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Grazia lancia il suo speciale alto di gamma Grazia Beauty: nuovo semestrale dedicato alle tendenze nella bellezza

Autore: Redazione


Il primo numero esce oggi allegato al magazine, leader nel segmento beauty, con il 31% di quota di mercato a volume e un incremento del 4% di pagine adv sul 2015

Grazia, il magazine del Gruppo Mondadori diretto da Silvia Grilli, interprete della moda e dello stile italiano nel mondo, allarga il suo sistema editoriale portando in edicola a partire da oggi Grazia Beauty, lo speciale alto di gamma che interpreta le tendenze dedicate alla bellezza. Grazia Beauty offre alle sue lettrici contenuti di alta qualità perché siano sempre aggiornate, per trarre spunti e personalizzare il proprio look. Si tratta in pratica di un beauty book da consultare e conservare per sei mesi, creato dalla redazione del settimanale che mantiene tutte le caratteristiche con le quali è realizzato lo stesso Grazia: stile, classe ed eleganza. “Le nostre lettrici ci chiedono una visione sulle tendenze beauty e approfondimenti sulle novità di cura della pelle”, ha dichiarato Silvia Grilli. “Il nuovo semestrale allegato a Grazia risponde alle loro esigenze con un contenuto visivo altissimo affinché provino nel leggerlo anche un grande piacere sensoriale”.

I contenuti dello speciale

Questo primo numero di Grazia Beauty è incentrato sul tema degli anni 80, in termini di immagine e look: dall’ombretto pieno monocolore, ai riflessi rossi, dalla rivisitazione dei profumi anni che in quegli anni erano i protagonisti, alle chiome folte e mosse e ancora dagli autoabbronzanti agli esercizi aerobici per un fisico scolpito. Protagonista dei servizi l’attrice Sveva Alviti che incarna e sintetizza l’idea di donna e di bellezza contemporanea: sicura, bella, raffinata, internazionale. La veste grafica di Grazia Beauty coniuga l’approccio legato all’attualità del giornale con la valorizzazione del contenuto visivo. Le foto vengono enfatizzate e trattate con il massimo rispetto dal grande fotografo Florian Sommet.

Le rubriche

La nuova parola in tema di bellezza è “miscelare”: cioè mixare formule e texture per personalizzare la beauty routine. Con la rubrica Fai la tua miscela le lettrici potranno affidarsi ai consigli proposti per ottenere il migliore risultato personalizzato in base alle caratteristiche della propria pelle. Dal Ritorno della vitamina C, ai Guru del fitness sul web, Grazia Beauty tratta tematiche legate anche all’attualità e al fitness a 360°. Con Giro del mondo nelle palestre più cool sarà possibile essere sempre aggiornate anche sui templi dello sport.

Il beauty

Grazia è leader nel segmento beauty, con il 31% di quota di mercato a volume e un incremento del 4% in termini di pagine raccolte rispetto al 2015. “Il beauty è uno dei settori che più apprezza il mezzo stampa per la sua capacità di posizionamento del cliente e di coinvolgere con immagini e testi narrativi i propri lettori”, ha dichiarato Davide Mondo Amministratore Delegato di Mediamond. “Inoltre la possibilità di farsi veicolo qualificato di sampling a un pubblico profilato diventa spesso elemento chiave per l’intero comparto”, continua Mondo. “Dal nostro osservatorio Mediamond, anche grazie alla leadership acquisita sul digitale dal Gruppo Mondadori - diventato in questo settore il primo editore in Italia - stiamo assistendo a una crescita notevole degli investimenti sul web. L’area più richiesta e apprezzata dal beauty è quella legata ai progetti speciali ed eventi, filoni relativamente nuovi per questa industry. Per citare un dato, nel 2016, solo con Grazia abbiamo realizzato ben 60 progetti per aziende del settore beauty”, ha concluso Mondo.Grazia Beauty sarà in edicola oggi e verrà veicolato con Grazia al prezzo di 1,50 euro. A supporto dell’iniziativa sono previste diverse attività: locandine sul punto vendita, distribuzione mirata presso hotel, aeroporti, circuiti commerciali e comunicazione sui social network di Grazia.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/04/2024


KFC Italia sceglie KIWI come nuovo partner per la gestione dei social

Si arricchisce di una collaborazione di grande valore il 2024 di KIWI che, a partire da questo mese, è ufficialmente il nuovo partner per la gestione dei canali social di Kentucky Fried Chicken Italia, l’iconica e leggendaria catena di fast food specializzata in pollo fritto. La unit di Uniting Group, scelta da KFC a seguito di una gara, assume l’ownership dei canali Meta (Facebook e Instagram, con l’obiettivo di aprire anche Threads), LinkedIn e TikTok del brand. “La vittoria parte innanzitutto da una ricerca approfondita sul tone of voice. Abbiamo identificato nell’autenticità, nella schiettezza e nella boldness, che da sempre appartengono al brand, degli ottimi punti di partenza per rivolgerci alla GenZ e ai Millennial che sono il pubblico per eccellenza di KFC. Si tratta di un brand unico e amatissimo in tutto il mondo, con un prodotto e degli asset di comunicazione inconfondibili e potenzialità social ancora parzialmente inespresse in Italia”, afferma Andrea Stanich, Direttore Creativo Esecutivo di KIWI, Part of Uniting Group.  La strategia L’attenzione di KIWI sarà molto concentrata sulla crescita e sul coinvolgimento sempre maggiore della community. Anche i lanci, le promo, le aperture, i servizi e le innovazioni tecnologiche saranno comunicate senza perdere di vista l’intrattenimento. Una gestione del community management informale e diretta contribuirà ad alimentare il dialogo quotidiano con gli utenti. “Una parte rilevante del piano social di KFC - prosegue Federica Pasqual, COO di KIWI e Freshhh, Part of Uniting Group - sarà costituita da contenuti video originali agili e veloci, che ci piace definire ‘snackable’. Oggi più che mai è fondamentale affiancare i nostri brand partner intercettando le opportunità di comunicazione e i trend in modo istantaneo; questo, nel day by day, viene facilitato dalla collaborazione con la unit Freshhh, nata inizialmente come spin-off di KIWI, realtà che può contare, dall’ultimo quarter del 2023, su uno spazio produttivo dedicato”.  Dieci anni di pollo fritto in Italia KFC, società del gruppo Yum! Brands, è leader mondiale nel settore dei ristoranti che servono pollo fritto. Nato oltre 70 anni fa e presente in Italia da 10 anni, il brand ha avuto nel nostro Paese una crescita che l’ha portato oggi a 87 ristoranti in 15 regioni, con l’obiettivo di arrivare a 100 locali entro la fine dell’anno. Il gusto unico del pollo fritto di KFC si deve al Colonnello Sanders, fondatore del brand e inventore dell’Original Recipe, la ricetta che contiene un inimitabile mix segreto di erbe e spezie e che ancora oggi viene preparata come una volta nei ristoranti di Kentucky Fried Chicken. “Cercare ogni giorno di costruire una relazione sincera e coinvolgente con il nostro target di riferimento rappresenta uno degli obiettivi principali per i prossimi anni, forse la chiamerei una missione. La GenZ è la nostra audience, vogliamo rivolgerci loro in maniera diretta e convincente - afferma Marzia Farè, Chief Marketing Officer di KFC in Italia -. La scelta dei temi, dei canali, del linguaggio e il tono di voce da adottare diventano pertanto ogni giorno più cruciali; vorremmo esser riconosciuti come contemporanei e autentici e credo che la collaborazione con KIWI possa davvero esser l’occasione giusta per far un passo ulteriore di crescita in questa direzione. Il team KIWI che ci affiancherà è pieno di energia e voglia di fare, abbiamo le premesse migliori per far bene e divertirci”.

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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