ABBONATI

Le imprese italiane sono pronte all’Internet of Things? Risponde The Innovation Group

Autore: Redazione


Una ricerca, basata su un campione di 295 aziende italiane, evidenzia le difficoltà delle imprese nazionali nel rapportarsi all’argomento

The Innovation Group ha pubblicato la ricerca “Internet of Things: sono pronte le imprese italiane?”, in cui analizza il livello di conoscenza e di diffusione delle tecnologie IoT all’interno delle imprese. Basata su un campione di 295 aziende con sede in Italia (soprattutto del settore industriale), lo studio evidenzia alcuni aspetti critici nella diffusione delle tecnologie IoT nel Paese, che possono essere degli spunti di riflessione aggiuntivi per l’implementazione di piani e progetti sistemici, come per esempio il Piano Industria 4.0. Tre evidenze su cui riflettere In particolare, tre sono i risultati su cui occorre riflettere. In primo luogo, il tema della mancata percezione dell’utilità dell’IoT all’interno delle imprese: emerge con chiarezza come i rispondenti facciano spesso fatica a individuare gli obiettivi e la valenza strategica/trasformativa di queste tecnologie all’interno dell’attività dell’impresa in cui operano. Emerge, inoltre, il tema della mancanza delle competenze necessarie allo sviluppo di progetti IoT: le imprese ritengono di essere carenti soprattutto in termini di competenze nell’ambito ICT e del digitale, mentre minore attenzione viene posta sulle competenze manageriali e gestionali. Infine, emerge con rilevanza anche il tema della frammentarietà dell’offerta tecnologica, come ostacolo e vincolo allo sviluppo di progetti IoT.

img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: Redazione - 14/09/2021


Bellussi Spumanti on air con una campagna che celebra il prodotto di punta

Le bollicine degli spumanti Bellussi scoppiano ovunque, in tv, esterna, stampa e anche su digital. Il brand, forte della partnership con Publicis Groupe, va on air con Leo Burnett e il planning curato da Starcom e lo fa anche con una forte penetrazione digital e social. Lo spot racconta la forte personalità del brand e la sua unicità attraverso un linguaggio contemporaneo e inaspettato. Un’animazione in motion graphic dove le parole prendono vita e si muovono a ritmo sincopato con sound effect, tutto pensato per trascinare e sorprendere lo spettatore, come suggerisce il messaggio dello spot stesso: “Quando lo stappi senti solo WOW”. La bottiglia Bellussi è sempre integrata nel messaggio e protagonista indiscussa della scena. La campagna andrà in onda sulle principali emittenti televisive nazionali e sull’on demand di Sky per tre settimane e avrà una declinazione su digital, social, stampa e digital. Out of home tv e digitale sono stati pianificati con uno studio approfondito del target attraverso Addressable Tv e programmatic. L’impianto strategico amplia l’audience di riferimento e va a rafforzare la comunicazione che, dopo una prima fase incentrata sul B2B, da giugno si è rivolta a un target di consumatori urbani, digitalizzati, con una personalità attenta ai dettagli, all’estetica, alle mode, fortemente affine all’identità del brand e ai suoi valori.    Credits Agenzia Creativa: Leo Burnett Creative Director, Head of Design: Neta Ben-Tovim Creative Director: Marco Fagnani Art Director: Stefano Pertegato, Giovanni Duò Copywriter: Franco Vittori Account Director: Barbara Bottarini Account Executive: Francesco Biscuso  Manuela Fidenzi – Senior TV Producer Raffaella Scarpetti – Head of TV Milan & Rome Agenzia Media: Starcom CSD: Benedetta Bottaro Account Manager: Serena Rossi Digital consultant: Alessandra Greco Digital media planner senior: Silvia Ros Media executive: Federica Pomarelli Strategic planner: Ilias Nissim

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy