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Paolo Ainio
Paolo Ainio
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Banzai diventa ePrice e presenta le nuove linee strategiche

Per la società in arrivo investimenti tecnologici per 40 milioni e in comunicazione per 10 milioni

Banzai cambia nome e diventa ePrice. La prima piattaforma nazionale di ecommerce quotata sul segmento Star di Borsa Italiana ha presentato ieri a Milano le linee guida del Piano Strategico 2017-2021 e i risultati al 30 settembre 2016. “Abbiamo disegnato un percorso 2017-2021 che segna un passo importante nell’evoluzione della nostra offerta – ha dichiarato Paolo Ainio, executive chairman di Banzai -. Con il cambio di denominazione della società ci mettiamo la faccia e puntiamo con decisione sulla nuova generazione dell’ecommerce che, da semplice trasportatore di pacchi al miglior prezzo’ diventerà sempre di più un interlocutore completo capace di soddisfare i bisogni delle famiglie italiane che, oltre all’acquisto dei prodotti, richiedono sempre più i servizi di installazione e manutenzione dei prodotti più complessi, l’assicurazione sulle rotture e anche modalità innovative di pagamento. Per costruire questa offerta disponiamo delle risorse finanziarie, ma anche (e soprattutto) di un team eccezionale che saprà guidare l’azienda in questo nuovo ed affascinante percorso”.

Il piano strategico di ePrice

Il piano strategico 2017-2021 prevede di aumentare la propria market share sul mercato del Tech& Appliance dal 15% fino al 21% nei prossimi 5 anni, grazie allo sviluppo di 4 direzioni strategiche:

  •  Leadership sulla vendita di elettrodomestici in logica 1st party.
  •  Rafforzamento e saturazione della rete di Pick&Pay.
  •  Espansione del 3P Marketplace con l’obiettivo di superare il 30% del GMV (Gross Merchandise Value) al 2021.
  •  Graduale crescita di ePrice come piattaforma di servizi a completamento della offerta di prodotti Tech&Appliance, posizionandosi sin d’ora come leader per la smart home, ma anche come  piattaforma per servizi di manutenzione e riparazione facendo leva sulla rete esistente di installatori.

10 milioni in comunicazione

Il raggiungimento dei quattro obiettivi strategici sarà reso possibile da un piano di investimenti di circa 40 milioni di euro cumulati, a supporto della piattaforma tecnologica e a un investimento di 10 milioni di euro in comunicazione sul brand (pari quest’anno al 6% dei ricavi, percentuale che calerà nei prossimi anni al 5,5% e comprensiva dell’investimento di 10 milioni garantito alle reti Mediaset nell’ambito della vendita a Mondadori degli asset media che pesa di fatto solo per tre milioni sulla cassa di ePrice). L’investimento, partito già da settembre con la campagna tv “ePrice ti serve” di Ogilvy&Mather pianificata da Mindshare, ha portato un incremento medio del 25% di traffico sul sito e un raddoppio delle visite da mobile.

“Banzai ha completato la ridefinizione del perimetro e inizia oggi un percorso di forte crescita, per posizionare ePrice come piattaforma leader nel mercato Tech & Appliance, nel segmento dei grandi elettrodomestici ma anche nei servizi per le Smart Family – ha detto Pietro Scott Jovane, a.d. di Banzai -. Investiamo circa 40 milioni di euro nei prossimi cinque anni in tecnologia per accelerare lo sviluppo di ePrice. Ampliamo ulteriormente il marketplace, sino ad arrivare a oltre il 30% del GMV al 2021 e più che raddoppiamo la nostra rete di 400 installatori. Questo ci consentirà di raggiungere i circa 19 milioni di italiani che già comprano online, ma anche i circa 7 milioni che compreranno per la prima volta online nei prossimi anni. Questo piano ci consente di accelerare la crescita di GMV e ricavi, per raggiungere un EBITDA tra il 4 e il 6%, con generazione di cassa a partire dal 2019. La solida dotazione di cassa – 50-55 milioni di euro a fine 2016 – ci lascia infine l’opzione di accelerare ulteriormente l’esecuzione del piano, con acquisizioni mirate”.

Pietro Scott Jovane
Pietro Scott Jovane

I risultati al 30 settembre

I risultati al 30 settembre 2016 sono esposti al netto della divisione Vertical Content e di Saldiprivati, cedute nel corso dell’anno e contabilizzate tra le attività destinate alla vendita a partire dal 1 gennaio 2016. I ricavi sono pari a 127,2 milioni di euro, in crescita del 19,2% rispetto al pari periodo 2015, trainati dalle vendite di elettronica ed elettrodomestici di ePrice, +20,6% al netto delle vendite di climatizzatori. Il GMV – che rappresenta la spesa effettiva dei clienti, incluso il marketplace – cresce del 23,9%, attestandosi a 163,2 milioni di euro, o del +25,3% al netto del “clima”. Il peso del marketplace, lanciato nel secondo trimestre del 2015, è cresciuto in maniera significativa (+130%) e rappresenta nei 9 mesi circa il 10% del GMV.

Il numero dei merchant del marketplace è pari a 784 al 30 settembre 2016. Ricavi e GMV di ePrice risentono della decelerazione nell’ultimo trimestre, dovuta ad un confronto non favorevole con il pari periodo 2015 sulle vendite di climatizzatori (che ha sottratto circa 3,4% punti di crescita dei ricavi nel terzo quarto) e a forte pressione competitiva. Nel terzo quarter ePrice aveva, infatti, beneficiato in maniera straordinaria delle vendite di questa categoria (+291% anno su anno nel trimestre), legata al caldo eccezionale; sempre nello stesso periodo la categoria è tornata a un livello normalizzato (-55% anno su anno, ma +75% vs 2014). Oltre a ciò, il mercato ha visto una forte pressione competitiva nel trimestre, a fronte della quale ePrice ha mantenuto una focalizzazione sull’obiettivo di migliorare il margine lordo. Le prime evidenze del quarto trimestre mostrano un ritorno a una crescita a doppia cifra anche a livello di ricavi.

“Siamo soddisfatti della crescita del GMV di ePrice nei primi 9 mesi 2016 e in particolare nel segmento elettronica ed elettrodomestici, nonostante l’impatto negativo delle vendite di climatizzatori e un mercato più difficile delle attese nel Q3 2016, ma in miglioramento nel mese di ottobre – ha commentato Scott Jovane -. Si conferma la leadership di ePrice nella vendita di beni durevoli, con un ticket elevato e la forte attenzione al servizio, al centro anche della nuova campagna tv partita a settembre, che ha fatto registrare record di visite e utenti unici settimanali e un raddoppio delle visite da mobile. Nei primi nove mesi ci siamo rifocalizzati su ePrice e abbiamo raccolto risorse per proseguirne la crescita in maniera importante e con forte attenzione all’innovazione, in particolare sul servizio, che è anche al centro delle nostro nuove linee guida strategiche. Le cessioni ci consentono inoltre di chiudere in utile il 2016, con una solida cassa netta, attesa a 50-55 milioni”. <