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DAZN stanzia 50 milioni di euro per il suo lancio in Italia; e sceglie The Big Now e Dentsu Aegis Network come partner

Autore: Redazione


Dopo aver vinto il pacchetto per la trasmissione online di 114 partite di Serie A a stagione per il triennio 2018-21, la piattaforma di Perform Group di cui è ceo James Rushton prepara un’imponente piano di comunicazione per agosto, che assorbirà buona parte del suo budget di marketing

“Ci siamo.” Si è presentata così già fin da venerdì scorso, con un quanto mai tempestivo annuncio sui quotidiani nazionali, DAZN (pronuncia da-zone), il servizio live e on demand di sport in streaming di proprietà di Perform Group che, due giorni prima, si era aggiudicata in esclusiva il pacchetto 7 dei diritti della Serie A per il triennio 2018-21, relativo alla trasmissione in esclusiva di 114 partite a stagione – 3 per giornata - , cui si aggiungono ogni giornata gli highlights degli altri 7 match del Campionato. La piattaforma di cui è ceo James Rushton ha però così dato solo una piccola testimonianza del suo arrivo in Italia, cui seguirà un imponente lancio commerciale a ridosso dell’inizio del campionato, che sarà il 19 agosto. Nella raffica di interviste uscite in questi giorni a Rushton, si è parlato di un budget di marketing per il lancio di 50 milioni di euro, una parte sostanziale dei quali saranno investiti in comunicazione. Scelti anche i partner pubblicitari che – come ricostruito da DailyMedia - sono The Big Now per la creatività e Dentsu Aegis Network per il planning.

Chi è Perform Group

Perform Group è una sports media company globale attiva su una vasta gamma di piattaforme digitali. È proprietaria anche del network di siti web Goal.com, di Runningball e del provider di statistiche OptaSports. Nel 2015, ha fondato la piattaforma di live sports streaming DAZN, attualmente già presente in due mercati: il Giappone e il cosiddetto Dach (Germania, Austria e Svizzera Tedesca). DAZN è un sistema di streaming, con un palinsesto che annovera intorno agli 8 mila eventi l’anno, con pacchetti ad hoc e una forma di utilizzo che prevede sia la visione in diretta, sia in differita o con la possibilità di fermare la trasmissione in diretta per poterla proseguire in un secondo momento. Un modello che potrebbe essere replicato anche nel nostro Paese.

Le strategie

“La nostra offerta sarà competitiva nel mercato italiano - ha sottolineato Rushton - e farà rivoluzionare il tradizionale mercato dei media generalisti. Il vantaggio delle piattaforme OTT è che non hanno un palinsesto come i canali tv tradizionali: se una sera abbiamo i diritti per trasmettere 30 eventi, li trasmetteremo tutti. Questo è importante, perchè ci consente di accontentare sia lo spettatore di eventi mainstream, sia il cultore di sport maggiormente di nicchia. In generale, la nostra filosofia è: prova DAZN per un mese, se ti piace abbonati, se non ti piace più puoi chiudere l’abbonamento senza penali”. Uno dei punti di forza di DAZN è la formula d’acquisto: “Lanceremo il prodotto a 9.99 euro al mese, un prezzo abbordabile per chi adesso ha un contratto con Mediaset e Sky. DAZN può funzionare come integrazione agli abbonamenti esistenti, ma noi sappiamo che ai tifosi finora è stato fatto pagare troppo. La Serie A nelle pay tv adesso è troppo cara”. DAZN non si fermerà ai diritti di Serie A: “È solo l’inizio – ha detto sempre l’a.d., che sta anche definendo la squadra di marketing che opererà in Italia -. Continueremo a investire nei diritti di altri campionati di calcio qui in Italia. Al momento non posso dire di più, ma vi assicuro che partiremo con molto più della sola Serie A”.

L’offerta

Le partite, ma anche tutti gli altri contenuti aggiuntivi (tra cui approfondimenti, eventi live e statistiche), saranno visibili sulla maggior parte dei device connessi a internet, tra cui Smart TV, PC, smartphone, tablet e console di gioco: anche perché uno dei target ritenuti più interessanti è quello dei millenials, che non possono permettersi abbonamenti del costo di quelli di Sky e di altre piattaforme. L’obiettivo, insomma, è quello di diventare la principale piattaforma multi-sport del nostro mercato, con un modello analogo a quello di Netflix nell’entertainment, e a quello di Iliad come tariffe.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 19/04/2024


Armando Testa vince il bando biennale da 1,5 milioni per l’implementazione del branding e delle attività di promozione turistica di Regione Umbria

È stato aggiudicato ad Armando Testa il bando emesso dalla Regione Umbria per l’affidamento dei servizi per la progettazione e gestione della strategia d’immagine del brand Umbria finalizzati all’implementazione del branding e delle attività di promozione turistica integrata, del valore totale, IVA esclusa, di 1.554.993.44 euro in 24 mesi (777.496,72 per i primi 12 e altrettanti per l’opzione di rinnovo per altri 12). L’agenzia guidata da  Marco Testa ha superato, nell’ordine di classifica frutto della somma tra punteggio tecnico e offerta economica: l’rti di Heads Group con Digical e Dekmatis; l’rti di Studiowiki con DS Tech; LDB; Digitalmakers; e Blossom. Esclusi dopo la valutazione tecnica: l’rti di Deva Connection con Idea Docet, Stimulo Design S1 e Artefice Group; e Pirene. Premesse Obiettivi e Finalità dell’appalto: il quadro di riferimento è costituito dal MTU, Masterplan per il Turismo Umbro, lanciato con l’intento di definire in modo del tutto innovativo una linea di sviluppo integrato dell’Umbria a partire dalla sua eccezionale opportunità rappresentata dal turismo. Il MTU non si limita al settore turistico in senso stretto e tradizionale, ma prevede una fortissima interazione tra tutti gli elementi e le competenze che contribuiscono all’attrattività turistica di un territorio, a partire dalla sua marca e fino alle varie connessioni settoriali che rendono il turismo trasversale ed insieme motore di sviluppo anche molto oltre i suoi effetti diretti. E’ stata pertanto intrapresa una strategia di medio-lungo periodo da cui discendono le tattiche opportune: un’azione integrata che arrechi vantaggi ed economie di scala e di scopo in una serie di attività che in passato hanno sofferto di scoordinamento. A tal fine è stata adottata una marca corporate unica regionale, in grado di ricavare valore per il turismo dalle varie eccellenze di sistema e che sia condivisa il più possibile da vari settori produttivi (turismo, agricoltura cultura, artigianato, trasporti, attività produttive). Nella fase attuale, pertanto, si rende necessario implementare presso il mercato interno e i mercati internazionali il nuovo logotipo unico regionale, nei termini di marca ad “ombrello” che racchiude le varie eccellenze del sistema umbro e valorizzi non soltanto il turismo regionale ma si riveli capace di configurare un’operazione strategica di sistema. Punti di forza I punti di forza distintivi della Marca Umbria che le indagini sinora condotte hanno restituito sono: una Terra dei Cammini nella natura, ricca di Borghi storici ed eventi, famosa per i prodotti enogastronomici. Meritano ulteriore valorizzazione le attività outdoor, il benessere, la lentezza, ecc. Occorre rafforzare il posizionamento sui mercati consolidati (centro Italia e centro-nord Europa in particolare), e al contempo costruire un nuovo e più attuale riposizionamento per il tempo libero, la mobilità lenta, le attività outdoor e plein air, anche mediante una consistente e sempre più incisiva diversificazione di prodotto in tal senso. ll marketing turistico deve cercare inoltre di trasformare l’attrazione naturale delle aree più vicine da escursionismo in prodotti turistici, organizzando tutte le occasioni in modo da facilitare il pernottamento. Nel medio raggio è essenziale giocare sui prodotti connotanti, e cioè quelli basati su attrattori certamente speciali. Perimetro L’agenzia prescelta dovrà pertanto: provvedere alla ideazione creativa e sviluppo per output di campagne declinate sulle stagionalità e sui singoli mezzi off line e online curando la realizzazione di materiali pubblicitari e gli adattamenti degli esecutivi; fornire servizi e produrre materiali di comunicazione finalizzati all’implementazione e alla gestione del branding: realizzazione shooting fotografico, video corporate, spot pubblicitari e video clip; provvedere alla progettazione, redazione testi e realizzazione esecutivi di materiali istituzionali promo-pubblicitari. Nel lungo raggio è necessario muoversi in una logica fortemente selettiva, sugli attrattori in grado di generare prodotti “Star” e cioè irripetibili, di rilevanza mondiale, tali da consentire di affrontare mercati anche molto lontani, eppure sensibili alla specifica rarità. Tra i target attuali sono ancora relativamente rare le offerte “a valore”, in grado di rivolgersi a target più alti della media, e forse anche più giovani, andando verso quelle generazioni che rappresentano la punta di diamante dei comportamenti ed anche dei consumi. Tra gli strumenti occorre operare alcune precise scelte di priorità, che si prestano ad una condivisione con tutti gli attori del sistema. Ad esempio, in una prospettiva “omnichannel” le attività digitali assumono una importanza preminente. Infine, le attività di promo-comunicazione, per essere efficaci, devono incorporare quote crescenti di marketing intelligence, di creatività, di innovazione, passando dai media “comprati”, a quelli “guadagnati”, a quelli “creati”. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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