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Gli scenari delle industries nell’annuale Trend Monitor Forecast 2017/18, realizzato da baba consulting

Autore: Redazione


Consueto lavoro di approfondimento messo a punto dalla società di consulenza e indagini di mercato. I risultati verranno presentati il prossimo 9 febbraio a Milano

La presentazione annuale del Trend Monitor Forecast 2017-18 a cura di baba, società di consulenza e ricerche di mercato, si terrà presso la Fondazione Stelline, a Milano, il prossimo 9 febbraio, a partire dalle ore 17. A presentare il key concept #INVERSION sarà Giulia Ceriani, presidente baba, con Vieri Emiliani, market strategy director Roialty. Interverrà Elena Aniello, direttore marketing Italia Accenture. L’analisi di baba introduce i main findings per 12 tendenze internazionali, e ne focalizza le ricadute su 9 categorie di mercato (food, beverage, mobility, body, fashion, retail, hi-tech, media, home): un’analisi che incrocia segnali e concept di matrice qualitativa con un deep dive nei big data messi a disposizione dal partner Roialty.

E baba li ha tradotti in Good Data: analizzando le interazioni su Twitter di 25.000 utenti unici per country - su 6 Paesi (Italia, Uk, Usa, Giappone, Emirati Arabi Uniti e Australia) nell’arco di due settimane, ha estratto i tratti più significativi di ciascun target, andando a formulare un profiling dettagliato e distintivo per ciascun Paese. Dunque, #INVERSION, tema del Forecast 2017-18, è un mood paradossale: la tendenza, questa volta, non guarda necessariamente avanti, ma pratica cambiamenti in “direzione contraria”, che ridefiniscono profondamente gli equilibri, investendo il contesto politico, economico, culturale e valoriale. Su questa base, anche i parametri relazionali tra comportamenti d’acquisto, stili di vita e brand vanno riconfigurandosi.

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Quattro scenari alternativi si aprono, opzioni alternative e anticipatorie, che introducono i target e le business opportunities per il posizionamento di concetti di prodotto e comunicazione:

Modification

E’ lo scenario contraddistinto da un investimento prudente nel cambiamento. Un brand, qui, può promuovere soluzioni che rimodellano gli stili di vita (ad  esempio, le scelte green di Maserati e Mercedes o di Heineken), senza tuttavia opzioni radicali. Il target sono i Guardians, colgono ogni opportunità per mantenere il proprio equilibrio a fronte del cambiamento. Nutrono interessi per una letteratura disimpegnata, in prevalenza arti e entertainment (reality shows, music festivals, tv comedies). La più alta penetrazione si ha in Australia (42%) e Uk (29%). Trend che impattano sullo scenario: Ruling, urgenza di ripristinare il controllo e lasciarsi guidare per sentirsi rassicurati; Reshaping, esercizio di adeguazione attraverso una debole, seppur graduale, ridefinizione delle proprie abitudini; Suiting, modifiche apparenti, scivolamenti, codici mimetici e gregari

Transformation

Uno scenario contraddistinto da un atteggiamento positivo: “INVERSION” è la risposta che guida scelte non scontate, smart e olistiche. Un brand, qui, può enfatizzare la propria versatilità (Tesla: home e automotive), promuovere la sperimentazione (Gucci Ghost), l’utilizzo alternativo dei propri prodotti. Target: Jumpers, entusiasti, vivono on-the-go e amano essere sorpresi. Seguono con interesse bloggers e social guru, soprattutto per quanto riguarda fashion, fitness/sport e serie tv (“The Walking Dead”, “Vampire Diaries”, etc). La più alta penetrazione si ha negli Emirates (37%) e Italia (32%). Trend che impattano sullo scenario: Simulate, indifferenza verso ogni distinzione vero/falso; Trans, l’inversione fa leva sulla risegmentazione delle identità, in funzione della cancellazione della matrice gender, ma anche delle appartenenze categoriali; Mash up, concetti patchwork, assemblaggi provvisori e irriverenti.

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Interruption

Lo scenario è segnato dalla forte resistenza al cambiamento. Un brand può qui enfatizzare il proprio carattere divergente rispetto al mainstream (come l’adv Rayban #ittakescourage), promuovendo scelte drastiche o nostalgiche. Target: Barbarians, spaventati dai movimenti emergenti, si chiudono nella comunità di provenienza. Spiccatamente conservatori, amano spettacoli e sport più “violenti” (box, wrestling, war videogames). La più alta penetrazione si ha in Paesi quali Usa (48%) e Emirates (31%). Trend che impattano sullo scenario: Extrareal, tendenza sostanzialista, che celebra la verità “nuda e cruda”, senza mediazioni; Backward, giustifica identità immobili e retroflesse, saldamente ancorate alle proprie radici; Extreme, l’inversione è il pretesto per valorizzare la propria chiusura, prendendo decisioni di rottura

Change

Infine, il quarto scenario cavalca il cambiamento partendo dall’utilizzo della tecnologia. Un brand qui può promuovere nuovi stili di vita attraverso l’adozione di prototipi di sensoristica avanzata per oggetti di uso comune (ad esempio, la spazzola che indica il grado di stress/nutrimento dei capelli di L’Oréal), e/o porsi come leader anche per la gestione delle problematiche legate ai tech devices (es. digital detox). Target: Explorers, pronti a rischiare, con una visione fortemente imprenditoriale, nutrono maggior interesse verso il business e l’innovazione, ma anche il gaming. La più alta penetrazione si ha in Paesi quali Giappone (48%) e Uk (30%). Trend che impattano sullo scenario: Infinity, la prosecuzione della vita post-mortem è l’obiettivo, la cancellazione dell’età lo strumento; Cyber, l’inversione è la seduzione della sfida uomo-robot, automatizzando al massimo i processi; Immersive, vivere “comfortably numb”, rovesciando priorità e consuetudini tra l’esperienza reale e quella digitale


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Tv

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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 25/03/2021


Diesel lancia la nuova collezione celebrativa con una campagna irriverente online

Diesel lancia una collezione che potrebbe essere definita enciclopedica, riassuntiva, ma anche celebrativa, che unisce passato e presente. Un marchio che ha sempre fatto dell’irriverenza la sua cifra stilistica. Il denim è il suo motore nonché il pilastro della moda globale. Che si tratti di sovversione, ironia o talvolta audacia assoluta, c'è sempre qualcosa in più da dire di un capo Diesel. Ci sono connessioni con una specifica epoca, e ci sono riflessioni sul momento. Guardando da vicino le collezioni Diesel, si può trovare questo approccio ovunque. Con questo in mente, il fondatore del sogno Diesel, Renzo Rosso, ha creato una capsule con tanti elementi diversi, una collezione che rievoca e celebra i pezzi Diesel vintage aggiornandoli al 2021, un anno in cui il mondo sembra profondamente diverso da come era negli anni 80. L’ha chiamata Diesel x Diesel. Per celebrare questa collezione, è stata lanciata una nuova campagna. Si chiama "Fake Smiles", e la frase ha più a che fare con l'esagerazione che con l’artificio. Partendo dal mantra Diesel del "For Successful Living", "Fake Smiles" parla della nostra costante ricerca della felicità. Le immagini della campagna presentano soggetti in scenari ordinari quotidiani, tutti mascherati con espressioni estremamente gioiose, immagini surreali che evocano un senso di nostalgia e catturano lo spirito dei decenni che hanno ispirato questa collezione.  L’attività viene pianificata sui social media, su YouTube e in rete in generale. Nel piano sono incluse Snapchat, Tik Tok, Facebook e Instagram.

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