ABBONATI

Tavolo Editori Radio, alla Rai la prima presidenza

Autore: S Antonini


Il direttore di RadioRai Nicola Sinisi assume l’incarico, assegnato annualmente e a rotazione tra i vari membri della srl nata lo scorso 1° aprile con un capitale sociale di 110mila euro

Nicola Sinisi, direttore RadioRai Nicola Sinisi, direttore RadioRai Con un 70% del capitale sociale controllato dai network nazionali, e il 30% nelle mani dell’emittenza locale, rappresentata da FRT e Aeranti Corallo in parti uguali, è nata lo scorso 1° aprile la Tavolo Editori Radio srl, la società che a partire dal 2017 produrrà una nuova ricerca sugli ascolti radiofonici. Come anticipato da DailyMedia del 4 marzo 2016, la società è partecipata dai diversi soci con quote ripartite in base al numero di emittenti che fanno capo al singolo gruppo editoriale, e allo share complessivo che rappresentano. Il capitale sociale della srl, di 110mila euro, è così ripartito: Rai, 17.380 euro; Aeranti Corallo, 16.500 euro; FRT, 16.500 euro; Finelco (attraverso RB1), 13.860; Elemedia (Gruppo Espresso), 13.750 euro; RTL 102,5, 8.030 euro; RDS, 6.270 euro; Radio Italia, 6.050 euro; Radio 24 (Gruppo 24 Ore), 3.960 euro; Radio Kiss Kiss, 3.960 euro; R101 (Mediaset) 3.740 euro. Dovendo rappresentare in modo equo gli interessi di tutti gli operatori rappresentati direttamente e non nel capitale sociale, l’assemblea è chiamata a deliberare con presenza e voto favorevole dell’80% dei soci nel caso di modifiche allo statuto e dell’atto costitutivo, nonché di aumento del capitale sociale, quindi nel caso – per ora non contemplato – dell’ingresso di rappresentanti del mercato, UPA in testa. La maggioranza ultra qualificata è richiesta ovviamente anche per tutte le delibere che riguardano le ricerche di mercato che verranno effettuate e, nello specifico, per la ricerca quali-quantitativa sulle audience radiofoniche. Quindi, maggioranza qualificata per costi e loro ripartizione; per i criteri di selezione tramite gara – le cui modalità sono determinate sempre a maggioranza qualificata - del soggetto o dei soggetti cui sarà affidata la realizzazione dell’indagine, indicati dal comitato tecnico; per l’utilizzazione della denominazione e del marchio dell’indagine; infine, per la determinazione delle modalità di divulgazione dei dati relativi ai risultati della ricerca. Contemporaneamente alla costituzione della società è stato nominato il consiglio di amministrazione, la cui presidenza a rotazione annuale è stata affidata alla Rai come auspicato dal presidente di RTL 102.5 Lorenzo Suraci (vedere DailyMedia del 1° aprile) e nello specifico a Nicola Sinisi, direttore RadioRai. Nel consiglio siedono 17 membri, 3 per la Rai ossia lo stesso Sinisi, Antonio Marano, e Giuseppe Pasciucco. Il Gruppo Espresso esprime 2 consiglieri, Carlo Ottino e Francesco Dini. Due consiglieri anche per Finelco, vale a dire Claudio Fabbri ed Elisa Todescato. RTL 102.5 è rappresentata da Lorenzo Suraci, RDS da Massimiliano Montefusco, Radio 24 da Ivan Ranza, Radio Italia da Mario Volanti, Monradio (Mediaset) da Federico Di Chio, Radio Kiss Kiss da Antonio Niespolo. Le associazioni delle radio locali esprimono due consiglieri a testa: per FRT si tratta di Marco Montrone e Alberto Mazzocco, mentre Aeranti Corallo ha nominato Marco Rossignoli e Alessia Caricato.

img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: D Sechi - 12/11/2019


Sainsbury’s festeggia i 150 anni sulle orme di Dickens

Londra, 1869, il mercato di Natale e una banda di spazzacamini proventineti dall'orfanotrofio si mangia con gli occhi le bancarelle piene di lecornie. Ma ecco apparire il solito cattivone di turno, il furfante che ruba. Peccato che poi venga incolpato il piccolo Nicholas il quale, umiliato di fronte a tutti, viene imprigionato e mandato via dalla città. La scena però è stata bene osservata da una commerciante, la quale, armatasi di carrozza, va a recuperrare il piccolo, diperso nella foresta imbiancata da una bufera di neva, lo salva, gli regala i frutti e lui, di nascosto, entra la notte di Natale nell'orfanotrofio e riempie le calze dei suoi amici, mentre il furfante di cui sopra viene punito da una palla di carbone. I bambini corrono festanti e Nicholas si ritrova di nuovo da solo nella foresta, si sitema il berretto, che però diventa rosso, l'inquadratura si amplia ed ecco spuntare le renne. Il piccolo Nicholas, in relatà, è Babbo Natale! Sainsbury’s festeggia così i suoi primi 150 anni, con un lungo spot dai connottati cinematografici, ispirato alla Londra vittoriana cara a Charles Dickens.

LEGGI

Correlati

img
media

Autore: S Antonini - 08/11/2019


Rai Pubblicità presenta la nuova RaiPlay, raccolta pubblicitaria digital a +19% nei primi dieci mesi

Il ritorno di Fiorello alla Rai non fa bene solamente agli ascolti televisivi ma anche ai ricavi pubblicitari, e in particolare a quelli digitali che nell’ultima parte dell’anno ‘volano’ con crescite molto importanti - a tre cifre - in vista del debutto del suo nuovo show ‘Viva RaiPlay!’ anche sulla piattaforma digitale over the top del servizio pubblico, a partire dal prossimo 13 novembre. Anche al netto di Fiorello, RaiPlay registra da gennaio a ottobre un incremento della raccolta del 19%, e le due circostanze insieme fanno prevedere una chiusura 2019 anche superiore. «La nuova RaiPlay è un ponte tra televisione e piattaforme digital, che si avvale di contenuti di qualità ed esprime grandi numeri. Abbiamo effettuato un’analisi sui primi 50 top client televisivi di Rai Pubblicità nel 2019 e nel 2018 da cui emerge che l’investimento digital cresce del 25%: aumentano i clienti attivi, e anche il valore», spiega Francesco Barbarani, Direttore Area Radio Digital e Cinema Rai Pubblicità. La concessionaria ha lanciato la politica commerciale per RaiPlay nell’ambito della presentazione del restyling della piattaforma che si è svolta ieri a Milano. «La nostra offerta è semplice: vendiamo aree tematiche oppure singoli contenuti a cui i clienti possono associarsi, e manteniamo inalterati i listini». Nei primi dieci mesi dell’anno vanno bene anche la raccolta della radio, in crescita dell’1,5%, e del cinema, +30%. La nuova offerta commerciale L’offerta commerciale digital, dove prevale la video strategy, presenta due importanti novità. Una è il FloorAd che adatta le dimensioni agli standard ed è erogabile in modalità cross device, cross platform e anche in programmatic. La seconda è il Native Advertising Box, formato integrato con il contesto editoriale. Nell’area ‘da non perdere” visibile in home page su RaiPlay l’inserzionista può inserire un proprio contenuto, che una volta selezionato visualizza contenuti video in vari formati. «Altra caratteristica importante è la visualizzazione full screen dei video – continua Barbarani -, nonché la qualità garantita dal limitato affollamento, massimo due spot per break». RaiPlay ha una viewability del 93% e una view through rate del 72%, con un time budget di 2 ore e mezza contro la media di 1 ora del mercato. RaiPlay si presenta con una nuova interfaccia, che propone un’esperienza utente intuitiva, riconoscibile su tutte le piattaforme e i device. Con la nuova funzione Pairing Smart Tv, inoltre, sarà possibile collegare il proprio account RaiPlay alla Smart tv, usando uno smartphone o un tablet, con una procedura immediata. I numeri di RaiPlay sono in continua crescita: 12,4 milioni di utenti registrati, quasi 490 milioni di video visti nel periodo gennaio-settembre 2019, mentre le ore di visione sono state 200 milioni. I visitatori sono stati 112 milioni.

LEGGI
img
media

Autore: S Antonini - 07/11/2019


Radio Zeta: al via il nuovo posizionamento dell’emittente rivolto alla generazione dei post Millennial

Nel giorno del suo 43esimo compleanno Radio Zeta compie la trasformazione da emittente per un pubblico maturo a brand che si rivolge ai ventenni. Il cambio di rotta è stato annunciato ieri, data in cui ricorre appunto la fondazione di Radio Zeta, nata il 6 novembre 1973 per iniziativa di Angelo Zibetti. In realtà, la metamorfosi è iniziata quattro anni fa circa quando l’emittente è stata acquisita dal gruppo RTL 102,5. «Abbiamo acquisito Radio Zeta nell’ottica di diversificare la nostra offerta – spiega l’editore Lorenzo Suraci – e abbiamo iniziato a portarla sul target dei giovanissimi cercando di cogliere il grande cambiamento in atto nel mercato musicale, dove ci sono molti giovani talenti che magari non vendono dischi ma contano milioni di visualizzazioni su YouTube». La generazione “zeta” è infatti la destinazione naturale dell’emittente, che conta una audience media piuttosto stabile di quasi 700mila persone. Sempre nel contesto della diversificazione, il gruppo radiofonico guidato da Lorenzo e Virgilio Suraci ha appena presentato alla forza vendita il “digital space”, vale a dire l’offerta di radio digitali verticali che dal 2020 saranno oggetto di notevole impulso con l’introduzione dell’obbligo di vendere solo radio integrate con il sistema DAB. Si tratta di RTL 102.5 Doc, realizzata in collaborazione con Humanitas sui temi di salute e benessere; RTL 102.5 Best con il meglio della musica dagli anni 80 in avanti; Via Radio, realizzata con Autostrade. A queste si aggiungono Rewind, il meglio dell’ammiraglia che subirà un restyling; e le radio solo musicali Bro&Sis (rap) e Romeo&Juliet (canzoni per innamorati). La raccolta pubblicitaria dei primi dieci mesi dell’anno si è chiusa con una crescita superiore al 2% sullo stesso periodo dell’anno precedente, e si attende una chiusura positiva. La nuova proposta editoriale Spazio quindi alla musica giovane, rigorosamente italiana, per la “nuova” Radio Zeta che adotta il claim 'Generazione Futuro' di fianco al nome. Anche i programmi cambiano titolo, in linea con il percorso intrapreso dalla radio, e introducono la doppia conduzione con l’inserimento di giovanissimi speaker di talento. “Per arrivare a questo allargamento di target – dice Marta Suraci, Responsabile Marketing e Comunicazione - abbiamo lavorato sviluppando un prodotto giovane e fresco in termini di conduzione, di programmazione musicale e di contenuti e, parallelamente, abbiamo integrato tutta la parte legata alla comunicazione della radio creando il nuovo claim”. Dal concetto di 'Generazione Futuro' si è  sviluppato tutto il nuovo sound design della radio in termini di jingle e sigle e conseguentemente è stato creato un ambiente grafico per la radiovisione. Il palinsesto Musica, social e poche chiacchiere sono gli ingredienti che caratterizzano questa nuova veste di Radio Zeta. La giornata si apre con Gianni Riso e Vanessa Grey, che con 'Buongiorno Zeta' sono in onda dalle 6:00 alle 9:00, seguiti prima da Sara Calogiuri e Lulù Mastio in 'Turbozeta', e poi Chiara Lorenzutti e Ilaria Arpino alla conduzione di 'Destinazione Zeta', dalle 11:00 alle 13:00. Dalle 13:00 alle 15:00 è il turno di Davide Damiani e Federico Pecchia in 'Zetagram', prima che apra il 'Collettivo Zeta' di Diego Zappone e Simone Palmieri. Segue 'Generazione Zeta', dalle 17:00 alle 19:00 con Marco Falivelli e Aurora Ramazzotti. Alle 19:00 si prende l’'Aperizeta' con Tommaso Angelini e Camilla Ghini, per trascorrere poi la serata con Elisa Sciuto e Roberto Rendina e il loro 'Fattore Zeta', e chiuderla insieme ad Adriana Paratore e Alex Morelli in 'Zeta di Notte'. Il sabato e la domenica arrivano, tra gli altri, Manila Nazzaro, Gabriele Sanzini ed Elena Gianni, Luisa Ginetti e Luigi Santarelli, Daria Baietti e Luigi Provenzani, Annalisa Farinelli e Cristina Morra, Susanna Scalzi e Alessandro Presti, Francesco Fredella e Lorenzo Cantarini.

LEGGI
img
media

Autore: S Antonini - 06/11/2019


La7: prezzi in continuità con l’autunno per il periodo delle strenne; raccolta in crescita nei primi dieci mesi

È all’insegna della continuità l’offerta commerciale presentata da Cairo Communication per le emittenti La7 e La7d relativamente al periodo delle strenne; continuità con la politica dell’autunno e prezzi sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’anno scorso. La tv di Urbano Cairo continua a registrare risultati positivi nella raccolta pubblicitaria, confermando i trend in crescita anche nei primi dieci mesi del 2019. In aumento anche i ricavi da iniziative speciali, che caratterizzano la politica commerciale della concessionaria guidata da Uberto Fornara anche nel periodo delle strenne. Queste attività oggi rappresentano il 30% della raccolta pubblicitaria. Listini invariati Nel periodo delle strenne 2019 i listini non vengono toccati nonostante il buon andamento degli ascolti. Il 2018 si è chiuso con una crescita delle audience nel giorno medio del 30%, mentre nel prime time la differenza positiva ha raggiunto il 35% e anche l’anno scorso i listini sono rimasti invariati. Lo stesso quest’anno, che sul fronte delle audience sembra confermare gli andamenti positivi. A settembre i dati Auditel hanno certificato un incremento del 17% nel giorno medio sullo stesso mese del 2018, e una crescita del prime time pari al 14%. La Cairo Communication presenta un piano che valorizza l’offerta editoriale fresca anche nel mese di dicembre, e ripiega su una programmazione puramente natalizia solo nel periodo dal 22 dicembre al 4 gennaio 2020 anche se il palinsesto potrebbe riprendere già dal 2 gennaio. La tv resta quindi accesa dal 1 al 21 dicembre con tutti i programmi di day e prime time dell’autunno e lo stesso approccio editoriale; nel periodo delle strenne propriamente detto, l’offerta commerciale è interessata da una promozione del 25%.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy