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Alberto Dal Sasso
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Nielsen: nei primi 11 mesi del 2018 pubblicità a +2,1%, senza search e social andamenti in linea

Nel mese di novembre gli investimenti crescono del 2,5%, positivi tv, radio, web, cinema, transit e GO Tv, soffrono stampa e outdoor; confermata vicina al +2% la chiusura dell’anno

I primi undici mesi del 2018 chiudono in positivo per il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia, che grazie a una crescita del 2,5% nel solo mese di novembre, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, registrano un incremento del 2,1% nel cumulato da gennaio. Senza i colossi search e social del web l’andamento resta in terreno positivo a novembre (+1,2%) e stabile negli 11 mesi. “Alla luce dell’andamento del mercato, il mese di novembre ci ha portato notizie buone e in parte inaspettate – spiega in una nota Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen -. Nonostante la fine annunciata del quantitative easing, il braccio di ferro del Governo con l’UE e i segnali di minore crescita del PIL a cui assistevamo due mesi fa, il mercato pubblicitario ha messo comunque a segno una buona crescita”. Conclude Dal Sasso:  “Il mercato a dicembre negli ultimi tre anni è sempre cresciuto. Se si dovesse confermare anche per il 2018, l’anno, come previsto, si chiuderà vicino al 2%. Questo risultato sarebbe di buon auspicio per un 2019 privo di eventi sportivi mediaticamente rilevanti ma contraddistinto dallo spartiacque delle elezioni europee: un appuntamento che potrebbe attenuare quel clima di incertezza che ci accompagnerà fino a primavera”.

Gli andamenti dei singoli mezzi

La televisione nel periodo cumulato cresce del 1% grazie anche al +1,9% registrato solo a novembre. Per quanto riguarda la stampa, i quotidiani registrano ancora andamenti negativi per l’11,4% a novembre, mentre negli undici mesi il calo è pari al 6,2%. Andamenti negativi anche per i periodici, sia a novembre sia nel periodo cumulato, con cali rispettivamente del 3,4% e dell’8,1%. La radio invece conferma il proprio periodo positivo, con una crescita del 7,2% a novembre e del 5,3% negli undici mesi. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising chiude il periodo cumulato gennaio – novembre in crescita dell’8,1%, che scende al 5% se si escludono il search e il social. In crescita anche il cinema (13,3%), il transit (12,7%) e la Go TV (13%). Rimane in calo l’outdoor (-9,7%).

I settori merceologici

Per quanto riguarda i settori merceologici, 13 sono in crescita, con un contributo di circa 171 milioni di euro. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti nel periodo gennaio-novembre. Alla buona performance di bevande e alcolici (+11,8%), distribuzione (+3,1%) e media e editoria (+8,9%), si contrappone il calo di alimentari (-1,9%), abbigliamento (-6,3%) e telecomunicazioni (-5,3%). Tra gli altri settori che contribuiscono alla crescita, continua l’andamento positivo del tempo libero (+31,6%), elettrodomestici (+24%) e servizi professionali (+21,2%). Relativamente all’andamento nel singolo mese di novembre, buone performance per farmaceutici (+10,8%), finanza/assicurazioni (+14,1%) e moto/veicoli (+24,9%).

Tv: investimenti pubblicitari in crescita dell’1% nei primi 11 mesi dell’anno; a novembre adv a +1,9%

Gli investimenti pubblicitari sul mezzo televisivo sono in crescita anche a novembre 2018, con ricavi cumulati da gennaio per oltre 3,4 miliardi di euro e un incremento dell’1% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Nel singolo mese, la crescita si attesta a quota 1,9%. La7 è la rete con la performance migliore, +7,3% con un fatturato di poco superiore ai 150 milioni di euro contro i 139,8 milioni del 2017. Nel solo mese di novembre, l’incremento registrato dalle reti tv di Urbano Cairo si attesta sopra al 23%. Sky, con una raccolta di quasi 442 milioni di euro, cresce dell’1,9% sui 433,7 milioni del cumulato da gennaio a novembre 2017. Nel singolo mese, l’incremento è del 6%. Mediaset registra un fatturato di quasi 2 miliardi di euro, con un delta positivo dell’1,8% rispetto al ricavo di oltre 1,9 miliardi del 2017. A novembre la perfomance è invece lievemente negativa per lo 0,9%. Il contrario fa la Rai: negativo per il 3,6% l’andamento del cumulato, con fatturati a quota 649,9 milioni contro i 674,3 del 2017 mentre nel singolo mese di novembre registra una crescita dell’1,5%. Discovery Italia chiude i primi undici mesi con fatturati per 230,9 milioni di euro, in crescita dell’1,2% sui 228,1 circa dell’analogo periodo 2017; a novembre la tendenza è positiva per il 3,9%.