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Cannes Lions, le novità per il 2018: edizione più snella per tornare a celebrare il valore della creatività

Autore: Redazione


Ascential ha presentato il Festival della Creatività del prossimo anno, con importanti cambiamenti nell’esperienza dei delegati e nella struttura dei premi. Meno giorni, minori categorie e più spazio ai giovani. Publicis conferma la sua assenza, ma tornerà nel 2019

di Anna Maria Ciardullo

Nel bel mezzo del Festival della creatività di Cannes, Publicis Groupe  ha annunciato che non sarebbe tornato al più grande evento del settore pubblicitario nel 2018. Anche altre holding di agenzie pubblicitarie come WPP e Dentsu Aegis hanno previsto di ridurre la spesa per l’evento. Alcuni partecipanti hanno sostenuto che il festival di pubblicità creativa fosse diventato ingombrante negli ultimi anni, con le nuove tecnologie e i media partecipanti che hanno utilizzato l’evento per fare networking e offerte piuttosto che per celebrare la creatività. Inoltre, un elenco crescente di categorie di premi e le relative tasse di partecipazione hanno avuto un impatto sui budget per l’evento delle agenzie.

Ritorno alla creatività

Ora, Ascential, società madre dei Cannes Lions, sta apportando alcuni cambiamenti nella speranza di riportare il festival alle sue radici creative e alle aziende pubblicitarie che ne hanno sostenuto la crescita. “Abbiamo trascorso molto tempo a parlare con le persone coinvolte per assicurarci che il Festival non fosse solo ambizioso, ma anche che il sentimento alla sua base fosse fondato sui lavori creativi e su coloro che vi stanno dietro”, ha dichiarato Phil Thomas, amministratore delegato di Ascential Events. “Abbiamo tenuto lunghe discussioni per organizzare un Festival aggiornato che riporti i contenuti creativi al centro dei Lions di Cannes”.

Un Festival più snello

La 65ª edizione dei Cannes Lions si svolgerà per cinque giorni, da lunedì 18 a venerdì 22 giugno. Un Festival semplificato e una struttura di premiazione più semplice porteranno molta più attenzione a ogni Lion e riconosceranno veramente il lavoro migliore offrendolo a un pubblico più numeroso, garantendo che i delegati possano beneficiare di un programma di contenuti di alta qualità e sfruttare al meglio il loro tempo a Cannes. “Il cambiamento è sempre stato parte dei Lions di Cannes e le innovazioni che stiamo introducendo per il 2018 segnano una nuova ed entusiasmante fase nella storia del Festival. Alcuni degli effetti di questi cambiamenti si avvertiranno immediatamente, mentre altri rappresenteranno l’inizio di un viaggio transitorio più lungo. Ma ciò che tutti hanno in comune è che riorientano il festival e garantiscono che i Lions di Cannes continuino a essere l’evento globale leader per le industrie della comunicazione creativa mondiale per molti anni a venire“, ha continuato Thomas.

Cannes Lions: altri cambiamenti

Sono 120 le sottocategorie che sono state eliminate dopo che per anni, il festival ha aggiunto nuove categorie, rendendo possibile per le agenzie con grandi budget di inserire lo stesso pezzo di lavoro in più categorie per accumulare punti. Ora ci saranno 26 categorie totali, di cui due sanitarie e i lavori di beneficenza e ONG saranno per la prima volta presentati alla giuria separatamente dai lavori di marca. Inoltre, ogni opera può essere inserita solo in un massimo di sei Lions, prima non c’era alcun limite di questo tipo. I Lions Innovation e Lions Entertaimnent torneranno a casa loro nel Palais 2, con un programma completo di contenuti per riflettere l’importanza della tecnologia come catalizzatore della creatività. Le categorie Cyber Lions, Integrated Lions e Promo Lions saranno eliminate e per le categorie Craft, Print, Outdoor e Design, che saranno rimosse dai loro rispettivi Lions, verrà istituita una giuria specializzata a parte. I premi saranno anche riorganizzati in nuove categorie. Ad esempio, i premi per i PR Lions, creative Data Lions e Media Lions rientrano nella categoria “Reach”. I Lions film e design ricadranno sotto un unico ombrello “Communications”.

Incentivi per i partecipanti

Dopo le conversazioni con la città di Cannes, è stato presentato anche il primo di una serie di pacchetti di benefit esclusivi per i partecipanti al Festival. Accanto alle tariffe in taxi con tetto massimo e all’ampliamento della connessione wi-fi gratuita lungo la Croisette, i prezzi dell’ hotel saranno congelati per il 2018 e i menu a prezzo fisso saranno offerti esclusivamente per i possessori di badge Festival in oltre 50 ristoranti.

Spazio ai giovani

Il Festival del prossimo anno segna anche l’introduzione di una nuova iniziativa volta a coltivare i giovani talenti globali in tutto il settore. Un pass per i giovani Lions delegati sarà gratuito per ogni ufficio che ha presentato più di 15 entries al Festival 2017, per un totale di oltre 650 posti gratuiti per il Festival nel 2018.

Publicis non cambia idea

I cambiamenti sono progettati per attirare anche i più scettici, come Publicis che ha ribadito la sua assenza il prossimo anno. La holding francese aveva annunciato la sua pausa per il 2018 nel bel mezzo del festival l’estate scorsa, dicendo all’epoca che avrebbe invece utilizzato il denaro speso per Cannes per contribuire a finanziare la creazione di un nuovo sistema di tecnologia interna chiamato Marcel. L’azienda ha tuttavia ribadito il proprio impegno a ritornare nel 2019. “La decisione di Ascential di ricentrare l’attenzione dei Cannes Lions sulla creatività è encomiabile e Publicis Groupe non vede l’ora di partecipare al Festival nel 2019”, ha dichiarato Arthur Sadoun, presidente e ceo di Publicis Groupe.


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Wpp

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 22/04/2024


L’Istat cerca partner per creatività e planning a supporto dei censimenti economici permanenti; l’appalto vale 2,6 milioni di euro in tre anni

Consip ha avviato una gara per affidare le campagne di comunicazione integrate a supporto dei censimenti permanenti per Istat. Il valore dell’appalto è di 2,64 milioni di euro al netto dell’iva. L’incarico è di 3 anni e, in particolare, riguarda le campagne a supporto del censimento permanente della  popolazione e delle abitazioni e dei censimenti permanenti economici (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, agricoltura), previsti dall’Istat nel triennio 2024–2027, nonché una campagna generalista dedicata alla valorizzazione dei censimenti da svilupparsi nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Istat che si terrà nel 2026. L’agenzia sarà incaricata sia dell’ideazione creativa che della strategia e pianificazione media, oltre che delle attività web, dei social e della gestione delle pr. Il budget media complessivo per tutta la durata del contratto, incluso il placement, è di massimo 850.000 euro (iva esclusa). Il termine per presentare le offerte è il 28 maggio. Obiettivi Le singole campagne dovranno, in un’ottica integrata, implementare la strategia comunicativa sui Censimenti permanenti per perseguire i seguenti obiettivi generali: informare sulle diverse modalità di svolgimento delle operazioni censuarie e sulle novità di ciascuna edizione; favorire la più completa, corretta e tempestiva partecipazione dei rispondenti alle operazioni censuarie; garantire a ciascun Censimento visibilità, riconoscibilità e memorabilità; sostenere la piena riuscita di ciascun Censimento promuovendo la condivisione degli obiettivi specifici con i rispondenti e con i potenziali utilizzatori dei dati; sperimentare azioni, strumenti e linguaggi innovativi, che consentano di raggiungere pubblici più ampi possibile; essere «in ascolto» e flessibile per reindirizzare messaggi e azioni; rispondere ai perché e ad eventuali criticità che potrebbero insorgere nel corso delle diverse rilevazioni (communication crisis management); promuovere la restituzione dei risultati di ciascun Censimento, valorizzandone il grande potenziale conoscitivo e la loro utilità, e assicurando una continuità narrativa sui censimenti tra una rilevazione e l’altra; costruire e rafforzare alleanze/partnership con stakeholder, utilizzatori esperti, istituzioni, comunità scientifica, media e altri attori dei censimenti, con azioni mirate di pubbliche relazioni, promuovendo attività di engagement e di endorsement; consolidare la narrazione di tutti i Censimenti permanenti come un sistema integrato di rilevazioni in grado di assicurare al Paese un patrimonio informativo più ricco e tempestivo e di garantire un risparmio economico e una riduzione del carico sui rispondenti, in linea con i più innovativi standard internazionali;  evidenziare il ruolo dell’Istat sia come produttore di informazioni e analisi puntuali utili alla collettività e al Paese, sia quale ente con una visione orientata all’innovazione, al fine di rafforzare la reputazione e notorietà dell’Istituto; rafforzare la fiducia dei cittadini nell’istituzione e nella informazione statistica ufficiale e l’importanza di una partecipazione consapevole e attiva alle rilevazioni statistiche ufficiali. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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