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Triboo punta sul Podcast grazie a una collaborazione con Voxnest

Il marketplace ha affidato a VoiceMax, brand del gruppo italiano, la licenza di vendita della propria inventory italiana abilitata alla monetizzazione degli Audio Ads

Voxnest, il più grande marketplace di Podcast al mondo cui fanno capo i prodotti Spreaker, Spreaker Enterprise e Dynamo, ha affidato a VoiceMax – brand di Triboo – la licenza di vendita della propria inventory italiana abilitata alla monetizzazione degli Audio Ads: si tratta di circa 2.000.000 di Download su Podcast al mese organizzati in categorie di contenuto capaci di accogliere pre-roll e mid-roll audio. A suggellare la partnership tra Voxnest e Triboo anche una collaborazione strutturale sul mercato italiano, nata con l’obiettivo di incrementare il numero degli editori di Podcast “hostati” sulla piattaforma Spreaker e monetizzati grazie a VoiceMax.Su VoiceMax gli editori avranno accesso ai più efficienti e avanzati servizi di monetizzazione di Spreaker e potranno essere acquistati in programmatic grazie al Tech Partner Adswizz.

Il podcast

Il podcast permette all’utente di scegliere in tutta libertà cosa, come, dove e quando ascoltare. Si tratta di un on-demand che rispecchia perfettamente i nuovi stili di vita degli ascoltatori: mobile and always connected. Davide Schioppa, partner di Triboo, si dichiara orgoglioso di poter mettere a disposizione degli inserzionisti una libreria numerosissima di podcast. “Lavorando assieme a Spreaker, i migliori del settore – sostiene Schioppa – VoiceMax riuscirà a connettere un brand con l’ascoltatore nel momento in cui questi è davvero ricettivo.

La partnership

La partnership tra Voxnest e Triboo in Italia aggiunge un tassello importante per il mercato dell’advertising digitale. “I brand e i grandi publisher di contenuti – afferma il presidente di Voxnest Francesco Baschieri – si stanno rivolgendo al podcast come un metodo efficiente per agganciare il pubblico, e quindi è sempre più importante che abbiano una tecnologia creata appositamente per soddisfare le loro esigenze di velocità, scalabilità e monetizzazione”.