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Herezie sigla un accordo con Coca-Cola dedicato al mercato francese e punta a crescere in Italia in partnership con i clienti

Autore: S Antonini


La società guidata da Andrea Stillacci sarà partner creativo della multinazionale di Atlanta per un anno; al via un progetto per il web e nel new business arriva il sistema di pagamento mobile Paylib

Coca-Cola in Francia parla italiano. La multinazionale di Atlanta ha affidato il proprio budget francese a Herezie, l’agenzia creativa fondata otto anni fa a Parigi da Andrea Stillacci con Pierre Callegari e Luc Wise (ora in Publicis). L’accordo, della durata di un anno, segue una lunga collaborazione per altri brand del gruppo come Minute Maid e le acque minerali in aree come l’America Latina, l’Est e il Nord Europa. «E’ la prima volta che curiamo il brand principale, la Coca-Cola con l’etichetta rossa per intenderci, in Francia - spiega Stillacci -. Stiamo lavorando a un progetto molto innovativo che si sviluppa sui social media e principalmente su YouTube con una serie di 240 film. Il lancio ufficiale sarà tra qualche tempo, con un film “manifesto”. Si tratta di una collaborazione molto importante per noi, anche in termini di budget».
L’innovazione come approccio strategico
L’innovazione è già da qualche tempo il tratto distintivo del lavoro di Herezie, grazie all’approccio di Baptiste Clinet cui è stata affidata la direzione creativa esecutiva, mentre Stillacci assume a tempo pieno il ruolo di amministratore delegato dell’agenzia. È Clinet l’estensore dello stile e del metodo creativo «sperimentale, nuovo, che punta al miglior utilizzo dei media» spiega ancora Stillacci. Uno dei progetti che rappresentano questo approccio è la campagna #bodycantwait per la Ong Handicap International, iscritta al prossimo International Festival of Creativity di Cannes. Recentemente, l’agenzia ha nominato Joseph Dubruque, Axel Didon e Raphael Stein associate creative director, mentre Paul Marty è il nuovo associate digital creative director.
I risultati e il new business
Il 2017 si è chiuso con ricavi a quota 17 milioni di euro: «E’ stato un anno di consolidamento dopo le acquisizioni di 5ème Gauche e di Vaudoo (rispettivamente agenzie digital e shopper marketing/eventi, ndr). Gli ultimi otto mesi tra la fine del 2017 e l’inizio di quest’anno sono stati strepitosi, oltre all’accordo con Coca-Cola abbiamo avviato un’altra importante collaborazione con Paylib, il sistema di pagamento mobile adottato dalle sette più grandi banche francesi. Il 2018 sembra promettere bene, anche relativamente al new business in cantiere». L’agenzia sarebbe al lavoro, tra l’altro, su una collaborazione con uno dei più grossi player del mercato digitale. Herezie ha recentemente lanciato anche una sorta di attività di scouting presso le aziende italiane, con l’obiettivo di ampliare il raggio d’azione attraverso partnership dirette con i brand. «Molti mi suggeriscono di aprire Herezie in Italia. Per mantenere la nostra indipendenza e il respiro internazionale nel mercato italiano penso che la strada migliore sia aprire in partnership con i clienti. Da parte nostra, siamo già attrezzati, grazie alla componente di professionisti italiani all’interno del nostro staff di 140 persone. Vediamo se il mercato risponde».
La partecipazione a Cannes 2018
Al prossimo Festival di Cannes, che si terrà dal 18 al 22 giugno, Herezie presenta il lavoro effettuato per Handicap International sul tema dei lunghi tempi di attesa per ottenere una protesi che devono subire i 100 milioni di persone con arti amputati nel mondo. Come “testimonial”, l’agenzia guidata da Stillacci ha utilizzato alcune celeberrime statue del Louvre, a cui ha applicato le protesi. Un altro lavoro che sarà presentato a Cannes è “Hide yourself”, realizzato per VPN Uppersafe, incentrato sul tema privacy e cybersecurity (vedere DailyMedia del 23 aprile 2018, ndr). «Questo è il mio 28esimo Cannes, ma partecipo sempre con grande entusiasmo - conclude Stillacci -. Il Festival è un appuntamento chiave, un’occasione per incontrare i colleghi e gli amici, un importante momento di confronto».  

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 22/04/2024


L’Istat cerca partner per creatività e planning a supporto dei censimenti economici permanenti; l’appalto vale 2,6 milioni di euro in tre anni

Consip ha avviato una gara per affidare le campagne di comunicazione integrate a supporto dei censimenti permanenti per Istat. Il valore dell’appalto è di 2,64 milioni di euro al netto dell’iva. L’incarico è di 3 anni e, in particolare, riguarda le campagne a supporto del censimento permanente della  popolazione e delle abitazioni e dei censimenti permanenti economici (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, agricoltura), previsti dall’Istat nel triennio 2024–2027, nonché una campagna generalista dedicata alla valorizzazione dei censimenti da svilupparsi nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Istat che si terrà nel 2026. L’agenzia sarà incaricata sia dell’ideazione creativa che della strategia e pianificazione media, oltre che delle attività web, dei social e della gestione delle pr. Il budget media complessivo per tutta la durata del contratto, incluso il placement, è di massimo 850.000 euro (iva esclusa). Il termine per presentare le offerte è il 28 maggio. Obiettivi Le singole campagne dovranno, in un’ottica integrata, implementare la strategia comunicativa sui Censimenti permanenti per perseguire i seguenti obiettivi generali: informare sulle diverse modalità di svolgimento delle operazioni censuarie e sulle novità di ciascuna edizione; favorire la più completa, corretta e tempestiva partecipazione dei rispondenti alle operazioni censuarie; garantire a ciascun Censimento visibilità, riconoscibilità e memorabilità; sostenere la piena riuscita di ciascun Censimento promuovendo la condivisione degli obiettivi specifici con i rispondenti e con i potenziali utilizzatori dei dati; sperimentare azioni, strumenti e linguaggi innovativi, che consentano di raggiungere pubblici più ampi possibile; essere «in ascolto» e flessibile per reindirizzare messaggi e azioni; rispondere ai perché e ad eventuali criticità che potrebbero insorgere nel corso delle diverse rilevazioni (communication crisis management); promuovere la restituzione dei risultati di ciascun Censimento, valorizzandone il grande potenziale conoscitivo e la loro utilità, e assicurando una continuità narrativa sui censimenti tra una rilevazione e l’altra; costruire e rafforzare alleanze/partnership con stakeholder, utilizzatori esperti, istituzioni, comunità scientifica, media e altri attori dei censimenti, con azioni mirate di pubbliche relazioni, promuovendo attività di engagement e di endorsement; consolidare la narrazione di tutti i Censimenti permanenti come un sistema integrato di rilevazioni in grado di assicurare al Paese un patrimonio informativo più ricco e tempestivo e di garantire un risparmio economico e una riduzione del carico sui rispondenti, in linea con i più innovativi standard internazionali;  evidenziare il ruolo dell’Istat sia come produttore di informazioni e analisi puntuali utili alla collettività e al Paese, sia quale ente con una visione orientata all’innovazione, al fine di rafforzare la reputazione e notorietà dell’Istituto; rafforzare la fiducia dei cittadini nell’istituzione e nella informazione statistica ufficiale e l’importanza di una partecipazione consapevole e attiva alle rilevazioni statistiche ufficiali. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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