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Cinzia Monteverdi
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Editoriale Il Fatto punta sul giornalismo data-driven, intesa con la francese Weborama

Alla base della collaborazione l’adozione della DMP Weborama Audience Manager. E la società francese mette a disposizione il suo database italiano composto da oltre 70 milioni di profili

Editoriale Il Fatto punta sul giornalismo data-driven e lo fa attraverso una partnership con Weborama, società francese specializzata nella Data Science. Alla base della collaborazione, spiega una nota, vi è l’adozione della DMP Weborama Audience Manager, utilizzata per raccogliere, analizzare e segmentare tutti i dati di prima parte del sito Ilfattoquotidiano.it e delle altre testate della stessa società editoriale; in più, Weborama ha messo a disposizione il suo database italiano composto da oltre 70 milioni di profili comportamentali e socio-demografici.

Duplice obiettivo

Incrociando tali profili con i dati di prima parte, Editoriale Il Fatto potrà individuare con estrema precisione la composizione della propria audience, per raggiungere un duplice obiettivo: da un lato una maggiore conoscenza dei propri clienti che consenta un’offerta di soluzioni e prodotti sempre più personalizzati, dall’altro un ampliamento della propria base di utenti che permetta alla società di introdursi nei segmenti di mercato in cui finora è stata meno presente.

Impatto su tutte le fonti di ricavo

Cinzia Monteverdi, Presidente e Amministratore Delegato di Editoriale Il Fatto, nel piano industriale che descrive lo sviluppo dei prossimi tre anni, conferma che l’approccio data-driven ha un forte impatto su tutte le fonti di ricavo: la trasformazione dell’azienda in senso data-driven modifica positivamente la proposizione commerciale di ogni prodotto dell’editoriale.

Data-driven company

Luca D’Aprile, consigliere delegato all’innovazione di Editoriale Il Fatto, commenta: “Diventare una data-driven company è uno dei nostri grandi obiettivi. Alcune implicazioni sono già molto chiare e hanno portato a primi risultati positivi. Questo è l’inizio di un percorso che sicuramente porterà Editoriale Il Fatto ad esplorare ed utilizzare in modo sempre più proficuo le infinite possibilità che una data-driven strategy può fornire al mondo dell’informazione”.

Sintonia totale

“L’approccio de Il Fatto è totalmente in sintonia con la nostra filosofia e la nostra visione del mondo dei dati – aggiunge Roberto Carnazza, Managing Director di Weborama Italia -. Editoriale Il Fatto è una delle prime realtà in Italia ad aver compreso il valore del dato non solo in termini pubblicitari ma come asset fondamentale per sviluppare e migliorare il proprio prodotto editoriale, per dialogare con i propri utenti e per fidelizzare i nuovi lettori. Il cosiddetto data journalism non è solo una bella etichetta modaiola ma un modo totalmente innovativo di costruire e ottimizzare una realtà editoriale all’avanguardia”.