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MediaMath e Place Exchange hanno inserito l’ooh nei normali flussi di programmatic

Grazie alla partnership, per la prima volta è stato possibile acquistare spazi di adv esterno attraverso le stesse tecnologie e piattaforme programmatiche con le quali si acquisiscono le inventory desktop e mobile

MediaMath ha lanciato una campagna omnichannel in cui è stato possibile acquistare spazi di advertising esterno attraverso le stesse tecnologie e piattaforme programmatiche con le quali si acquisiscono le inventory desktop e mobile. Questa prima assoluta a livello globale è stata possibile grazie alla collaborazione con Place Exchange, un exchange programmatic per l’out-of-home, che per la prima volta è riuscito a integrare i bid per l’ooh con le normali piattaforme d’acquisto. Le ads sono state acquisite attraverso lo stesso procedimento con il quale le campagne digitali sono attivate, e sono misurate con le stesse metriche e gli stessi report. “Omnichannel significa dare agli advertiser l’abilità di esprimere i loro obiettivi di marketing e fare leva su automazione e intelligenza per raggiungerli, indipendentemente da device, schermo o canale su cui le audience vengono raggiunte”, commenta Karen Chan, Director of Emerging Channels di MediaMath. “Per decenni l’advertising è stato costretto a dividere i canali a causa di differenze tecniche, divergenze a livello di dati, o altri fattori che si sono rivelati ostacoli nel percorso verso un approccio customer-centric. Questo sta finalmente cambiando. Possiamo lanciare pubblicità out of home attraverso il programmatic e aiutare i brand in maniera diretta a raggiungere le loro audience”, continua Chan.