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Integral Ad Science annuncia il potenziamento del suo tool per la brand safety

Autore: Redazione


Introdotte otto categorie di contenuti in 40 lingue: garantita in tal modo la copertura di circa il 99% degli utenti dei canali internet

Integral Ad Science (IAS), società impegnata nel settore tecnologico e dei dati che permette agli operatori pubblicitari di influenzare efficacemente i consumatori in ogni parte del mondo, ha annunciato il potenziamento della sua soluzione di brand safety con l’introduzione di otto categorie di contenuti in 40 lingue, garantendo in tal modo la copertura di circa il 99% degli utenti di internet.

Evoluzione

Dal lancio della prima soluzione di blocco completa nel 2009, nata per proteggere gli inserzionisti dal rischio di visualizzazione contestuale a contenuti rischiosi o inappropriati, la tecnologia proprietaria di IAS ha continuato a evolversi ed espandersi su scala globale, con l’inclusione di un maggior numero di lingue rispetto a qualsiasi altra azienda e l’aggiunta di ulteriori modelli di brand safety. Avvalendosi delle proprie risorse interne specializzate in data science, ingegneria e competenze linguistiche, IAS ha sviluppato modelli di brand safety che attualmente comprendono contenuti per adulti, contenuti relativi agli alcolici e al gioco d’azzardo, incitamento all’odio, download illegali, droghe illegali, linguaggio offensivo e violenza, definiti in base a quattro soglie di rischio: bassa, moderata, alta e molto alta.

Flessibilità

Poiché la brand safety è un argomento estremamente soggettivo, le categorie e le soglie di rischio consentono un certo grado di flessibilità in base ai requisiti dei singoli advertiser. Inoltre, la possibilità di misurare e verificare i rischi si accompagna alla capacità di evitarli. Grazie alla tecnologia IAS, è possibile impedire con affidabilità che gli annunci vengano visualizzati all’interno di pagine con contenuti inappropriati. Modelli predittivi di segmenti di targeting consentono di evitare efficacemente i rischi negli acquisti in programmatic. Questa copertura completa è disponibile in tutto il mondo in 40 lingue diverse, dall’arabo al vietnamita.

Una sfida cruciale

“La brand safety continua a rappresentare una sfida cruciale per gli inserzionisti di tutto il mondo, come hanno evidenziato le recenti notizie relative a video estremisti, alle fake news e incitamenti all’odio. IAS ha rilevato che nella seconda metà del 2016, a seconda di dove gli annunci venivano pubblicati, fino all’8,6% delle inserzioni veniva visualizzato accanto a contenuti segnalati come inappropriati - ha affermato Maria Pousa, chief marketing officer di IAS -. IAS ha lavorato con grande impegno per migliorare i modelli di brand safety allo scopo di offrire una soluzione globale ad un problema altrettanto globale”.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: V Parazzoli - 15/11/2021


“Umbria. Cuore verde d’Italia” a Natale con Armando Testa e Marco Bocci

“Come sarebbe l’uomo senza il suo cuore? Sarebbe l’Italia senza l’Umbria”: è questo il nuovo concept, creato da Armando Testa, per la nuova campagna promozionale per il turismo invernale della Regione Umbria che ha preso il via ieri dopo la presentazione di venerdì, a Palazzo Donini di Perugia, dalla Presidente della Regione Donatella Tesei, dall’Assessore regionale al turismo Paola Agabiti e da Raffaele Balducci, Direttore Creativo dell’agenzia. Il concept L’idea del concept – è stato spiegato - è nata da un’osservazione semplice e vera: per l’essere umano il cuore ha una posizione centrale, sia geograficamente che emotivamente. Perché il cuore è il luogo dove risiedono emozioni, passioni, intuizioni. Allo stesso modo l’Umbria, da tempo riconosciuta come cuore verde d’Italia, ha una posizione centrale non solo geograficamente, ma anche come crocevia di emozioni, passioni, accoglienza, calore umano. Ecco quindi un parallelismo tra l’importanza che ha il cuore per l’essere umano e quella che assume l’Umbria per l’Italia: un ruolo centrale e fondamentale, anche perché racchiude nella sua area tutti i valori di bellezza e accoglienza della nostra nazione. Per il ruolo di ambassador, la scelta è ricaduta su un personaggio profondamente legato al territorio, sia per le sue origini sia per i suoi valori: Marco Bocci. “Cosa sarebbe l’uomo senza il suo cuore?” ci chiede e si chiede l’attore all’inizio di ogni soggetto. La risposta è nelle storie, nei luoghi e nella gente dell’Umbria, di cui ogni volta decanta bellezza, autenticità e valori. Gli spot Protagonisti dei diversi soggetti on air sono i turisti e la gente umbra, che accoglie i visitatori con calore e forte senso di ospitalità. Sullo sfondo: paesaggi, borghi e sfumature autunnali e tutta l’ampia offerta della Regione, tra cui enogastronomia, arte, jazz festival, anche a Natale. Nicola Belli, Consigliere Delegato di Armando Testa, ha sottolineato: “Quest’estate, con il claim “Io amo il mare dell’Umbria”, ne abbiamo mostrato la vastità di esperienze, arte e sapori che offre. In questa stagione, fatta di raccoglimento e festività natalizie, ne sveliamo anche i valori più intimi, come l’accoglienza e il calore umano della sua gente”. La campagna sarà on air nei cinema, in tv, su stampa, radio e web. In particolare, sui social si parte con una fase teaser su Facebook e Instagram, per poi proseguire aumentando la risonanza dei messaggi per promuovere luoghi, eccellenze, eventi, tradizioni, usi e costumi della Regione Umbria e del portale www.umbriatourism.it”.   Credits Cliente: Regione Umbria Agenzia: Armando Testa Direzione creativa: Raffaele Balducci Creative team: Raffaele Balducci, Davide Cortese, Elisa Infante Casa di Produzione: Goood Strategia Media: The Gate Communication

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