home GARE Federgolf: a Y&R Roma la consultazione per l’adv della “Ryder Cup 2022”
Marco Ruggeri, general manager di YR Roma
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Federgolf: a Y&R Roma la consultazione per l’adv della “Ryder Cup 2022”

L’agenzia di cui è general manager Marco Ruggeri ha superato le altre tre sigle nella consultazione con cui la Federazione cercava un partner per un piano di comunicazione off e online che si inserisce nel percorso di avvicinamento alla tappa italiana del torneo

La Federazione Italiana GolfFedergolf, dopo aver valutato le proposte di quattro competitor, ha scelto Y&R Roma come partner per la comunicazione di una campagna di promozione sul grande pubblico. L’agenzia lavorerà su una piattaforma creativa che interesserà gli eventi e la comunicazione off e online. Marco Ruggeri, general manager della sigla, dichiara: “Siamo molto contenti per questa importante acquisizione, non solo per il prestigio di poter lavorare con Federgolf ma, anche, per gli importanti sviluppi legati al Progetto ‘Ryder Cup 2022’, il percorso di avvicinamento all’edizione capitolina del torneo, che metterà in evidenza i valori e le potenzialità del golf”.

La “Ryder Cup”

La “Ryder Cup” è la più importante manifestazione internazionale di golf ma non prevede montepremi: in palio ci sono la coppa e l’onore della vittoria. Il torneo mette di fronte Stati Uniti ed Europa ed è l’unica manifestazione sportiva nella quale il Vecchio Continente gareggia come squadra. Si gioca ogni due anni, alternativamente in una città europea o di oltreoceano. Nel dicembre 2015 l’Italia si è aggiudicata il diritto di ospitare la “Ryder Cup 2022”. La gara si svolgerà nella capitale (la sede ufficiale di gioco sarà il Marco Simone Golf & Country Club) su 6 giornate complessive, di cui 3 di pratica e 3 di gara, durante le quali i migliori 12 golfisti europei e i top 12 americani si contenderanno il trofeo. L’ultima edizione della “Ryder Cup”, giocata in Minnesota a fine settembre 2016 e andata in onda su Sky Sport, ha triplicato gli ascolti della precedente edizione, confermandosi così strumento ideale per promuovere uno sport che conta 65 milioni di giocatori nel mondo, ciò che ne fa la disciplina individuale più praticata.