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Mi trovi agli uffizi 2.0: l’ultima campagna di Friendz ha un sapore particolare

Prosegue nel nome dell’arte la rubrica di Friendz in esclusiva su DailyNet
A cura di Luca Marchesi

Più di un anno fa, quando ancora Friendz era un team di otto scappati di casa e una community di poche decine di migliaia di persone, lanciammo la campagna “unbranded” (ovvero non sponsorizzata da nessun cliente, ma creata solo per far divertire ed allenare i Friendz) #MiTroviAgliUffizi. Consisteva semplicemente nell’invitare i nostri utenti ad imitare in modo accurato, in uno scatto fotografico, la loro opera d’arte preferita.

L’idea era molto semplice, ma l’esecuzione richiedeva attenzione e tempo, non sapevamo realmente quali sarebbero stati i risultati. Realizzare una foto di questo tipo sarebbe potuto essere troppo complicato, non sapevamo se l’impegno richiesto era davvero commisurato ai pochi crediti che ricevevano in premio partecipando. Il tema poteva non piacere, e tante altre incognite ci lasciavano mille dubbi. Morale della favola? Dopo pochi giorni La Repubblica parlava di questa iniziativa a favore dell’arte, in grado di portarla in modo creativo e divertente sui social.

Dopo un anno esatto, per ricordare quel successo, abbiamo deciso di riproporre la campagna, ma con un’aggiunta, un’innovazione: #MiTroviAgliUffizi #DuePuntoZero. Il brief consisteva ancora nell’imitare un quadro o una scultura, ma aggiungendo in modo divertente un oggetto Hi-Tech. Il mondo della tecnologia, per la prima volta, si fondeva con quello dell’arte! Nel frattempo, il numero di Friendz era cresciuto, e le loro abilità e la loro qualità fotografica anche. Questo ha permesso la pubblicazione di vere e proprie opere d’arte al quadrato! Guardate qua!

Anche questa seconda versione è stata davvero un successo. Non riuscivamo a smettere di guardare ogni foto scattata e pubblicata. Una delle cose che ci colpiva di più era anche l’uso perfetto di programmi di foto editing, davvero esilaranti in certi casi!

La ragazza con l’orecchino di perla si era trasformata in quella con l’auricolare bluetooth. Il viandante sul mare di nebbia, in realtà stava solamente cercando il paesaggio migliore per un selfie e gli angioletti di Michelangelo erano in attesa di una telefonata.

Anche analizzando i numeri, i risultati sono stati sorprendenti: quasi 60 like medi e 7 commenti per foto, a conferma della qualità e dell’originalità dei contenuti prodotti dai Friendz, apprezzati tantissimo dai loro amici, la loro audience.

E dopo pochi giorni non si sono fatti attendere gli articoli che parlavano della campagna, aumentando ancor di più la visibilità dell’attività.

Ancora una volta, una campagna “unbranded” aveva rappresentato un caso di successo, riempiendo i social di foto divertenti e di qualità pazzesca. Un tema come l’arte, a volte dimenticato dal mondo 2.0 e soppiantato da gattini e piatti cucinati da food blogger, è ricomparso sulle bacheche di milioni di persone, fondendosi in modo divertente con il mondo della tecnologia. Sarebbero stati tantissimi i possibili clienti che avrebbero tratto ottimi risultati da questa campagna, dalle grandi catene di elettrodomestici agli Uffizi stessi. Chissà che qualche marketing manager voglia cogliere l’occasione ed associargli il suo brand, del resto #MiTroviAgliUffizi #TrePuntoZero è già in calendario! 😉

Per leggere il precedente episodio della rubrica Friendz, clicca qui.