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Google, eMarketer conferma le stime di inizio anno

Big G rimane il principale attore search con il 55% del mercato. Ma preoccupano i costi di acquisizione traffico

 

In attesa della trimestrale di giovedì sera di Google, eMarketer conferma sostanzialmente i forecast rilasciati lo scorso aprile. Niente sorprese dunque rispetto a quanto già rivelato: ben 57,8 miliardi di revenue pubblicitarie, in crescita del 9%. Nonostante ciò la quota di mercato di Big si ridurrà al 30,9%.

 

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Search, Google a oltre il 55% del mercato

Nessuna novità nemmeno per la search: gli introiti da questo segmento fanno la parte del leone a quota 47,57 miliardi, per il 55,2% di quota di mercato. In questo comparto il motore di ricerca cinese Baidu crescerà del 26% superando la barriera degli 8,7 miliardi mentre la terza posizione è occupata da Bing di Microsoft, che chiuderà l’anno con un incremento del giro d’affari a 2,94 miliardi, in aumento del 18,6%. Le entrate search di Yahoo segneranno una contrazione del 12,7% a 1,41 miliardi.

 

Display, la leadership spetta a Facebook

Dove, invece, Google non è in testa è nell’ambito display. Con 10,23 miliardi di dollari di entrate a livello globale Big G ha una quota del 12,3%. Facebook occupa la prima posizione con il 26,9% di quote, per una raccolta di oltre 22,3 miliardi, in salita del 31% sull’anno scorso. In terza posizione c’è Alibaba con 8,79 miliardi di dollari. Tra i grandi nomi da citare c’è anche Twitter, che con una quota del 3,1% raccoglierà 2,61 miliardi, in crescita del 30,8%. Flette, invece, il business di Yahoo: con un decremento del 15,1%, il giro d’affari della display sarà pari a 1,41 miliardi.

 

YouTube oltre i 5 miliardi

Con il video sotto i riflettori di tutta l’industry, eMarketer conferma anche le stime di YouTube: dopo aver raccolto 4,28 miliardi nel 2015, quest’anno la piattaforma arriverà a 5,18 miliardi, un valore in salita di oltre il 21%.

 

La transizione verso il mobile non si arresta

Se inizialmente Google ha fatto fatica ad aggredire il mobile, oggi più della metà delle revenue pubblicitarie di Google proviene da questo canale. Oltre 34 miliardi di dollari, un balzo del 40% anno su anno. Nel 2017 il trend proseguirà con una spinta del 24,3% a 42,41 miliardi di dollari. “Ci aspettiamo una continua crescita del business pubblicitario programmatic e mobile di Google, ma stiamo facendo grande attenzione ai costi di acquisizione traffico”, dicono gli analisti di eMarketer sulla scia di quanto già sostenuto da quelli di Suntrust. Qualche piccolo dubbio anche per quanto riguarda gli impatti del Brexit, con la Gran Bretagna che vale il 9% delle revenue globali di Big G. Sullo sfondo l’incognita delle cause aperte con l’Ue, dopo l’accusa in materia pubblicitaria.