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TIM: RFI in vista della gara per partner unico in Italia e Brasile

Nella revisione avviata dalla compagnia di cui è direttore Brand Strategy Media & Multimedia Entertainment Luca Josi, oltre ad Havas Groupe, che gestisce attualmente l’incarico, potrebbero essere coinvolti anche, tra gli altri, Omnicom, WPP e Publicis Groupe. Il budget, di 55 milioni di euro, nel nostro mercato, dovrebbe essere analogo anche nel Paese sudamericano

Dopo aver prima aperto, in dicembre e, poco dopo, sospesa, la gara per la definizione del solo nuovo partner creativo, TIM ha ora strutturato in modo più organico la revisione dei suoi partner di comunicazione, che mirerà comunque a definire di nuovo il rapporto con un unico interlocutore che, a sua volta, dovrà proporre (tra l’altro, secondo quanto ci risulta, addirittura già entro domani) le sigle con cui intenderebbe lavorare nelle aree di creatività, social e centro media (quindi, teoricamente ma non necessariamente, appunto, tre distinte). Tutti incarichi attualmente gestiti da Havas Groupe (con Havas Milan per comunicazione e social e Havas Media per il planning): tra l’altro, anche in Brasile che pure, sempre in base a quanto ci risulta, è coinvolta nella gara che partirà dopo questa breve fase di RFI.

Il coinvolgimento brasiliano

Il fatto che il pitch riguarderà anche il citato Paese sudamericano (dove TIM è il terzo player del mercato con 57 milioni di connessioni a far capo alla fine dello scorso settembre e dove pure il format proposto è quello italiano di successo con il ballerino Sven Otten), autorizza a pensare che il beauty contest sia stato rivolto solo a un gruppo di selezionati player internazionali tra i quali, oltre allo stesso Havas Groupe, potrebbero esserci WPP, Omnicom, Publicis Groupe e, forse, pochi altri. Naturalmente, le singole sigle che questi indicheranno, non possono essere già impegnate con altri operatori di tlc e con Sky, giudicata concorrente diretta della compagnia di cui da pochi giorni Luca Josi, che lo era già per Brand Strategy Media, è diventato direttore anche dell’area Multimedia Entertainment, allargando le sue responsabilità anche a Tim Vision.

Spending analogo tra i due Paesi

Alla precedente gara solo creativa, oltre ad Havas Milan (che sta tra l’altro lavorando anche con Josi alla finalizzazione dell’articolata presenza del brand al Festival di Sanremo, di cui è notoriamente di nuovo sponsor unico), erano state invitate anche Leo Burnett – che, quindi, potrebbe essere “rischierata” da Publicis Groupe in vista del nuovo pitch – Armando Testa e Leagas Delaney, che hanno già lavorato in passato per Telecom. In Italia, lo spending di TIM dovrebbe aggirarsi intorno ai 55 milioni di euro, e una cifra analoga se non maggiore dovrebbe essere spesa in Brasile.