hanno gestito profondità, luci e prospettive in modo realistico immergendo letteralmente gli attori dello spot in quegli scenari, facendoli apparire allo spettatore perfettamente integrati negli stessi. La produzione ha così avuto modo di spaziare senza confini non spostandosi mai da Milano, città in cui lo shooting ha avuto luogo – spiega a DailyMedia Francesco Bozza, VP Chief Creative Officer dell’agenzia -. E’ un processo evidentemente sostenibile per il saving di costi che permette, ma anche così tecnologicamente innovativo che sul set abbiamo ricevuto visite di colleghi esterni interessati al suo utilizzo. Si tratta di un tecnica messa a punto negli Studios di George Lucas per realizzare “Star Wars: The Mandalorian” in fase di lockdown con un approccio da realtà virtuale che nel nostro caso è stato gestito dalla cdp EDI per la post-produzione». La campagna prevede da domenica tagli da 50, 45 e 30 secondi in tv e da 60 nei cinema, oltre a stampa e online. Il planning è a cura sempre di Wavemaker che, quest’anno, gestirà per Sofidel un budget complessivo stimabile inoltre 5 milioni di euro. Credits Sofidel CEO: Luigi Lazzareschi CMSO: Francesco Pastore Media Marketing Sales Director: Graziano Ferrari VP Marketing & Sales – Brand: Philippe Defacqz Grey VP Chief Creative Officer: Francesco Bozza Creative Director: Luca Beato Sr Art Director: Lola Manrique Head of Operations: Silvia Cazzaniga Account Director: Milena Nuzzi Head of Strategy & Growth: Jacopo Bordin Strategist: Valeria Capobianco Produzione CdP: Akita Film Regia: Dario Piana Executive Producer: Paolo Zaninello Post Produzione e 3D: EDI Effetti Digitali Italiani

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