home AGENZIE QMI: branded content è creatività
lidl_ftodiandrea-pirrello_rid
0

QMI: branded content è creatività

Giovanni Cova, presidente della società di entertainment marketing, illustra a DailyMedia il valore di uno strumento che dà ai clienti l’accesso al mondo dei film, della musica e dei contenuti sviluppando una concomitanza di interessi e di reciproca visibilità

giovanni-covaSi avvicina la fine dell’anno, è tempo di bilanci. Come definirebbe il 2016 di QMI?
«Il 2016 si conferma un altro anno interessante per l’evoluzione dell’entertainment marketing in Italia. Le aziende, sempre di più, si rendono conto che il “contenuto” deve essere al centro delle loro operazioni di comunicazione e che rappresenta un’opportunità dal forte potenziale. E uno dei punti di forza di QMI è nel dare ai nostri clienti l’accesso proprio al mondo dei film, della musica e dei contenuti in generale; valutare e proporre quello più adatto alle esigenze per poi integrarlo nella campagna di comunicazione e strategie di un’azienda. Permettiamo a brand e aziende di esordire nel mondo cinematografico, che rappresenta l’attività ricreativa più amata dagli italiani».

Qualche esempio?
«Il nostro 2016 si è concluso con due grandi operazioni legate proprio al branded content. Per i 25 anni di MediaWorld abbiamo creato un legame con Aldo, Giovanni e Giacomo in occasione del lancio del loro film e dei festeggiamenti dei loro 25 anni di attività. Questo legame ha coinvolto ogni tipologia di media: animato la creatività dei volantini, arricchito gli spot radio, attivato una promozione nei punti vendita coi biglietti cinema a fronte di un acquisto, creato divertenti quiz in tema per gli iscritti al programma loyalty e realizzato per il web 3 clip – diventate subito virali – protagonista il trio comico che  gioca coi prodotti e la tecnologia all’interno dei punti vendita. Un grande sforzo creativo realizzato insieme alla produzione che si è trasformato in un’operazione a tutto tondo con forza e coerenza comunicativa eccezionali. Per Lidl Italia abbiamo scelto la commedia italiana per eccellenza, ovvero il cinepanettone. E’ stato sviluppato un progetto integrato che non comprende soltanto il product placement nella pellicola, ma un inserimento più articolato che ha toccato anche l’intreccio narrativo del film. Lidl è così entrata sempre di più nel vissuto delle famiglie del nostro Paese, regalandogli questa volta, un’esperienza da grande schermo che porta anche il proprio marchio. Anche Lidl ha potuto arricchire la propria campagna media su tutti i mezzi con la creatività e i protagonisti del film; primo fra tutti l’amatissimo Christian de Sica. Negli ultimi giorni del 2016 abbiamo realizzato un altro branded content per Subito.it; protagonisti Paola Cortellesi, il film evento di San Valentino, Mamma e papà, e, ovviamente il brand».

Qual è il valore di queste operazioni di branded content?
«Sono operazioni che hanno un valore altissimo, decisamente maggiore dell’investimento iniziale del cliente, perché si crea una partnership tra il brand e il film che sviluppa una concomitanza di interessi e di reciproca visibilità. Lavorando poi a stretto contatto con la stessa squadra creativa del film non solo abbiamo un contenuto di qualità ma una coerenza di comunicazione e di valori. E, come nel caso di Aldo, Giovanni e Giacomo, il ruolo degli attori viene rispettato contestualizzandoli in un racconto in linea con la storia del film. Inutile dire che queste operazioni fanno guadagnare media come poche altre: il pubblico cerca il “cinema” e i contenuti e questo si traduce in una riduzione delle risorse necessarie alla pianificazione».

Cosa si aspetta QMI dal 2017?
«La sensazione del mercato è che il bisogno di contenuti spingerà le aziende a ricorrere sempre più spesso all’entertainment marketing e noi di QMI siamo sicuramente in vantaggio, grazie all’esperienza sviluppata nel settore dello spettacolo e della filiera cinematografica in 12 anni e a un team di 66 figure professionali che supportano il cliente su tutti i livelli da quello legale alle attività digital, agli eventi».