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Umberto Badate
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KetchupAdv raddoppia con la tecnologia: nasce beMail Retargeting

La feature, sviluppata in vari mesi di lavoro dal team interno, rappresenta un nuovo e importante asset per il Gruppo e va ad affiancare beMail email platform

KetchupAdv, l’agenzia milanese di performance marketing che ha chiuso il 2016 con ricavi che hanno sfiorato i 3 milioni di euro, mette la quinta marcia e lancia sul mercato beMail Retargeting, piattaforma tecnologica di performance marketing basata sul retargeting. La tecnologia, sviluppata in vari mesi di lavoro dal team interno di Ketchup Adv, rappresenta un nuovo e importante asset per il Gruppo e va ad affiancare beMail email platform, la piattaforma di email marketing con già all’attivo numerosi clienti in tutta Europa. Il Retargeting rappresenta una forma di pubblicità online che prende in considerazione le azioni svolte dagli utenti e mostra loro contenuti pubblicitari in linea con le loro precedenti azioni su internet, riuscendo quindi ad essere tailor-made sugli interessi degli utenti stessi.

Il funzionamento di beMail Retargeting

beMail Retargeting riesce quindi a seguire l’utente nella navigazione online, grazie all’utilizzo di appositi cookie, inviando successivamente un’email all’utente stesso, con informazioni aggiuntive e commerciali relative ai prodotti visti durante la navigazione. Il tutto ovviamente rispettando tutte le norme relative alla privacy dell’utente stesso. “Si tratta di un’importante innovazione tecnologica – spiega Umberto Badate, S&M Director di KetchupAdv – sfruttabile da tutti i siti ecommerce e da tutti i player che vogliono raggiungere gli utenti che stanno navigano sul proprio sito. La piattaforma è attiva da qualche settimana e conta già più di 6 milioni di utenti cookizzati”.

KetchupAdv, colmato un vuoto

“Abbiamo lavorato molto intensamente negli ultimi mesi per poter raggiungere questo importantissimo obiettivo – aggiunge Serge Pastore, ceo di KetchupAdv -. È sempre stato fondamentale per noi investire in tecnologia. Lo abbiamo più volte comunicato al mercato, e beMail Retargeting, è una ulteriore conferma al nostro ‘credo’. Con beMail Retargeting abbiamo colmato un vuoto incomprensibile sul mercato digitale italiano, in un ambito assolutamente cruciale, per soddisfare sempre di più le preferenze e i gusti del consumatore finale”. In termini assoluti, da un lato il retargeting  aiuta a ridurre lo “stress” sugli utenti che riceveranno sempre di più mail ritenute interessanti e gradite, e contemporaneamente sarà una leva in più in mano agli advertiser, per comunicare in modo sempre più mirato con i propri consumatori finali.

Indipendenza

“Un aspetto fondamentale di ‘beMail Retargeting’ è l’assoluta indipendenza dalla piattaforma di invio. È evidente – sottolinea Badate – che è totalmente integrata con la nostra piattaforma di invio (beMail appunto), ma abbiamo voluto lanciare sul mercato fin da subito un prodotto che si potesse integrare con qualsiasi altra piattaforma. La piattaforma è già operativa dall’inizio di maggio con i primi clienti, ed è pronta ad ospitare advertiser, pubblisher, centri media e clienti finali. A ognuno di questi interlocutori è dedicata una ‘dashboard’ ricca di KPI e grafici fondamentali per monitorare in tempo reale l’andamento delle campagne”.