ABBONATI

Google estende la Dynamic Ad Insertion ai video on demand (VOD)

Autore: Redazione


Secondo quanto anticipato a DailyNet dal colosso tech, “Editori come A+E Networks stanno già inserendo annunci rilevanti e altamente mirati in contenuti VOD, su tutti i dispositivi. Questa offerta sarà disponibile sia per vendite dirette sia per campagne in programmatic”. Questo si legge nel testo della nota di oggi

Mobile docet. Questa affermazione nel 2016 è vera più che mai, soprattutto se si prende in considerazione che attualmente più della metà degli annunci pubblicati dai publisher attraverso DoubleClick passa dai dispositivi mobili. E se si pensano ai trend che hanno segnato quest’anno non si può certo dimenticare nemmeno il video, che ha visto nel 2016 l’anno della definitiva consacrazione: infatti, il contenuto che cresce più velocemente su tutti i canali digitali è il video. Google fin da subito ha creduto tanto nel mobile quanto nel video all’interno di un ecosistema in cui gli utenti hanno accesso all’informazione e i publisher possono guadagnare attraverso i loro contenuti. A tal proposito l’obiettivo a lungo termine di DoubleClick è fornire prodotti che permettano ai publisher di crescere e costruire un business sostenibile attraverso gli annunci, in modo da ottenere successo negli anni a venire. DailyNet è in grado di anticipare alcuni contenuti del blogpost di Google, nel quale vengono promossi prodotti in beta che possono andare incontro alle necessità dei publisher quando si confrontano con un mondo sempre più orientato al video e al mobile.

doubleclick-1920

  • Un nuovo formato video, flessibile e in grado di adattarsi ai contenuti dei publisher, per gli annunci nativi su DoubleClick disponibile in beta per offrire una migliore esperienza dei contenuti: da maggio, infatti, le impression di annunci nativi serviti da DoubleClick sono più che raddoppiate e con l’aggiunta del video alle nostre soluzioni di annunci nativi, i publisher possono attrarre i budget premium del video anche sui loro contenuti non-video;

  • DoubleClick Bid Manager che grazie alle impression degli annunci sulle Connected TV lanciate lo scorso anno hanno saputo coinvolgere gli utenti con esperienze di video personalizzati su ogni schermo, crescendo del 225%;

  • A inizio 2016 è partito su DoubleClick Dynamic Ad Insertion (DAI) per le live TV in modo da offrire anche ai broadcaster una pubblicità senza interruzioni e personalizzate su tutti gli schermi. “Per alcuni dei nostri partner più grandi, DAI rappresenta circa un terzo di tutte le impression digitali e la maggioranza delle  impression della loro TV connessa sono serviti tramite DAI”, si legge nella nota.

  • È di oggi invece la notizia di un’offerta dell’estensione, pur in versione beta, della Dynamic Ad Insertion ai video on demand (VOD). “Gli editori come A+E Networks stanno già inserendo annunci rilevanti e altamente mirati in contenuti VOD, sia brevi che lunghi, su tutti i dispositivi, riuscendo inoltre a eliminare il problema del buffering. Questa offerta sarà disponibile sia per vendite dirette che per campagne in programmatic”, ha affermato ancora Big G nella nota.

“A Google, sappiamo di avere successo solo quando i nostri partner hanno successo. Oggi, costruire la sostenibilità dell’ecosistema significa innovare con attenzione per fornire soluzioni per un mondo sempre più orientato al video e al mobile. Solo così possiamo assicurare ai publisher di massimizzare i ricavi e agli utenti un’esperienza migliore”, ha affermato Jonathan Bellack, director of product management, publisher platforms di Google.


img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: Redazione - 25/03/2021


Diesel lancia la nuova collezione celebrativa con una campagna irriverente online

Diesel lancia una collezione che potrebbe essere definita enciclopedica, riassuntiva, ma anche celebrativa, che unisce passato e presente. Un marchio che ha sempre fatto dell’irriverenza la sua cifra stilistica. Il denim è il suo motore nonché il pilastro della moda globale. Che si tratti di sovversione, ironia o talvolta audacia assoluta, c'è sempre qualcosa in più da dire di un capo Diesel. Ci sono connessioni con una specifica epoca, e ci sono riflessioni sul momento. Guardando da vicino le collezioni Diesel, si può trovare questo approccio ovunque. Con questo in mente, il fondatore del sogno Diesel, Renzo Rosso, ha creato una capsule con tanti elementi diversi, una collezione che rievoca e celebra i pezzi Diesel vintage aggiornandoli al 2021, un anno in cui il mondo sembra profondamente diverso da come era negli anni 80. L’ha chiamata Diesel x Diesel. Per celebrare questa collezione, è stata lanciata una nuova campagna. Si chiama "Fake Smiles", e la frase ha più a che fare con l'esagerazione che con l’artificio. Partendo dal mantra Diesel del "For Successful Living", "Fake Smiles" parla della nostra costante ricerca della felicità. Le immagini della campagna presentano soggetti in scenari ordinari quotidiani, tutti mascherati con espressioni estremamente gioiose, immagini surreali che evocano un senso di nostalgia e catturano lo spirito dei decenni che hanno ispirato questa collezione.  L’attività viene pianificata sui social media, su YouTube e in rete in generale. Nel piano sono incluse Snapchat, Tik Tok, Facebook e Instagram.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy