home MERCATO Media buyer attratti dal programmatic in-app: a puntarci è il 73% dei marketer
0

Media buyer attratti dal programmatic in-app: a puntarci è il 73% dei marketer

Secondo una ricerca di Forrester Consulting commissionata da PubMatic questa declinazione pubblicitaria è in grado di generare un customer engagement molto forte e di proporre opzioni di targeting precise

Alla migrazione delle audience verso il mobile è seguita una crescita dell’offerta pubblicitaria sul device, nella quale emerge il programmatic in-app. Secondo una ricerca di Forrester Consulting commissionata da PubMatic, circa il 73% dei media buyer puntano su di esso perché in grado di generare un customer engagement molto forte e di proporre opzioni di targeting precise, addirittura più specifiche degli altri acquisti programmatici per il 56%. Smartphone e tablet godono di una considerazione sempre maggiore, dimostrata dall’allocazione del 45% dei budget pubblicitari digitali. Percentuale divisa equamente tra web e app. È la qualità il primo fattore a far pendere la preferenza verso le inventory delle applicazioni (dice il 50% del campione), seguita dall’ecosistema capace di garantire la brand safety (56%).

Le preoccupazioni dei brand

Circa la metà (52%) dei brand dichiarano che a spaventarli maggiormente è l’ad fraud, evidenziando un’opinione discrepante da quella dei centri media, in cui questo specifico turbamento si è diffuso nel 36% degli uffici – nonostante le frodi pubblicitarie in-app è cresciuta dell’800% durante lo scorso anno (stando a quanto rivela uno studio di DoubleVerify). A preoccuparli invece è la viewability (48%), che oltretutto rappresenta un componente dei KPI con cui vengono valutate le campagne da loro create.

IAB Tech Lab prova a riunire le metriche

Lo IAB Tech Lab sta cercando di arrivare a una soluzione per stabilizzare il segmento. La divisione del bureau sta lavorando infatti ad espandere l’adozione dell’Open Measurement Software Development Kit (OM SDK) – da lui stesso sviluppato – , utile a tracciare le ads in-app e a dare più trasparenza agli advertiser su insight legati al consumer engagement e al targeting. L’OM SDK è un set di strumenti costruiti per facilitare la viewability di terza parte e la verifica delle misurazioni sulle ads erogate nelle app mobile. Ad oggi è utilizzato da migliaia di app, che mettono assieme una global reach combinata di circa 2 miliardi di device.