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Aruba presenta Swite: creare un sito web in pochi click

Autore: Redazione


Una nuova piattaforma che consente di utilizzare fotografie, i post e anche i video già presenti sui propri social network

Aruba presenta il nuovo servizio Swite, la piattaforma che consente di creare un sito web in pochi click, utilizzando le foto, i post ed i video già presenti sui propri social network selezionabili tra Facebook, Instagram, Twitter, Google Plus e YouTube. Con Swite, l’aggiornamento è completamente automatico: l’utente non deve dedicare tempo alla creazione iniziale, grazie a un processo che richiede solamente 42 secondi, e neppure per mantenerlo aggiornato: è sufficiente condividere contenuti sui propri canali social perché si aggiorni autonomamente. I siti creati con Swite sono associabili al nome a dominio che si preferisce e sono già ottimizzati per mobile (tablet e smartphone), quindi accessibili in qualunque momento e da qualunque dispositivo. Pubblicare i contenuti presenti sui social su un proprio spazio web garantisce, poi, il grande vantaggio di poter essere presenti sui motori di ricerca e ottenere visibilità attraverso le parole chiave correlate. Aggregare contenuti Per ottenere gratuitamente Swite è sufficiente andare sul sito Aruba.it, scegliere i social dai quali importare il contenuto che si preferisce e selezionarne l’aspetto grafico: il sito sarà pronto e già pubblicato su un indirizzo personale. “Con Swite vogliamo offrire una soluzione facile e veloce a quanti vogliono un sito web ma non hanno tempo o modo di crearlo e mantenerlo sempre aggiornato”, afferma Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba -. Oggi quasi tutti utilizzano i social media per uso privato o professionale e lo fanno principalmente perché offrono una comunicazione immediata. I social sono, però, un mondo parzialmente chiuso, dove i contenuti creati sono visibili solo a chi ne fa parte e hanno una forma lontana da quella di un sito web. Swite consente di far arrivare tutti questi contenuti anche all’esterno, in forma di sito, andando a costituire un’identità online unica e libera, che cresce autonomamente e automaticamente, con la possibilità di scegliere ciò che si vuole pubblicare e di essere correttamente indicizzati dai motori di ricerca”.

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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 10/02/2020


Non è ancora di tempo di morire per James Bond

James Bond si era ritirato e se la stava pure spassando sotto il sole della Jamaica. Ma poi, ecco arrivare un amico, che non sempre e portatore di buone nuove: bisogna salvare uno scienziato rapito. Bond accetta, si ri-trasforma in Agente 007 e si lancia un'avventura ovviamente molto più infida del previsto, tra pericoli mortali, ma anche gadget e le celebri Aston Martin. Perché lo decide lui se è Time to Die o no!

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Autore: Redazione - 11/02/2020


Tutte le novità targate Instagram in tema di sicurezza

Tutte le novità targate Instagram in tema di sicurezza. In occasione del Safer Internet Day, è stato pubblicato un info blog post che racconta quanto è stato fatto per mantenere le persone al sicuro e gli strumenti dedicati al controllo dell’experience. Ecco, in particolare, cosa Instagram presenta: a) support requests: una nuova funzione che mostra lo stato e la cronologia delle segnalazioni inviate, facilmente accessibile dalla sezione Impostazione del profilo. Direttamente dall’app, sarà dunque possibile consultare ogni segnalazione e vederne lo status o chiedere una nuova revisione; b) una nuova opzione per fare appello direttamente dall’app di Instagram. In precedenza, questa opzione era disponibile solo attraverso l'Help Center di Instagram. Ora, l'opzione di appello in-app apparirà automaticamente quando l’utente tenterà ad accedere all’ account disattivato. Appellarsi alle decisioni Le persone potranno ora fare appello se ritengono che Instagram abbia erroneamente rimosso il loro account e avranno anche la possibilità di appellarsi alle decisioni prese dal nostro team di revisione dei contenuti senza dover lasciare l'app. Nel post di cui si è detto vengono anche ricordati: - linee guida della community; - funzione Restrict per limitare gli account; - suggerimenti per la protezione e autentificazione a due fattori; - supporto per l’account hackerato; -  email da Instagram per essere certi di quali comunicazioni provengono direttamente dalla piattaforma e per non cadere in tentativi di phishing; - possibilità di controllare chi può mandare messaggi diretti; - controllo dei dati condivisi con app di terze parti; - collaborazione con Fact checker indipendent

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Autore: Redazione - 11/02/2020


Un filtro Instagram per dire “no!” Al bullismo: la call to action di ScuolaZoo raggiunge oltre 4 milioni di persone

ScuolaZoo, il media brand della Generazione Z, è sceso in campo anche quest’anno per la Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo (7 febbraio), creando un filtro Instagram ad hoc condivisibile sulle proprie storie sul canale di riferimento degli Zedder. Il gruppo ha voluto mandare un messaggio forte ai ragazzi e alle ragazze della propria community utilizzando il loro linguaggio e adattando le logiche applicabili a una campagna video all’utilizzo di un filtro che coinvolgesse e rendesse protagonisti direttamente gli oltre 4 milioni di follower ScuolaZoo. Non solo Instagram Una scelta sperimentale, innovativa e vicina al linguaggio del target, che in sole 48 ore ha raggiunto 3.5 milioni di utenti unici e ha visto 25.000 persone utilizzare e condividere il filtro. Fra queste 20 vip: calciatori, personaggi del mondo della musica e dello spettacolo, influencer e star della rete. Da Maldini a Baby K, da Jake La Furia a Eleonora Goldoni, passando per Le Perle di Pinna, Klaus, LeGolizie e Michela Quattrociocche e molti altri: tutti hanno urlato un fortissimo “NO!” al il bullismo e lo hanno condiviso con i follower dei loro profili amplificando esponenzialmente il messaggio di ScuolaZoo. Il filtro è stato realizzato da Matteo Brucato ed è stato condiviso anche nei feed Instagram, su Facebook e persino Linkedin, massimazzando la reach della campagna che ha superato gli 8 milioni di individui raggiunti.

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Autore: Redazione - 06/02/2020


Alibaba lancia la piattaforma Global Direct Sourcing

Alibaba Group ha annunciato  il lancio della piattaforma globale B2B Global Direct Sourcing che mette in contatto i fornitori di equipaggiamento e attrezzatura medici con il personale sanitario che opera in prima linea per contrastare la diffusione del coronavirus in Cina. La piattaforma sfrutterà la tecnologia digitale di Alibaba per utilizzare in maniera trasparente ed efficiente un fondo di 1 miliardo di RMB (130.456.220 milioni di dollari). L’importo è stato stanziato il 25 gennaio, due giorni dopo che la città di Wuhan, epicentro dell’epidemia, è stata messa in quarantena, con l’obiettivo di acquistare forniture mediche da e fuori la Cina per supportare il personale sanitario di Wuhan e delle altre città colpite dal virus. La piattaforma funzionerà da ponte per le comunicazioni con i fornitori, che siano grandi grossisti o PMI. Alibaba pubblicherà informazioni relative alle specifiche del materiale medico richiesti, comprese tipologia, modello e quantità del prodotto; i fornitori, invece, potranno fornire informazioni sui prodotti che possono mettere a disposizione. Una volta che il fornitore viene verificato e i beni certificati come compatibili, Alibaba attiverà la procedura di approvvigionamento e i prodotti acquistati attraverso la piattaforma verranno spediti agli ospedali con la massima priorità. Alibaba si impegna a consegnare le forniture necessarie nel modo più rapido e sicuro e sta lavorando a stretto contatto con i partner globali di logistica per offrire soluzioni di spedizione che siano efficiente e tempestive. Cainiao, la divisione logistica di Alibaba, ha lanciato l’iniziativa “Green Channel” con i partner del settore cinesi ed esteri per assicurare spedizioni e consegne ottimizzate. Al 3 febbraio, Alibaba ha inviato forniture mediche, compresi i beni acquistati direttamente che quelli donati, da 15 Paesi e regioni a 18 ospedali nelle province di Hubei, Zhejiang e Anhui.

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